Marino. Bibliopop, Arte … e non solo in versi: Marino. Bibliopop:che bel successo questa prima edizione!

Marino. Bibliopop, Arte … e non solo in versi: Marino. Bibliopop:che bel successo questa prima edizione!

11/09/2022 0 Di Maurizio Aversa

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Il Pres­i­dente di Bib­liopop Ser­gio San­ti­nel­li segue gli alles­ti­men­ti con gli artisti


Come pre­vis­to, nel­la set­ti­mana del­la Fes­ta patronale di S. Maria delle Mole, (Mari­no), l’associazione che cura e gui­da il Par­co “Mau­ra Car­roz­za” e la Bib­liote­ca popo­lare “Gisel­da Rosati”, ha svolto l’evento orig­i­nalis­si­mo. Bib­liopop, gra­zie al coor­di­na­men­to del­la soci­olo­ga e scrit­trice Anna Appol­loni, ha pro­pos­to la visione di opere d’arte e l’ascolto di brani dal vivo. Rita Gat­ta, già sti­ma­ta inseg­nante, colti­va la pas­sione per la scrit­tura di lib­ri e ver­si, scrit­ti in ital­iano e dialet­to roc­chig­giano ed in tal modo si è mostrata.

Francesco Scanu, il quale usa radi­ci sec­o­lari di uli­vo per la real­iz­zazione di opere scul­tureee, donan­dogli effet­ti sug­ges­tivi. Espone a liv­el­lo inter­nazionale e fa parte dei 100 pit­tori di Via Margut­ta. Come com­men­ta­to da lui stes­so “capi­ta che nel cer­care cioc­chi di radi­ci, qual­cu­na la pren­da a cal­ci, ma se dopo aver­la allon­tana­ta in quel malo modo, ho una intu­izione, allo­ra la pren­do e ne riv­elo la sua for­ma inti­ma. Queste sono le mie opere.”. Artista di spes­sore, Lui­gi Marazzi, ha recen­te­mente rice­vu­to il pre­mio per l’opera che poi è divenu­ta il ” Man­i­festo uffi­ciale dell’Umbria jazz fes­ti­val”. Ania Ania, in cui emerge costan­te­mente la moto e par­ti acces­sorie di essa, ognuna in modo diver­so e insoli­to. Un’artista a tut­to ton­do. Ha offer­to sia la visione dei quadri, che alcu­ni brani poet­i­ci decla­mati”. Il leg­no è sta­to un grande pro­tag­o­nista anche delle opere scul­turee di Sil­vio Gat­ta, con una ricer­ca di forme nat­u­rali che sap­pi­ano sca­turire l’emotività di chi osser­va; il leg­no duro del castag­no, la sin­u­osi­ta’ dell’ulivo e la tem­pra del­la quercia.

Anto­nio Miral­li, artista di Viter­bo, che tramite il get­to delle pen­nel­late con­cretiz­za la pro­pria opera. “È una ricer­ca di gesti, movi­men­to e impeto, casu­al­ità del gesto si, ma anche no; ci deve essere equi­lib­rio di armonie”, ha spie­ga­to così le sue opere. Lavori di pen­nel­late col­orate, soprat­tut­to nelle vari­anti delle sfu­ma­ture col­or blu e azzurre, sono state il pun­to car­dine anche di Fiorel­la Deoda­to. Che uti­liz­za la par­ti­co­lare tec­ni­ca del ges­so, acqua, col­la, olio e colore.

Miro, l’artista più maturo ana­grafi­ca­mente, ma pieno gio­vani guizzi di parole. Con poe­sie, che sono rif­les­sioni filoso­fiche di attual­ità, che dura­no trenta sec­on­di nel decla­mar­le, e che ti fan­no fer­mare per molti altri minu­ti a riflet­tere su di esse. Questi sono sta­ti i con­tenu­ti che con tut­ti sen­si, visivi, udi­tori, tat­tili, han­no riem­pi­to il Par­co adi­a­cente Bib­liopop e di cui han­no godu­to cit­ta­di­ni, fre­quen­ta­tori e vis­i­ta­tori dell’evento. Un accen­to ed una parte­ci­pazione mag­giore, c’è sta­ta ovvi­a­mente dalle 17.30, quando

Anna Appol­loni con Rita Gatta


dopo il salu­to del Pres­i­dente di Bib­liopop, Ser­gio San­ti­nel­li, con una giran­dola ben orches­tra­ta da Anna Appol­loni , ogni artista è potu­to inter­venire per esplic­i­tazioni, let­ture, ragion­a­men­ti e quin­di sostanzian­do ques­ta pri­ma espe­rien­za – a cui ne seguiran­no senz’altro repliche – che è sta­ta incen­tra­ta sul con­cet­to cir­co­lare e col­let­ti­vo delle espres­sioni artis­tiche: l’Arte … non solo in versi.