Rifiuti a Roma: “subito il commissariamento”

Rifiuti a Roma: “subito il commissariamento”

21/07/2021 0 Di Marco Montini

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“Ris­chio per la salute pub­bli­ca, atten­ta­to al deco­ro del­la cit­tà, dan­no di immag­ine per Roma, perdi­ta eco­nom­i­ca per i ris­tora­tori e i com­mer­cianti in genere. Sono solo alcune delle con­seguen­ze del­la immon­da non ges­tione del­la rac­col­ta rifiu­ti, che per col­pa di isti­tuzioni incom­pe­ten­ti stan­no som­mer­gen­do la Cap­i­tale”. Lo dichiara il can­dida­to alle elezioni ammin­is­tra­tive per la Lega Michel Mar­i­ta­to, che in tan­dem con l’avvocato Angela Leonar­di stig­ma­tiz­za la situ­azione. “Per fare chiarez­za – spie­ga Mar­i­ta­to – il Testo uni­co ambi­en­tale, legge che rego­la la mate­ria, prevede una ripar­tizione di com­pe­ten­ze tra Regione e Comune: alla pri­ma com­petono le oper­azioni di smal­ti­men­to e recu­pero di rifiu­ti men­tre Roma Cap­i­tale dovrebbe dis­ci­pli­nare la ges­tione dei rifiu­ti urbani attra­ver­so apposi­ti rego­la­men­ti. Ma qui suben­tra­no quel­li che noi defini­amo i ‘dis­pet­tuc­ci’ isti­tuzion­ali tra Zin­garet­ti  e Rag­gi: man­ca­to coor­di­na­men­totra i due enti, rifiu­ti che si accu­mu­lano, mar­ci­apie­di e pas­sag­gi ostru­iti, odore nau­se­abon­do in ogni stra­da del­la cit­tà. Per questo – invo­ca il can­dida­to – chiedi­amo all’esecutivo l’immediata appli­cazione dell’articolo 120 del­la Cos­ti­tuzione che prevede, in caso di inerzia e di emer­gen­za, la sos­ti­tuzione del gov­er­no agli enti inadem­pi­en­ti. Non è pos­si­bile atten­dere oltre, inter­ven­ga la Pro­tezione civile, nel rispet­to dei tito­lari di attiv­ità pro­dut­tive e dei cit­ta­di­ni tut­ti, ves­sati da una tas­sa sui rifiu­ti il cui peso è doppio rispet­to alla media nazionale”, chiosa Maritato.