Dalla Camera dei Deputati la richiesta della Fondazione Vassallo, si apra una nuova Commissione d’inchiesta sul caso VassallO

Dalla Camera dei Deputati la richiesta della Fondazione Vassallo, si apra una nuova Commissione d’inchiesta sul caso VassallO

28/03/2023 0 Di Marco Montini

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Omi­cidio Vas­sal­lo: “

Omi­cidio Vas­sal­lo: “Dal­la Cam­era dei Dep­u­tati la richi­es­ta del­la Fon­dazione Vas­sal­lo, si apra una nuo­va Com­mis­sione d’inchiesta sul caso Vas­sal­lo”

Dario Vas­sal­lo Pres­i­dente del­la Fon­dazione Ange­lo Vas­sal­lo Sin­da­co Pesca­tore: “Io pen­so che esista una sola ver­ità, un solo assas­si­no. Per­cor­rere­mo il sen­tiero dell’intelligenza, insieme con mio fratel­lo Mas­si­mo. Il pen­siero non può essere imbriglia­to”

Giuseppe Con­te, Pres­i­dente MoVi­men­to 5 Stelle: “Non vogliamo più avere sin­daci “eroi” da pian­gere, las­ciati soli nel­la lot­ta con­tro le mafie”

“Ringrazio la Com­mis­sione Par­la­mentare Anti­mafia che, con la relazione finale e gra­zie all’impegno dei suoi com­po­nen­ti (uomi­ni e donne dotati di grande dis­ci­plina, tena­cia ed onore) ha mes­so per il momen­to un pun­to alla vicen­da dell’omicidio di Ange­lo. Ci sti­amo con­cen­tran­do su tut­ti i reati commes­si attorno alla morte di Ange­lo, tra cui il depistag­gio sanzion­a­to all’articolo 375 c.p, il reato di favoreg­gia­men­to art. 378 e quel­lo di fal­sa tes­ti­mo­ni­an­za. Noi non accetti­amo che questi reati vengano pre­scrit­ti quan­do viene ucciso un uomo del­lo Sta­to. Chiedi­amo a tutte le forze politiche, a par­tire dal M5S, di real­iz­zare una legge per impedire che questi reati ven­gono pre­scrit­ti quan­do muore un uomo del­lo Sta­to, che la sce­na del crim­ine ven­ga con­ser­va­ta con fer­mo immag­ine. Quan­do è venu­to a Pol­li­ca, il comi­ta­to non è sta­to rice­vu­to da nes­sun sin­da­co. Uni­ci pre­sen­ti il Sin­da­co di Roscig­no Pino Palmieri e la Con­sigliera comu­nale di Agropoli Gisel­la Bot­tic­chio. Su 87 sin­daci dell’area Cilen­to, nes­suno era pre­sente. Non si può accettare questo. Non si può toller­are che una Procu­ra di Val­lo del­la Luca­nia accetti le denunce con­tro di me e non si sa nul­la invece delle mie querele sul malaf­fare”. Ad affer­mar­lo è Dario Vas­sal­lo, fratel­lo del Sin­da­co Pesca­tore, dal­la Sala Stam­pa del­la Cam­era dei Dep­u­tati di Roma.
Dario Vas­sal­lo ha poi sot­to­lin­eato: “Sono inda­gati tre cara­binieri. Questo non pregiu­di­ca la nobile Arma dei Cara­binieri. Nes­suno può dire o con­trastare il lavoro fat­to dalle forze armate. Lo Sta­to esiste. Ci sono sta­ti depistag­gi e favoreg­gia­men­ti, ma non ci si può fer­mare di fronte alla pos­si­bil­ità di pre­scrizione. Non può esistere pre­scrizione per i delit­ti di uomi­ni del­lo Sta­to vit­time di mafia”, pros­egue il Pres­i­dente del­la Fon­dazione Vas­sal­lo.
