Interreg Med, Toscana aderisce a progetto su turismo sostenibile in aree interne

Interreg Med, Toscana aderisce a progetto su turismo sostenibile in aree interne

05/02/2019 0 Di puntoacapo

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FIRENZE – Gov­ernare il tur­is­mo nelle aree interne e nei ter­ri­tori per­iferi­ci attra­ver­so la definizione di metodolo­gie e stru­men­ti conosc­i­tivi che con­sen­tano di indi­vid­uare politiche di svilup­po sosteni­bili. La Toscana aderisce in qual­ità di part­ner al prog­et­to ‘Mis­urare e gestire la sosteni­bil­ità nelle aree interne’, pre­sen­ta­to dal parte­nar­i­a­to del quale fa parte nel­l’am­bito del pro­gram­ma Inter­reg Med 2014–2020. L’ade­sione è sta­ta approva­ta dal­la giun­ta regionale; la rel­a­ti­va delib­era è sta­ta pre­sen­ta­ta dal­l’asses­sore regionale alle attiv­ità pro­dut­tive Ste­fano Ciuof­fo.

“Si trat­ta di un prog­et­to con­di­vi­so da un parte­nar­i­a­to inter­nazionale – spie­ga Ciuof­fo — e pro­pos­to dal­l’U­ni­ver­sità di Girona in qual­ità di capofi­la. La final­ità che si pro­pone è pien­amente in lin­ea con le politiche region­ali di pro­mozione e val­oriz­zazione delle aree interne e meno bat­tute dai gran­di flus­si tur­is­ti­ci attra­ver­so lo svilup­po di pratiche inno­v­a­tive che pro­muovono un uso razionale delle risorse. Un inter­ven­to coer­ente con le pri­or­ità del pro­gram­ma oper­a­ti­vo regionale FESR 2014–2020 e con la Strate­gia regionale a favore delle aree interne e per­iferiche del­la Regione. Facen­do leva sul tur­is­mo sosteni­bile come nuo­va for­ma di svilup­po locale cer­chi­amo di con­trastare lo spopo­la­men­to e di riv­i­tal­iz­zare local­ità di pre­gio che han­no bisog­no solo di essere val­oriz­zate”.

Il prog­et­to (dal tito­lo ‘M&MS — Mea­sur­ing & Man­ag­ing Sus­tain­abil­i­ty in inland areas’) è sta­to pre­sen­ta­to dal parte­nar­i­a­to com­pos­to da: Uni­ver­si­ty of Girona, Cat­a­logna (capofi­la), Toscana (part­ner), Ariège Region, Fran­cia, (part­ner), Goren­js­ka, Slove­nia (part­ner), Epirus Region, Gre­cia (part­ner), IBIMET – CNR, Toscana (part­ner acca­d­e­mi­co), East­ern Mace­do­nia and Thrace Insti­tute of Tech­nol­o­gy, Kavala, Gre­cia (part­ner acca­d­e­mi­co), Fer­ro­car­rils de Catalun­ya, Cat­a­logna (part­ner), Gen­er­al Direc­torate of Tourism, Cat­a­logna (part­ner asso­ci­a­to), Bohinj Park Eco Hotel (part­ner asso­ci­a­to).

Gli obi­et­tivi sui quali si con­cen­tra il prog­et­to sono tre.

Tur­is­mo come stru­men­to per lo svilup­po sosteni­bile glob­ale. Il tur­is­mo da sem­pre si è con­cen­tra­to sulle aree costiere e per questo sono state atti­vate azioni per mit­i­gar­ne gli effet­ti. Attual­mente le des­ti­nazioni tur­is­tiche si stan­no riv­ol­gen­do ver­so le aree interne in modo da trasferire il know how e la sosteni­bil­ità ver­so queste aree. Il prog­et­to pun­ta a svilup­pare un sis­tema di indi­ca­tori, basan­dosi sui risul­tati di MITOMED e MITOMED +, per focal­iz­zarsi sulle aree intere.

Con­ser­vare e val­oriz­zare il pat­ri­mo­nio nat­u­rale e cul­tur­ale. La cresci­ta del tur­is­mo nelle aree interne crea pres­sione sulle risorse nat­u­rali e cul­tur­ali, oltre a prob­le­mi derivan­ti dal­l’at­tiv­ità tur­is­ti­ca e dal­l’ur­ban­iz­zazione. Il prog­et­to intende anal­iz­zare anche gli effet­ti del cam­bi­a­men­to cli­mati­co, com­p­rese le ques­tioni del­la sta­gion­al­ità, la ges­tione delle risorse e la pro­tezione del pat­ri­mo­nio in fun­zione del­la sosteni­bil­ità delle des­ti­nazioni.

Man­tenere e miglio­rare la qual­ità del­la vita e la pros­per­ità di fronte ai nuovi cam­bi­a­men­ti. Le aree interne stan­no sof­fren­do per l’ab­ban­dono delle aree rurali. Si prevede uno sposta­men­to ver­so le aree urbane e costiere, che gen­era una sfi­da in ter­mi­ni di ges­tione sosteni­bile delle aree ricre­ative e tur­is­tiche. Il prog­et­to intende mon­i­torare lo spopo­la­men­to attra­ver­so un set di indi­ca­tori.