L’Olio delle Colline: si è concluso ad Itri il ciclo di incontri di aggiornamento sulle qualità organolettiche degli oli extravergini di oliva della provincia di Latina

L’Olio delle Colline: si è concluso ad Itri il ciclo di incontri di aggiornamento sulle qualità organolettiche degli oli extravergini di oliva della provincia di Latina

16/03/2017 0 Di Marco Castaldi

Hits: 6

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 3927 volte!

Con­fer­ma­to il trend d’inizio sta­gione. L’ultima cam­pagna olearia ha prodot­to poco olio ma buono. Gli ele­vati stan­dard qual­i­ta­tivi rag­giun­ti negli ulti­mi anni dal set­tore olivi­co­lo pon­ti­no han­no garan­ti­to la qual­ità anche in un’annata di scar­i­ca gen­erale. In questi casi la for­mazione degli addet­ti ai lavori è fon­da­men­tale per val­oriz­zare il prodotto.

Si è con­clu­so in questi giorni a Itri il ciclo di incon­tri di aggior­na­men­to sulle qual­ità organolet­tiche degli oli extravergi­ni di oli­va che han­no parte­ci­pa­to al XII Con­cor­so provin­ciale “L’Olio delle Colline” ed orga­niz­za­ti dal Capol nell’ambito del suo annuale pro­gram­ma di inizia­tive per la val­oriz­zazione dell’extravergine d’oliva pon­ti­no e per l’ottimizzazione del­la pro­duzione e del­la lavo­razione dell’oliva e dei suoi prodotti.

Nel­la sala comu­nale del Munici­pio di Itri, era­no pre­sen­ti diver­si oper­a­tori del­la fil­iera olivi­co­la del sud del­la provin­cia Lati­naaccolti dagli Asses­sori Andrea Di Biase e Mario Di Mat­tia. Il solo Comune di Itri con­ta 879 pro­dut­tori che oper­a­no su 776 ettari di ter­reno olive­tati, per un totale di 260.000 piante, che in una sta­gione nor­male pro­ducono 30.000 quin­tali di olive, di cui 10.650 q.li per olio e 19.350 q.li da men­sa.

In ques­ta zona la vari­età pre­dom­i­nante è l’Itrana, in pas­sato conosci­u­ta come oli­va da men­sa com­ple­ta­mente matu­ra, nera, dema­riz­za­ta pri­ma con solo acqua e poi in salam­oia, oggi DOP Gae­ta. Come in tut­ta la provin­cia, l’ultima cam­pagna olearia anche da queste par­ti ha prodot­to poco olio ma buono, a con­fer­ma degli ele­vati liv­el­li di qual­ità rag­giun­ti nel set­tore, capaci di reg­gere anche in annate di scar­i­ca gen­erale, come sot­to­lin­eato dal Pres­i­dente dell’Aspol Cos­mo di Russo.

Insieme al Capo Pan­el di Assag­gio pro­fes­sion­ale del Capol Lui­gi Cen­tau­ri  sono sta­ti val­u­tati i pro­fili organolet­ti­ci degli oli extravergi­ni d’oliva del­la provin­cia: “Quan­do le olive Itrana ven­gono rac­colte non anco­ra com­ple­ta­mente mature donano un olio dalle carat­ter­is­tiche di pre­gio, apprez­za­to sia dagli esper­ti che dai con­suma­tori — spie­ga il Pres­i­dente del Capol – e infat­ti con rego­lar­ità gli olivi­coltori locali sal­go­no sui podi dei più impor­tan­ti con­cor­si nazionali”.

Mar­co Castaldi

Addet­to Stam­pa & OLMR