SESSO E DISABILITÁ: AL VIA LA CAMPAGNA “SENSUABILITY”

SESSO E DISABILITÁ: AL VIA LA CAMPAGNA “SENSUABILITY”

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SESSO E DISABILITÁ: AL VIA LA CAMPAGNA “SENSUABILITY”

È partita la campagna di crowdfunding per “Sensuability”, il mockumentary che affronta, per la prima volta, il tema della sessualità e disabilità in chiave ironica e leggera.

Sono passati quasi quarant’anni da quando si è discusso pubblicamente di sessualità e disabilità e la situazione non è migliorata, anzi. Ancora non se ne parla nella maniera corretta: le persone con disabilità sono spesso considerate bambini affettuosi o addirittura esseri asessuati.

La sessualità è una parte integrante della personalità di ciascuno e non può essere separata dagli altri aspetti della vita. Il sesso però è spesso associato all’attrattività, all’essere giovani e attraenti fisicamente, viene ricondotto allo stereotipo per cui solo se sei “bello e perfetto” puoi farlo.

Cosa succede quando un uomo o una donna non corrispondono a questo schema? Cosa accade quando il corpo non raggiunge l’immagine idealizzata che la società impone

Sarà questo il cuore di Sensuability, il mockumentary voluto da Armanda Salvucci e realizzato con l’Associazione Nessunotocchimario. Per finanziarlo è attiva sulla piattaforma “Produzioni dal Basso” la campagna di crowdfunding, partita nei giorni scorsi e che si concluderà il 5 marzo.

È importante sostenere questo mockumentary – dichiara Armanda Salvucci, ideatrice del progetto Sensuability - perché la sessualità è un argomento che tocca tutti, non solo le persone disabili, perché sempre più individui rischiano di sentirsi esclusi. Spesso il messaggio che arriva è questo: o sei bello, agile e prestante o non puoi fare sesso. Quindi, se non rientri in questi canoni, sei disabile anche tu. Per capovolgere questo stereotipo abbiamo deciso di realizzare un prodotto di fiction che, puntando sull’ironia, dimostra allo spettatore quanto sia facile ingannarlo, manipolando le immagini, e fargli credere che quello che gli viene proposto sia vero. Un po’ come avviene con i pregiudizi e con le nostre credenze.”

Per sostenere il mockumentary https://​www​.produzionidalbasso​.com/​p​r​o​j​e​c​t​/​s​e​n​s​u​a​b​i​l​i​ty/

Il progetto multimediale, realizzato dall’Associazione NessunotocchiMario, comprenderà un film, una mostra fotografica e una gallery di fumetti. L’obiettivo è portare all’attenzione dell’opinione pubblica un tema ancora spinoso ed è possibile agire per il cambiamentosoltanto utilizzando un linguaggio in grado di parlare ai giovani.

«Non è una scelta casuale iniziare questo tour alla Casa Internazionale delle Donne, perché è un simbolo di Roma in questo momento in difficoltà e perché sono proprio le donne a subire maggiormente gli stereotipi e le discriminazioni legate a questo tema”, spiega Armanda Salvucci.

Alla realizzazione del corto, promo del mockumentary, hanno contribuito, tra gli altri, Giovanni Lupi e Rollo Martins alla regia, Davide Mancori come direttore della fotografia, vincitore del premio David di Donatello per “Lo chiamavano Jeeg Robot” al montaggio e con l’amichevole partecipazione di Roberto Pedicini, come voce narrante.

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