Rocca di Papa, Abusivismo edilizio: riperimetrazione e assemblea pubblica con i cittadini

Rocca di Papa, Abusivismo edilizio: riperimetrazione e assemblea pubblica con i cittadini

30/03/2017 0 Di puntoacapo

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Roc­ca di Papa, Abu­sivis­mo edilizio: riperime­trazione e assem­blea pub­bli­ca con i cit­ta­di­ni

L’Amministrazione illus­tra in Con­siglio Comu­nale i pas­si fat­ti e le azioni da intrapren­dere

Ven­erdì 24 mar­zo, si è tenu­to il Con­siglio Comu­nale nel quale è sta­to affronta­to il tema dell’abu­sivis­mo edilizio. Nelle sue comu­ni­cazioni, il sin­da­co e l’assessore all’urbanistica han­no chiar­i­to alcu­ni aspet­ti rel­a­tivi all’argomento. Pre­sen­ti decine di cit­ta­di­ni, che han­no gremi­to l’aula con­sil­iare, con i quali l’Amministrazione si è fer­ma­ta per alcune ore per dialog­a­re aper­ta­mente.

“L’abusivismo edilizio è un prob­le­ma com­pli­ca­to – affer­ma il sin­da­co Emanuele Cres­ti­ni – per­ché da una parte c’è la legge, che va rispet­ta­ta. Dall’altra c’è quel­la che è diven­ta­ta un’emergenza sociale che riguar­da molte per­sone. Per trovare una soluzione, siamo andati, l’assessore all’urbanistica ed io, per­sonal­mente più volte in Regione. Insieme ai rap­p­re­sen­tan­ti di altri comu­ni abbi­amo pos­to que­si­ti sim­ili. Per­ché il prob­le­ma dell’abusivismo edilizio non riguar­da solo Roc­ca di Papa. A oggi, tut­ti gli incon­tri che abbi­amo avu­to, in Regione, alla Comu­nità Mon­tana e con gli altri sin­daci non han­no por­ta­to soluzioni defin­i­tive e soprat­tut­to prat­i­ca­bili.”

“Non pos­so dare assi­cu­razioni a chi abi­ta in una casa abu­si­va – con­tin­ua il pri­mo cit­tadi­no – ma cer­to mi pare irre­al­is­ti­co ipo­tiz­zare una demolizione gen­er­al­iz­za­ta degli abusi. Irre­al­is­ti­co e social­mente impos­si­bile. Questo però non sig­nifi­ca, d’altro can­to che pos­si­amo pen­sare di saltare a piè pari la legge. Le nos­tre pro­poste sono quin­di di ricer­care una soluzione che deve essere nec­es­sari­a­mente sovra­co­mu­nale, che riguar­di un baci­no ampio, in cui sono com­pre­si anche i comu­ni lim­itrofi. Una soluzione che deve essere con­cor­da­ta politi­ca­mente, anche mod­i­f­i­can­do qualche legge, se nec­es­sario. A questo propos­i­to vor­rei isti­tuire una com­mis­sione che for­muli le richi­este da avan­zare alla Regione e d’altra parte incar­i­care gli uffi­ci comu­nali di riperime­trare le zone abu­sive in base alla tipolo­gia degli abusi stes­si. A ques­ta com­mis­sione vor­rei che parte­cipino anche i cit­ta­di­ni. Il nos­tro des­ti­no lo dob­bi­amo decidere tut­ti insieme.”

Dopo aver illus­tra­to una panoram­i­ca gen­erale sul tema dell’abusivismo a Roc­ca di Papa, l’assessore Veron­i­ca Gian­none ha dichiara­to che “le moti­vazioni che han­no por­ta­to a questo fenom­e­no sono da imputar­si non solo a chi ha commes­so l’abuso, ma spes­so alle politiche comu­nali, region­ali e nazion­ali che nel cor­so degli anni han­no affronta­to il prob­le­ma con pale­si con­trad­dizioni, men­tre la situ­azione diven­ta­va sem­pre più grave. Oggi, per risol­vere questo prob­le­ma, bisogna met­tere in cam­po una forte inizia­ti­va polit­i­ca. Per questo, abbi­amo già stip­u­la­to un pro­to­col­lo d’intesa con la Comu­nità Mon­tana, gra­zie alla quale potremo avan­zare richi­este alla Regione con mag­giore inci­siv­ità.”

“La riperime­trazione dei nuclei abu­sivi – pros­egue Gian­none – è un’azione nec­es­saria per aggiornare i dati obso­leti che abbi­amo in Comune e definire la conc­re­ta e reale situ­azione attuale sul nos­tro ter­ri­to­rio. Sot­to­li­neo che questo inter­ven­to era già pre­sente nel nos­tro pro­gram­ma elet­torale.”

Infine, dopo la con­clu­sione del Con­siglio Comu­nale, il sin­da­co ha invi­ta­to tut­ti i pre­sen­ti a rimanere in aula e dibat­tere aper­ta­mente del tema. Dal dial­o­go con i cit­ta­di­ni, è emer­so l’impegno delle due par­ti a sta­bilire un cal­en­dario di incon­tri peri­od­i­ci da definire, in cui aggiornar­si e con­frontar­si peri­odica­mente in mer­i­to agli svilup­pi del­la situ­azione.