A Singapore per immortalare “NeWater”: il nuovo scatto sostenibile di Guindani per Banca Generali

A Singapore per immortalare “NeWater”: il nuovo scatto sostenibile di Guindani per Banca Generali

03/05/2023 0 Di Marco Montini

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A Sin­ga­pore per immor­ta­lare “NeWa­ter”: il nuo­vo scat­to sosteni­bile di Guin­dani per Ban­ca Gen­er­ali

Sec­on­do l’ultimo rap­por­to delle Nazioni Unite sono 3,6 mil­iar­di le per­sone che, per cir­ca un mese ogni anno, si trovano ad affrontare un acces­so inadegua­to all’acqua. Un numero pre­oc­cu­pante a cui si asso­ciano ulte­ri­ori pres­sioni con­nesse ai cam­bi­a­men­ti cli­mati­ci. Questo fenom­e­no è vis­i­bile non solo a liv­el­lo inter­nazionale ma anche guardan­do al locale. In Italia si par­la già del 15 per cen­to del­la popo­lazione che si tro­va a vivere in zone a ris­chio di sic­c­ità estrema. A peg­gio­rare la situ­azione, le poche piogge e la scarsa quan­tità di neve degli ulti­mi anni che stan­no met­ten­do in peri­co­lo mil­ioni di per­sone per cui l’acqua pota­bile dal rubi­net­to rischia di non essere più garan­ti­ta. Ed è pro­prio la ges­tione sosteni­bile dell’acqua e delle strut­ture igien­i­co-san­i­tarie al cen­tro del rac­con­to del tredices­i­mo capi­to­lo di BG4SDGs – Time to Change, il prog­et­to di Ban­ca Gen­er­ali per appro­fondire lo sta­to dell’arte del proces­so di rag­giung­i­men­to dei 17 obi­et­tivi dell’Agenda Onu 2030. In ques­ta occa­sione, il fotografo al fian­co dell’iniziativa, Ste­fano Guin­dani, si è reca­to a Sin­ga­pore per inda­gare la situ­azione rel­a­ti­va al Sus­tain­able devel­op­ment goal (Sdg) numero 6 per l’accesso uni­ver­sale ed equo all’acqua pota­bile che sia sicu­ra per tut­ti. La nota cit­tà-Sta­to all’interno del­la peniso­la malese rap­p­re­sen­ta oggi per la mag­gior parte degli esper­ti un mod­el­lo di suc­ces­so tra le cit­tà del 21mo sec­o­lo. L’attenzione ricade infat­ti pro­prio sulle modal­ità di ges­tione delle risorse idriche più lim­i­tate come l’acqua a favore di una visione di lun­go peri­o­do e di cresci­ta eco­nom­i­ca a ben­efi­cio dei cit­ta­di­ni e del­la comu­nità. Nonos­tante la sua forte dipen­den­za dal­la vic­i­na Malaysia e la lim­i­ta­ta super­fice ter­ri­to­ri­ale, Sin­ga­pore sta cer­can­do di ottenere il mas­si­mo sul fronte idri­co attra­ver­so un’innovativa tec­nolo­gia a cui è sta­to dato il nome di NeWa­ter. Si trat­ta di un sis­tema di purifi­cazione delle acque reflue che sfrut­ta sofisti­cate mem­brane e luci ultra­vi­o­lette per trasfor­mare le acque rac­colte in pota­bili e adat­te a scopi pri­vati e indus­tri­ali. “Anche in una cit­tà-sta­to impor­tante ed evo­lu­ta come Sin­ga­pore il prob­le­ma del­la caren­za di acqua rimane uno dei gran­di osta­coli da super­are”, ha dichiara­to Ste­fano Guin­dani, fotografo e autore del prog­et­to BG4SDGs – Time to Change. “Per con­trastare questo grave prob­le­ma – ha pros­e­gui­to –, Sin­ga­pore si è dota­ta di baci­ni idri­ci arti­fi­ciali che rac­col­go­no le acque pio­vane e che al tem­po stes­so dec­o­ra­no la cit­tà. Queste strut­ture, insieme a sis­te­mi di purifi­cazione e pota­bi­liz­zazione delle acque reflue, fan­no sì che Sin­ga­pore si dimostri una cit­tà all’avanguardia e che indichi la stra­da a molti altri pae­si che dovran­no presto trovare soluzioni effi­caci per l’approvvigionamento di acqua”. Ma non solo purifi­cazione delle acque. L’impianto, infat­ti, pone atten­zione anche all’elevato stan­dard tec­no­logi­co che con­sente di ridurre al min­i­mo lo spre­co di ener­gia nel trat­ta­men­to delle acque reflue che risul­ta essere un’attività ad alta inten­sità ener­get­i­ca con con­su­mi che oggi arrivano a rap­p­re­sentare il tre per cen­to del­la pro­duzione totale di ener­gia a liv­el­lo mon­di­ale e che con­tribuisce a oltre l’1,5 per cen­to delle emis­sioni glob­ali di gas ser­ra.

