DECRETO SICUREZZA, TISO(IC): “DOCUMENTO POPULISTA E CONTRADDITORIO”

DECRETO SICUREZZA, TISO(IC): “DOCUMENTO POPULISTA E CONTRADDITORIO”

27/09/2018 0 Di Marco Montini

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“Siamo del parere che pri­ma di ogni cosa deb­ba esser­ci il rispet­to del­la per­sona e del­la dig­nità umana, soprat­tut­to da chi è chiam­a­to a dar­ci l’e­sem­pio come i nos­tri gov­er­nan­ti. Un con­cet­to che fat­i­ca a capire il min­istro degli Interni Salvi­ni, che ha recen­te­mente pre­sen­ta­to — insieme al pre­mier Con­te – il famiger­a­to Decre­to Immi­grazione e Sicurez­za, che di sicurez­za alla resa dei con­ti avrebbe ben poco. Siamo di fronte a un doc­u­men­to con­trad­di­to­rio, pop­ulista, che cav­al­ca le pau­re e le pre­oc­cu­pazioni del popo­lo. Con la sper­an­za, chissà, di far guadagnare qualche votarel­lo in più alla Lega. Ma cosa prevede questo Decre­to? Ven­gono inasprite le regole sul dirit­to d’asilo e sul­la cit­tad­i­nan­za, can­cel­la­ta la pro­tezione uman­i­taria, ristret­to il sis­tema d’accoglienza, allarga­to l’applicazione del Daspo urbano e pre­vis­to il carcere per reati come il bloc­co stradale. Provved­i­men­ti che, se di pri­mo pelo sem­bra­no portare a una mag­gior sicurez­za, nel­la prat­i­ca potreb­bero diminuir­la. Infat­ti, le con­seguen­ze potreb­bero essere opposte, aumen­tan­do la clan­des­tinità di per­sone che non avran­no più una oppor­tu­na accoglien­za e si acuiran­no, dunque, più ten­sioni sociali. Inoltre, Salvi­ni ha allun­ga nuo­va­men­to il tem­po mas­si­mo di trat­ten­i­men­to nei cen­tri per il rim­pa­trio: se pri­ma una per­sona pote­va essere tenu­ta 90 giorni, il decre­to legge spos­ta il lim­ite a 180. Allo stes­so modo, prevede che i richieden­ti asi­lo pos­sano restare fino a 30 giorni negli hotspot. Se non ci sono posti nei CPR, i migranti pos­sono essere rinchiusi negli uffi­ci di fron­tiera. Quel­lo che si crea, come preve­dono alcu­ni esper­ti, sarebbe una sor­ta di sis­tema deten­ti­vo par­al­le­lo, utile a nes­suno. Ci chiedi­amo per­tan­to: ma era davvero nec­es­sario pre­sentare un decre­to del genere? Inizia­ti­va crede che ser­vono politiche migra­to­rie e di accoglien­za più “umane” e con­di­vise. Con­cetti evi­den­te­mente estranei al gov­er­no del cam­bi­a­men­to”.

Così, in una nota, il por­tav­oce di Inizia­ti­va Comune, Roc­co Tiso.

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