“Ange­lo Vas­sal­lo, il “Sin­da­co Pesca­tore” di Pol­li­ca, si è imbat­tuto nel malaf­fare e ha cer­ca­to di con­trastar­lo per pro­teggere la sua ter­ra, pagan­do con la vita. Non vogliamo più avere sin­daci “eroi” da pian­gere, ma uomi­ni delle isti­tuzioni che non ven­gono las­ciati soli nel­la lot­ta con­tro la crim­i­nal­ità orga­niz­za­ta, come è suc­ces­so invece ad Ange­lo. Con­tin­uer­e­mo a sostenere il prezioso lavoro dei famil­iari di Vas­sal­lo e dei gior­nal­isti che han­no con­tribuito a tenere acce­si i riflet­tori su questo caso. Il MoVi­men­to 5 Stelle si è bat­tuto in Com­mis­sione anti­mafia nel­la scor­sa leg­is­latu­ra e non si fer­merà sino a quan­do non ver­ran­no scritte pagine di ver­ità. Se ognuno farà la sua parte ce la fare­mo. Vas­sal­lo ha sac­ri­fi­ca­to la sua vita per le isti­tuzioni, per difend­ere la sua ter­ra dalle infil­trazioni malav­i­tose. Meri­ta il nos­tro rispet­to e il nos­tro impeg­no per la ver­ità e la memo­ria. In questi anni la polit­i­ca e le isti­tuzioni non han­no dimostra­to il nec­es­sario cor­ag­gio per fare luce sul­la sua vicen­da. Fan­no eccezione i dep­u­tati del Movi­men­to Luca Miglior­i­no e Ste­fa­nia Ascari, che han­no cos­ti­tu­ito un Comi­ta­to par­la­mentare per con­tribuire a far luce su questo oscuro delit­to, rimas­to anco­ra adesso sen­za colpevoli”. A dir­lo è Giuseppe Con­te Pres­i­dente del Movi­men­to 5 Stelle, inter­venu­to in occa­sione del­la con­feren­za stam­pa.
“Oggi in con­feren­za stam­pa abbi­amo sol­lecita­to la com­mis­sione anti­mafia per il ritar­do clam­oroso per cer­ti ver­si ver­gog­noso nell’insediarsi, speran­do che si torni a lavo­rare per il caso Vas­sal­lo. Il lavoro svolto dal­la com­mis­sione antecedente è intro­dut­ti­vo e, al momen­to, las­cia anco­ra tante domande sen­za rispos­ta. Tante anom­alie e tan­ti mis­teri che mer­i­tano rispos­ta, c’è un per­ché politi­co che è rimas­to sen­za rispos­ta e che cer­ta­mente non sarà un lavoro per la prossi­ma com­mis­sione anti­mafia ed è quel­lo del per­ché è sta­to il Movi­men­to 5 stelle a vol­ere una com­mis­sione d’inchiesta sul caso Vas­sal­lo e non il Par­ti­to Demo­c­ra­ti­co, par­ti­to in cui mil­i­ta­va Ange­lo Vas­sal­lo”. A dir­lo è Vin­cen­zo Iuril­lo gior­nal­ista del Il Fat­to Quo­tid­i­ano.
“La com­mis­sione anti­mafia approvò all’unanimità la nos­tra pro­pos­ta d’inchiesta su Ange­lo Vas­sal­lo e ci auguri­amo che una nuo­va com­mis­sione ven­ga isti­tui­ta il pri­ma pos­si­bile affer­ma Ste­fa­nia Ascari Siamo sta­ti anche ad Accia­roli per appro­fondire il dram­mati­co even­to e conoscere ulte­ri­ori ele­men­ti. Il comi­ta­to isti­tu­ito da Luca Miglior­i­no, a cui anche io ho pre­so parte, ha lavo­ra­to in sin­er­gia con la procu­ra di Saler­no. Abbi­amo svolto audizioni, stu­di­a­to gli atti, Siamo andati ad Accia­roli, a Pol­li­ca, abbi­amo conosci­u­to la realtà in cui oper­a­va Vas­sal­lo. La mia percezione è che Ange­lo sia anco­ra ovunque tra quelle strade, dap­per­tut­to si per­cepisce la pre­sen­za di un uomo per­bene, sti­ma­to e ama­to dai suoi concit­ta­di­ni. L’omicidio di Ange­lo Vas­sal­lo res­ta una vicen­da tor­bi­da, scon­cer­tante in cui si sono scon­trate la voglia di riscat­to di una ter­ra e la volon­tà di chi inten­de­va man­ten­er­la oppres­sa e lega­ta a logiche crim­i­nali. Soprat­tut­to ques­ta è la sto­ria di una famiglia, e di una parte di una comu­nità