NeWa­ter si pone quin­di, sec­on­do la Ban­ca gui­da­ta dall’Ad Gian Maria Mossa, come tes­ti­mo­ni­an­za di come sia pos­si­bile inver­tire la rot­ta del cam­bi­a­men­to cli­mati­co com­pi­en­do pro­gres­si nel­la lot­ta alla scar­sità del bene più prezioso pre­sente sul nos­tro Piane­ta, nec­es­sario per la vita: l’acqua. Il prog­et­to fotografi­co si col­lo­ca all’interno di un per­cor­so, quel­lo del­la sosteni­bil­ità, intrapre­so dal­la Ban­ca pri­vate già dal 2019 con il lan­cio di una piattafor­ma ded­i­ca­ta agli inves­ti­men­ti sosteni­bili in gra­do di fornire una val­u­tazione appro­fon­di­ta del liv­el­lo di sosteni­bil­ità dei sin­goli prodot­ti d’investimento scelti dai Cli­en­ti, raf­forza­to poi dagli obi­et­tivi sfi­dan­ti del Piano Strate­gi­co 2022–24 annun­ci­a­to lo scor­so anno con una rispos­ta delle Aum Esg in cresci­ta al 32 per cen­to sul totale delle soluzioni gestite. Pre­sen­ta­to il 15 set­tem­bre 2021 a Milano, BG4SDGs – Time to Change pros­eguirà ora per altri quat­tro mesi al fine di appro­fondire tut­ti i 17 SDGs dell’Agenda Onu 2030. Per cias­cuno di essi, la chi­ave adot­ta­ta dal fotografo sarà duplice: da un lato si pun­ta ad evi­den­ziare l’azione neg­a­ti­va dell’uomo sull’ambiente e sul­la comu­nità, dall’altro come lo stes­so genere umano abbia invece una stra­or­di­nar­ia capac­ità di recu­pero attra­ver­so soluzioni inno­v­a­tive e sosteni­bili. Nel­la sua ricer­ca, Guin­dani spazierà oltre i con­fi­ni ital­iani ricer­can­do casi crit­i­ci e situ­azioni di eccel­len­za anche all’estero: Brasile, Norve­g­ia e Aus­tralia, ma anche Sta­ti Uni­ti, Turchia, India, Sin­ga­pore e Sudafrica. Ad affi­an­car­lo c’è un accom­pa­g­na­tore d’eccezione come Alber­to Salza, antropol­o­go tra i più apprez­za­ti a liv­el­lo inter­nazionale, che cur­erà i testi del prog­et­to e sug­gerirà alcu­ni dei prog­et­ti da mon­i­torare. L’SDG numero 6 “Acqua Puli­ta” è il tredices­i­mo obi­et­ti­vo pre­sen­ta­to in ques­ta serie. Tutte le foto del prog­et­to BG4SDGs sono con­sulta­bili anche sul sito inter­net https://www.bancagenerali.com/ e sui pro­fili uffi­ciali di Ban­ca Gen­er­ali su Face­book, Insta­gram, Twit­ter, LinkedIn e YouTube.

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