Sanità, Assotutela: “serve un serio piano assunzioni”

Sanità, Assotutela: “serve un serio piano assunzioni”

08/08/2023 0 Di Marco Montini

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“Plau­di­amo a quel sin­da­ca­to di far­ma­cisti, che ha pro­mosso l’iniziativa di tenere aper­ti gli eser­cizi nel peri­o­do esti­vo, pro­gram­man­do le assen­ze per ferie sen­za influire sul servizio. La stes­sa cosa, purtrop­po, non pos­si­amo dirla per la san­ità: le attiv­ità ambu­la­to­ri­ali negli ospedali diminuis­cono nel 52,7% dei casi e chi­udono del tut­to in un altro 15,1%. In queste con­dizioni, i pre­si­di di assis­ten­za rap­p­re­sen­tano un vul­nus del­la san­ità pub­bli­ca e non è cer­to respon­s­abil­ità degli oper­a­tori che fruis­cono dell’agognato riposo”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Emi Mar­i­ta­to che tor­na sul tas­to dolente del­la caren­za di per­son­ale del Servizio san­i­tario nazionale, che si acuisce nel peri­o­do del sacrosan­to con­ge­do per vacanze, cre­an­do dei veri e pro­pri vuoti in organ­i­co. “Ver­rebbe da dire: non ammalat­e­vi d’estate, non richiedete vis­ite o assis­ten­za in questi mesi e la col­pa, val bene evi­den­ziar­lo, non può essere addos­sa­ta ai medici o agli oper­a­tori san­i­tari. Le caren­ze degli organi­ci sono una zavor­ra che da trop­pi anni por­ta anco­ra più a fon­do il nos­tro Servizio san­i­tario nazionale nel peri­o­do esti­vo – con­tin­ua il pres­i­dente – ed è super­fluo sot­to­lin­eare l’accrescersi del­la frus­trazione degli assis­ti­ti, uni­ta alle dif­fi­coltà degli oper­a­tori rimasti in servizio, situ­azione che ali­men­ta il cli­ma di insod­dis­fazione, che spes­so sfo­cia in ingius­ti­fi­cati episo­di di vio­len­za fisi­ca o ver­bale. E a farne le spese è chi pres­ta, tra enor­mi dif­fi­coltà, un servizio ded­i­ca­to ai cit­ta­di­ni. Vor­rem­mo sapere quali azioni con­crete, inten­da pro­porre il min­istro del­la Salute, oltre a dare un incen­ti­vo a medici e infer­mieri del pron­to soc­cor­so. Se siamo fer­mi al tet­to di spe­sa per le assun­zioni pro­pos­to nel 2004, non cre­di­amo che la soluzione pos­sa sbloc­car­si nell’immediato. Il gov­er­no affron­ti subito il prob­le­ma”, chiosa Mar­i­ta­to.

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