Marino: il 2 aprile Assemblea Pubblica contro la cementificazione

Marino: il 2 aprile Assemblea Pubblica contro la cementificazione

30/03/2016 0 Di puntoacapo

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 2009 volte!

Mugilla con didascaliaCOMINCIA LA DEVASTAZIONE E IL RADDOPPIO DI S.MARIA DELLE MOLE, LA LOTTA CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE ENTRA IN UNA NUOVA FASE

SABATO 2 APRILE – ASSEMBLEA PUBBLICA IN PIAZZA TOGLIATTI

Com­mis­sario Prefet­tizio, diri­gen­ti comu­nali, ex sin­daci di cen­tro-destra, gov­er­no regionale e sen­a­tori di cen­tro-sin­is­tra, soprint­en­den­za dei beni archeologici,TAR del Lazio: tut­ti sul­la stes­sa “betoniera” degli inter­es­si pri­vati.

Nel­la pre­gia­ta area arche­o­log­i­ca di Mugilla, ai bor­di delle scuole “Cia­ri” e “Ver­di” di via Maron­cel­li, le ruspe e le betoniere han­no avu­to il cen­no d’in­te­sa che man­ca­va per com­in­cia­re la dev­as­tazione pre­vista nel “Mas­ter­plan” approva­to il 3 agos­to 2011.
Par­liamo di “cen­no” e non di carte, per­ché quelle  sono anco­ra ogget­to di un con­sis­tente numero ricor­si al TAR,  il quale dopo qua­si 5 anni ha solo incas­sato le ingen­ti spese di can­cel­le­ria e gira alla larga da qual­si­asi giudizio.
Las­cia  fare colei che da set­tem­bre è sta­ta man­da­ta a Mari­no per cer­care di met­tere qualche “pez­za” a Palaz­zo Colon­na: il Com­mis­sario Prefet­tizio Enza Capo­rale pen­sa davvero che l’ing. Petri­ni, respon­s­abile del­l’ur­ban­is­ti­ca, pos­sa fare il bel­lo e il cat­ti­vo tem­po ? Crede davvero che la lot­ta di chi vive in questo ter­ri­to­rio si fer­merà davan­ti a quel­lo che vedi­amo ?
Il 23 dicem­bre scor­so ci ricevette dopo essere andati in 15(!!!) a chiedere un appun­ta­men­to che non arriva­va.
Nonos­tante l’aves­si­mo por­ta­ta a conoscen­za di tutte le crit­ic­ità e gli inter­es­si dietro la cola­ta da un mil­ione e tre­cen­tomi­la metri cubi di cemen­to e qua­si 15.000 nuovi abi­tan­ti pre­visti, e nonos­tante aves­si­mo con­corda­to di rived­er­ci come comi­tati e asso­ci­azioni per dar­le il tem­po di rivedere le carte, non solo i nuovi e numerosi sol­leciti sono andati a vuo­to, ma ora ci tro­vi­amo con il “Mas­ter­plan” che viene attua­to in questo peri­o­do di “ordi­nar­ia ammin­is­trazione” che pre­cede le elezioni.
L’Assem­blea con­tro la Cemen­tifi­cazione, nel con­statare la buona parte­ci­pazione all’in­con­tro pub­bli­co svoltosi lo scor­so ven­erdì a S.Maria delle Mole, insieme a decine di altre per­sone e di altri comitati/associazioni, vuole evi­den­ziare un episo­dio pic­co­lo ma sig­ni­fica­ti­vo: per tut­ta la dura­ta del dibat­ti­to, poco fuori i locali, è rimas­ta apposta­ta una pat­tuglia del­la Polizia Munic­i­pale. Mai era suc­ces­sa una cosa sim­i­le.
E’ anche questo il seg­nale del­la pre­oc­cu­pazione e del­la con­ver­gen­za degli inter­es­si dei poteri politi­ci locali in sin­er­gia con quel­li spec­u­la­tivi. Due ore fer­mi, a fare da pali. Sarebbe bel­lo leg­gere un loro ver­bale, una relazione per i supe­ri­ori, oppure farse­lo rac­con­tare al bar, in ami­cizia. Non siamo a Roma, qui da noi le cose si san­no pri­ma e più pre­cisa­mente davan­ti a un buon caf­fè che dopo la richi­es­ta for­male di atti ammin­is­tra­tivi.
E infat­ti l’inchi­es­ta-Sil­vagni, ricorderete, partì così, qua­si per caso, da inter­cettazioni in un bar.
Ci dispi­ace per i vig­ili, man­dati lì a fare da segu­gi non di cer­to per loro inter­esse, né per quel­lo del­la col­let­tiv­ità.
Pote­va venire il Com­mis­sario Prefet­tizio, pote­va venire l’ing. Petri­ni, pote­va pre­sen­tar­si il con­sigliere regionale Palozzi di Forza Italia, il sen­a­tore Astorre del PD, l’asses­sore regionale Civi­ta e Zin­garet­ti. Oppure i pri­vati che han­no deciso di impiantare altri 17 palazzi solo a Mugilla, e Par­nasi coi suoi 4.500 nuovi abi­tan­ti pre­visti in via del Divi­no Amore. Oppure la dott.ssa Angle, per la Soprint­en­den­za dei Beni Arche­o­logi­ci.
Tut­ti i sogget­ti appe­na citati e i loro traf­fi­chi­ni han­no deciso che quan­to accadu­to all’ex sin­da­co Sil­vagni è ormai super­a­to, si può fare di più: la mag­i­s­tratu­ra che ha inda­ga­to e scop­er­to che qual­cosa non anda­va su quei 3.000 metri quadri di locale, si gira dal­l’al­tra parte quan­do si par­la di qua­si 200 ettari di Agro Romano e tan­ti prob­le­mi in più per un quad­rante ai pie­di dei Col­li Albani che han­no deciso di ren­dere defin­i­ti­va­mente invivi­bile sulle spalle di decine di migli­a­ia di per­sone.
Non ci dilunghi­amo oltre: stan­no per cemen­tifi­care il 25% di ter­ri­to­rio in più rispet­to a quel­lo che già lo è, con l’ar­ri­vo di qua­si il 40% in più di popo­lazione. Non è però un’in­va­sione incon­trol­la­ta ma un vero e pro­prio attac­co al ter­ri­to­rio in maniera orga­niz­za­ta. Pos­si­amo e dob­bi­amo fer­mar­li.
Invi­ti­amo tut­ta la popo­lazione a parte­ci­pare atti­va­mente alle inizia­tive di infor­mazione e di lot­ta che sti­amo preparan­do, sen­za atten­dere oltre. Bloc­care i lavori a Mugilla è il min­i­mo che si pos­sa pre­tendere.
Saba­to 2 aprile, in mat­ti­na­ta con orario da definire, nuo­va assem­blea pub­bli­ca in piaz­za Togli­at­ti a S.Maria delle Mole per decidere come pros­eguire la lot­ta con­tro la dev­as­tazione in ques­ta nuo­va fase di “ordi­nar­ia ammin­is­trazione” del Comune di Mari­no.

SCHEMA DEI PALAZZI DI MUGILLA RID con indicazioni

ASSEMBLEA CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE — stopcemento@inventati.org — http://stopcemento.noblogs.org