Norma: grande partecipazione al corso di aggiornamento del Capol per un olio extravergine di qualità

Norma: grande partecipazione al corso di aggiornamento del Capol per un olio extravergine di qualità

22/11/2015 0 Di Marco Castaldi

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 2094 volte!

CORSO CAPOL NORMA (9)Una quar­an­ti­na i cor­sisti. Val­u­tati i pro­fili organolet­ti­ci di 14 nuovi olii extravergi­ni di oli­va.Otti­ma la qual­ità dei pri­mi ori ver­di dell’anno del nord pon­ti­no

Una quar­an­ti­na gli oper­a­tori del set­tore olivi­co­lo del­la zona nord del­la provin­cia di Lati­na che han­no parte­ci­pa­to al cor­so di aggior­na­men­to orga­niz­za­to a Nor­ma dal Capol ven­erdì pomerig­gio pres­so la Bib­liote­ca comu­nale “Avv. A. Tomassi­ni”. Era­no per lo più assag­gia­tori, pro­dut­tori e agrono­mi. Per­fet­ta l’ospitalità del Sin­da­co di Nor­ma Ser­gio Manci­ni che ha introdot­to i lavori sot­to­lin­e­an­do che l’Amministrazione segue con par­ti­co­lare atten­zione le azioni pro­mosse per la val­oriz­zazione dell’olio del­la cul­ti­var autoc­tona “itrana”. “Puntare sul­la qual­ità come stru­men­to priv­i­le­gia­to per miglio­rare la com­pet­i­tiv­ità delle imp­rese, sti­mo­lare inves­ti­men­ti in loco, aumentare l’occupazione – ha pre­cisato il pri­mo Cit­tadi­no — solo così sarà pos­si­bile com­bat­tere il peri­co­lo del­la mar­gin­al­ità eco­nom­i­ca del ter­ri­to­rio e val­oriz­zare adeguata­mente l’identità e gli inter­es­si dell’agroalimentare locale.”

CORSO CAPOL NORMA (6)L’olio nuo­vo è arriva­to ed è inizia­ta la nuo­va anna­ta olearia 2015/2016 che porterà sulle tav­ole degli appas­sion­ati del­l’o­lio extravergine nuovi pro­fu­mi e sod­dis­fazioni edonis­tiche a volon­tà. Dopo un lun­go e dif­fi­cile 2014/2015 (la pro­duzione è sta­ta la peg­giore prob­a­bil­mente degli ulti­mi 30/40 anni), ques­ta anna­ta di pro­duzione olearia si pre­sen­ta decisa­mente più pro­dut­ti­va rispet­to all’anno prece­dente e si pre­sume una pro­duzione di cir­ca 180–200mila quin­tali di olive.

CORSO CAPOL NORMA (10)La qual­ità delle olive risul­ta più che buona e con la pro­fes­sion­al­ità degli oper­a­tori pon­ti­ni, ormai con­sol­i­da­ta negli anni, si prevede di ottenere oli dal pro­fi­lo inter­es­sante e dal­la grande qual­ità. “Un’eccellenza del ter­ri­to­rio – ha aggiun­to il pres­i­dente del Capol Lui­gi Cen­tau­ri — che si carat­ter­iz­za per un bas­so gra­do di acid­ità e un buon con­tenu­to in polifeno­li, il pro­fu­mo inten­so molto grade­v­ole ed un gus­to equi­li­bra­to, mai invadente, che rara­mente si pos­sono dimen­ti­care, carat­ter­is­tiche che lo fan­no riconoscere tra i migliori al mon­do. Un prodot­to nat­u­rale che per le sue pro­pri­età organolet­tiche è un vero e pro­prio ali­men­to fun­zionale che fa bene alla salute.”

Nel cor­so dell’incontro sono sta­ti val­u­tati i pro­fili organolet­ti­ci di 14 nuovi olii extravergi­ni di oli­va prodot­ti nei comu­ni di Nor­ma, Ser­mon­e­ta, Cori, April­ia, Sezze, Roccagor­ga, Prosse­di e Son­ni­no. Solo due sono risul­tati difet­tati. Gli altri, nei quali è sta­ta ril­e­va­ta una nota di frut­ta­to medio inten­so e degli otti­mi sen­tori quali: erba fres­ca, pomodoro verde, car­do ecc.