SAN GIOVANNI ROTONDO, RIVOLUZIONE ANIMALISTA: “I NOSTRI DUBBI SUL CANILE. SERVONO PIU’ CONTROLLI”

SAN GIOVANNI ROTONDO, RIVOLUZIONE ANIMALISTA: “I NOSTRI DUBBI SUL CANILE. SERVONO PIU’ CONTROLLI”

01/09/2020 0 Di Marco Montini

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“Quan­to sta acca­den­do all’interno del canile di San Gio­van­ni Roton­do, paese del­la provin­cia di Fog­gia, è purtrop­po la plas­ti­ca dimostrazione dell’assenteismo isti­tuzionale a tutela degli ani­mali”. A lan­cia­re il moni­to è il seg­re­tario nazionale del par­ti­to politi­co “Riv­o­luzione Ani­mal­ista”, Gabriel­la Cara­man­i­ca, che sul tema sot­to­lin­ea: “Da diverse set­ti­mane con­tin­u­ano a giunger­ci pre­oc­cu­pan­ti seg­nalazioni cit­ta­dine in mer­i­to alle pre­carie con­dizioni strut­turali e fun­zion­ali del canile: una situ­azione di degra­do e crit­ic­ità che inciderebbe neg­a­ti­va­mente sul­la quo­tid­i­an­ità di decine e decine di cani. Come “Riv­o­luzione Ani­mal­ista” siamo qui ad accen­dere i fari su ques­ta allar­mante realtà, sol­lecitan­do al con­tem­po il Comune di San Gio­van­ni Roton­do e l’Asl com­pe­tente ad inter­venire e ver­i­fi­care lo sta­to dei luoghi”, spie­ga anco­ra il seg­re­tario Cara­man­i­ca. Che, poi, pas­sa dal par­ti­co­lare al gen­erale: “Situ­azioni come quel­la del­la cit­tad­i­na pugliese sono purtrop­po all’ordine del giorno su tut­to il ter­ri­to­rio ital­iano. Sono, d’altronde, numerosi i canili che non rispet­tano total­mente gli stan­dard di legge e spes­so i con­trol­li delle autorità com­pe­ten­ti risul­tano car­en­ti e insuf­fi­ci­en­ti. Anche per ques­ta ragione, le denunce-querele, per quan­to nec­es­sarie e doverose, risul­tano tut­tavia inutili al fine di difend­ere i dirit­ti degli ani­mali. A nos­tro giudizio, dunque – dicono anco­ra da Riv­o­luzione Ani­mal­ista –, diven­ta fon­da­men­tale il dial­o­go isti­tuzionale, il con­fron­to costrut­ti­vo con le ammin­is­trazioni comu­nali e gli enti isti­tuzion­ali poiché solo con la sin­er­gia e con l’impegno comune si otten­gono i risul­tati migliori. E, altresì, chiaro e lam­pante che tut­to questo deve essere accom­pa­g­na­to da una rifor­ma leg­isla­ti­va impro­cras­tin­abile, sul­la quale sti­amo lavo­ran­do, che dia agli ani­mali reale rap­p­re­sen­tan­za giuridi­ca e reale tutela nor­ma­ti­va”.

Così, in una nota, il seg­re­tario nazionale del par­ti­to “Riv­o­luzione Ani­mal­ista”, Gabriel­la Cara­man­i­ca.