Dalla Regione Lazio arriva il Contratto di Ricollocazione

Dalla Regione Lazio arriva il Contratto di Ricollocazione

29/09/2015 0 Di Marco Castaldi

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REGIONE LAZIODis­oc­cu­pati di lun­ga dura­ta (12 mesi), dis­oc­cu­pati e inoc­cu­pati over 30 pos­sono pre­sentare doman­da tra il 30 Set­tem­bre e il 9 Otto­bre 2015

La Regione Lazio, nell’ambito del POR FSE 2014–2020, ha pub­bli­ca­to l’Avvi­so di ade­sione al con­trat­to di ricol­lo­cazione che ha come obi­et­ti­vo la costruzione di un per­cor­so per­son­al­iz­za­to di accom­pa­g­na­men­to al lavoro al fine di favorire il rein­ser­i­men­to lavo­ra­ti­vo dei dis­oc­cu­pati di lun­ga dura­ta da almeno 12 mesi; i dis­oc­cu­pati ed inoc­cu­pati tra i 30 e i 65 anni.

Col­oro che sono in pos­ses­so di questi req­ui­si­ti pos­sono pre­sentare la doman­da dalle ore 10:00 del 30 Set­tem­bre alle ore 12:00 del 9 Otto­bre 2015, com­pi­lan­do il mod­u­lo online che sarà disponi­bile sul sito isti­tuzionale del­la Regione Lazio www.regione.lazio.it oppure recan­dosi pres­so il Cen­tro per l’Impiego. In segui­to ver­rà redat­ta una grad­u­a­to­ria e si provved­erà ad avviare l’iter per gli inserimenti.

L’avviso prevede la pos­si­bil­ità di accedere al con­trat­to di ricol­lo­cazione del­la dura­ta di sei mesi, attra­ver­so la sua sot­to­scrizione da parte del CPI, del des­ti­natario e del sogget­to accred­i­ta­to scel­to da quest’ultimo. Dopodiché il dis­oc­cu­pa­to si impeg­na a svol­gere alcune attiv­ità for­ma­tive e di ricer­ca atti­va dell’occupazione. Il sogget­to accred­i­ta­to invece avvia l’attiv­ità di scout­ing per l’individuazione dei posti di lavoro disponi­bili oppure ero­ga una for­mazione impren­di­to­ri­ale per sostenere la creazione d’impresa.

Per col­oro che alla data del 1° Set­tem­bre 2015 non siano percet­tori di alcu­na for­ma di sosteg­no al red­di­to per dis­oc­cu­pazione involon­taria, è ero­ga­ta un’inden­nità di parte­ci­pazione pari a € 8.15 l’ora di attiv­ità effet­ti­va­mente svol­ta e doc­u­men­ta­ta. Nel caso di atti­vazione del tirocinio invece è pre­vista un’indennità a cari­co del sogget­to ospi­tante in base alla rego­la­men­tazione regionale che la quan­tifi­ca in almeno € 400 lor­di mensili.