Roma-Lido, AssoTutela: “promesse vaghe, disagi assicurati”

Roma-Lido, AssoTutela: “promesse vaghe, disagi assicurati”

15/02/2022 0 Di Marco Montini

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“Come asso­ci­azione di tutela dei dirit­ti, non res­ti­amo mai insen­si­bili di fronte all’inerzia delle isti­tuzioni che, al cospet­to di dis­a­gi e dis­servizi cui è sot­to­pos­ta quo­tid­i­ana­mente la col­let­tiv­ità, non offrono soluzioni. Ciò che scon­cer­ta però, non è solo l’impotenza ma la doppiez­za, la fal­sa promes­sa, l’annuncio a effet­to che serve solo al politi­co di turno per guadag­nar­si qualche tito­lo sui gior­nali”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Mar­i­ta­to che spie­ga: “A più di un mese dal Con­siglio stra­or­di­nario tenu­tosi nel X Munici­pio di Ostia e nonos­tante le ras­si­cu­razioni dell’assessore alla Mobil­ità capi­toli­na Euge­nio Patanè di poten­ziare la lin­ea con altri con­vogli, i treni in servizio sul­la Roma-Lido sono sem­pre i soli­ti tre, di cui uno dovrebbe essere, uffi­cial­mente, di ris­er­va. Una situ­azione impro­poni­bile, che fa del­la lin­ea Roma-Lido un vero girone infer­nale, come doc­u­men­tano le attese inter­minabili dei con­vogli, le inter­ruzioni di lin­ea, l’affollamento inu­mano delle vet­ture e tante altre ves­sazioni subite quo­tid­i­ana­mente dai pen­dolari. Era il 5 gen­naio, la data dei mirabolan­ti annun­ci e oggi di quei treni non c’è nem­meno l’ombra. Per Atac, il ritar­do nel rien­tro dei treni è da attribuire a una dif­fi­coltà riscon­tra­ta a liv­el­lo glob­ale nel reperire i com­po­nen­ti nec­es­sari ad ulti­mare la revi­sione. E oggi – incalza il pres­i­dente – a pochi giorni dal­la riu­nione tra i ver­ti­ci Atac, l’assessore Patanè e il comi­ta­to pen­dolari, pre­vista il 18 feb­braio, chiedi­amo una soluzione defin­i­ti­va del prob­le­ma, aderen­do a tutte le sen­sate pro­poste che da mesi i cit­ta­di­ni han­no avan­za­to ad ammin­is­tra­tori rimasti sor­di per trop­po tempo”.