Marino. S. Maria delle Mole. Grazie a Mind presentata a Bibliopop la mostra “Incroci d’arte”. Buona partecipazione di pubblico, apprezzate le opere esposte

Marino. S. Maria delle Mole. Grazie a Mind presentata a Bibliopop la mostra “Incroci d’arte”. Buona partecipazione di pubblico, apprezzate le opere esposte

17/10/2023 0 Di Maurizio Aversa

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Quat­tro mani per quat­tro autori


Anco­ra, e anco­ra, e anco­ra Bib­liopop. Con un flus­so con­tin­uo, quan­do rado e quan­do più inten­so, Saba­to e Domeni­ca scor­si orga­niz­za­ta da Mind pres­so Bib­liopop ha avu­to luo­go l’evento del­la mostra di arte con­tem­po­ranea “incro­ci d’arte”, un’occasione di immer­sione per sco­prire l’arte di quat­tro gio­vani artisti emer­gen­ti. E’ sta­to cen­tra­to l’obiettivo di creare il pun­to d’incontro di quat­tro modi diver­si di inten­dere l’arte, gio­can­do tra le aree di incon­tro e le dif­feren­ze tra gli artisti. E’ così che han­no avu­to modo di pre­sentare le pro­prie opere, Ste­fano Cav­al­laro, Doo­dling e col­lage: ha pre­sen­ta­to le sue opere in stile doo­dle, l’arte del­lo “scaraboc­chio”, e attra­ver­so l’uso dei ritagli di riv­iste. Nel cor­so del­la mostra è sta­to pos­si­bile esplo­rare l’arte di Cav­al­laro attra­ver­so il suo immag­i­nario infor­male e “pop”.

alcune pre­sen­ze di pub­bli­co alla mostra


Allo stes­so modo, un’altra autrice, Francesca Gal­effe, Stampe calcogra­fiche, seri­gra­fiche e acquarello:il suo stile è l’acquarello, tut­tavia nel cor­so del tem­po ha esplorato tec­niche diverse. Da una parte si è con­cen­tra­ta sul­la stam­pa calcografi­ca, ovvero inci­sioni su las­tre di zin­co o di rame sulle quali viene las­ci­a­to il seg­no del­la grafite sopra un sot­tile stra­to di cera. Dall’altra conosce la tec­ni­ca del­la stam­pa seri­grafi­ca. Le sue opere evo­cano pro­fonde emozioni e offrono un’esperienza ric­ca di det­tagli e sfu­ma­ture. Altro con­trib­u­to impor­tante alla mostra ha offer­to Francesco Schin­tu, Stampe xilo­gra­fiche e dis­eg­no: che si dis­tingue per la sua abil­ità nel nelle stampe xilo­gra­fiche.

altra parte di incon­tro pub­bli­co e gio­vani artisti


La sua tec­ni­ca imp­ie­ga un rilie­vo con l’utilizzo di tav­ole lignee; l’approntamento del­la matrice viene fat­to medi­ante intagli ed esportazioni di mate­ri­ale delle tav­o­lette. Le zone intagli­ate o sca­v­ate ven­gono inchios­trate da un tam­pone ed impresse su car­ta. Un ulte­ri­ore arric­chi­men­to alla mostra è venu­to da Chiara Nico­let­ti, Acquarel­lo, stam­pa acquat­in­ta su allu­minio e acquaforte: anche Chiara Nico­let­ti predilige la tec­ni­ca dell’acquarello, ma ha esplorato diverse tec­niche di stam­pa. La stam­pa ad acquaforte uti­liz­za una matrice sol­ca­ta resistente all’acido su cui viene trac­cia­to il dis­eg­no del­la stam­pa. Suc­ces­si­va­mente la las­tra viene imm­er­sa nell’acido che cor­rode i solchi trac­ciati, quan­do la las­tra si asci­u­ga si pro­cede con l’inchiostro. Infine il dis­eg­no viene stam­pa­to su car­ta. L’acquatinta prevede l’utilizzo di una pol­vere di bitume cristal­liz­za­ta su una las­tra riscal­da­ta. La las­tra viene pro­tet­ta di ver­nice antiaci­do e poi imm­er­sa nell’acido; l’effetto dell’acido pro­duce una super­fi­cie spug­nosa sul­la las­tra. Viene real­iz­za­to il dis­eg­no e poi stam­pa­to come nel­la tec­ni­ca prece­dente.
Queste ver­sioni dif­fer­en­ti e in qual modo inter­se­cate o in parte coin­ci­den­ti di tec­niche, han­no mostra­to al pub­bli­co inter­es­sato che è inter­venu­to e che si è sof­fer­ma­to a dialog­a­re coi gio­vani artisti, le intu­izioni e le pro­fon­dità di emozioni e mes­sag­gi affi­dati alle opere. A volte in modo esplic­i­to altre in modo intu­iti­vo. Sicu­ra­mente l’assistenza orga­niz­za­ti­va di Mind, con l’assidua pre­sen­za di Gior­gia, Fed­eri­co, Vale­rio e Cris­tiana han­no fat­to in modo che il mece­natismo artis­ti­co di Bib­liopop — vis­i­bile con il pres­i­dente Ser­gio San­ti­nel­li disponible come sem­pre — dessero un appro­do sicuro a Cav­al­laro, Gal­effe, Schin­tu e Nico­let­ti che sicu­ra­mente saran­no anche in futuro coa­d­i­u­vati da Mind/Bibliopop a ripro­porre loro ulte­ri­ori lavori artis­ti­ci a Mari­no per meglio sco­prire i moltepli­ci col­ori dell’arte attra­ver­so gli occhi e i tal­en­ti di questi quat­tro gio­vani artisti.

la locan­d­i­na che ha pro­mosso l’even­to

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