Giulianello: liberata la cagnolina abbandonata in casa da 10 giorni

Giulianello: liberata la cagnolina abbandonata in casa da 10 giorni

09/07/2016 0 Di Marco Castaldi

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È la triste sto­ria a lieto fine di Gaia, trat­ta in sal­vo da un’abitazione del­la frazione di Cori, gra­zie all’intervento provvi­den­ziale del­la Polizia Locale e dei Vig­ili del Fuo­co, su seg­nalazione di un res­i­dente insospettito.

Era chiusa in un appar­ta­men­to in via Menot­ti, a Giu­lianel­lo, da almeno dieci giorni, al cal­do tor­ri­do, con una bacinel­la d’acqua sporca e in pes­sime con­dizioni igien­iche. È ques­ta la triste sto­ria, per for­tu­na a lieto fine, di Gaia, una met­ic­cia di taglia medio-grande di 2/3 anni abban­do­na­ta in casa dal suo padrone.

Ad accorg­er­si che qual­cosa non anda­va sono sta­ti i vici­ni che da qualche giorno udi­vano la cagno­li­na guaire insis­ten­te­mente, cosa comunque non incon­sue­ta data sua estrema vivac­ità. Gaia però da alcune ore ave­va inizia­to ad abba­iare sem­pre più flebil­mente, finché ave­va smes­so di dare seg­ni del­la sua presenza.

Per questo moti­vo ieri sera (ven­erdì 8 Luglio) intorno alle 19, uno dei res­i­den­ti, che ha prefer­i­to man­tenere l’anonimato, insospet­ti­to da quell’insolito e pro­l­un­ga­to silen­zio, ha infor­ma­to le due agen­ti di Polizia Locale di Cori in servizio, il M.llo Lidia Cioeta e Fed­er­i­ca Paliani, che han­no avvi­a­to le prime indagi­ni, rag­giunte e coa­d­i­u­vate dal Com., Cap. Alessan­dro Cartelli.

Tem­pes­ti­vo anche l’intervento delle Fiamme Rosse del Coman­do provin­ciale dei Vig­ili del Fuo­co di Roma di stan­za a Vel­letri, imme­di­ata­mente aller­tati dal­la Munic­i­pale di Cori. Giun­ti sul pos­to i vig­ili del fuo­co sono entrati nell’abitazione dal­la fines­tra del bal­cone. Gaia era viva, sep­pur vis­i­bil­mente denu­tri­ta; era ste­sa su un divano, imm­er­sa in un lago di escre­men­ti dal tan­fo irres­pirabile. Guar­da­va incredu­la i suoi sal­va­tori con quegli occhioni neri ormai sen­za speranza.

Una sce­na toc­cante, oltre che rac­capric­ciante. I pre­sen­ti le han­no presta­to le prime cure, rifocil­lan­dola e sis­te­man­dole il pelo per quel che pos­si­bile, pri­ma di essere trasferi­ta al canile san­i­tario di Pomezia, dove si tro­va ora in atte­sa di un pos­si­bile affi­da­men­to. Il pro­pri­etario, irreperi­bile, è sta­to invece denun­ci­a­to all’autorità giudiziaria per il reato di abban­dono e mal­trat­ta­men­to di animali.

Mar­co Castaldi

Addet­to Stam­pa & OLMR