civile, che non si è mai rasseg­na­ta e che chiede gius­tizia. La Com­mis­sione non ha potu­to com­pletare l’inchiesta avvi­a­ta a causa del­lo sciogli­men­to antic­i­pa­to del­la Leg­is­latu­ra, ma io mi auguro pos­sa essere ripresa non appe­na ver­rà isti­tui­ta la nuo­va Com­mis­sione Anti­mafia. Per­ché le isti­tuzioni han­no il dovere di con­tin­uare ad inda­gare sul­la morte di un uomo che ha sac­ri­fi­ca­to la pro­pria vita per la comu­nità, un uomo di cui lo Sta­to deve essere orgoglioso. Ringrazio il col­le­ga Luca Miglior­i­no per il lavoro svolto e, come ha det­to Dario oggi, non bisogna mai smet­tere di cer­care la ver­ità. Abbi­amo svolto audizioni, stu­di­a­to gli atti, Siamo andati ad Accia­roli, a Pol­li­ca, abbi­amo conosci­u­to la realtà in cui oper­a­va Vas­sal­lo. La mia percezione è che Ange­lo sia anco­ra ovunque tra quelle strade, dap­per­tut­to si per­cepisce la pre­sen­za di un uomo per­bene, sti­ma­to e ama­to dai suoi concit­ta­di­ni. La Com­mis­sione non ha potu­to com­pletare l’inchiesta avvi­a­ta a causa del­lo sciogli­men­to antic­i­pa­to del­la Leg­is­latu­ra, ma io mi auguro pos­sa essere ripresa non appe­na ver­rà isti­tui­ta la nuo­va Com­mis­sione Anti­mafia. Per­ché le isti­tuzioni-con­clude Ascari- han­no il dovere di con­tin­uare ad inda­gare sul­la morte di un uomo che ha sac­ri­fi­ca­to la pro­pria vita per la comu­nità, un uomo di cui lo Sta­to deve essere orgoglioso”. A dir­lo è Ste­fa­nia Ascari Dep­u­ta­ta del Movi­men­to 5 stelle e mem­bro del Comi­ta­to Anti­mafia sug­li ele­men­ti istrut­tori dell’omicidio di Ange­lo Vas­sal­lo.
“Sape­va­mo di ritrovar­ci davan­ti ad un caso dif­fi­cile e uni­co ma la ver­ità sull’omicidio di Ange­lo Vas­sal­lo non deve restare un’ombra che avvolgesse il nos­tro Paese. Ci sono state ore e ore di audizione in com­mis­sione, migli­a­ia di fal­doni di doc­u­men­ti sti­lati e stu­diati. Trop­pi mis­teri e ombre sull’omicidio che mer­i­ta­vano il gius­to appro­fondi­men­to per queste ragioni invi­to la Procu­ra di Saler­no a rileg­gere tut­ti gli atti prodot­ti dal­la nos­tra com­mis­sione e invi­to la nuo­va com­mis­sione anti­mafia ad inse­di­ar­si al più presto e a con­tin­uare il lavoro da noi fat­to”. A dir­lo è Luca Miglior­i­no, già Dep­u­ta­to del Movi­men­to 5 Stelle e coor­di­na­tore del Comi­ta­to Anti­mafia sug­li ele­men­ti istrut­tori dell’omicidio di Ange­lo Vas­sal­lo e pri­mo fir­matario del­la relazione finale approva­ta dal­la Com­mis­sione Anti­mafia pre­sen­ta­ta oggi. Quel­la di Ange­lo Vas­sal­lo è una vicen­da che non ha con­fi­ni, non è una vicen­da merid­ionale o cam­pana, è una vicen­da nazionale, ed è pro­prio dal­la Cam­era dei Dep­u­tati che chiedi­amo con forza la ria­per­tu­ra del­la com­mis­sione sul­l’omi­cidio Vas­sal­lo.
Non ci siano altri sin­daci eroi e i nos­tri rap­p­re­sen­tan­ti nelle isti­tuzioni abbiano sem­pre sosteg­no dal­lo Sta­to e da tut­ta la comu­nità cit­tad­i­na. Per­ché iso­lati si diven­ta più vul­ner­a­bili di fronte alla malavi­ta orga­niz­za­ta. Colpen­do Ange­lo Vas­sal­lo si è col­pi­to lo Sta­to, lo Sta­to fac­cia di tut­to per ridare gius­tizia e ver­ità ad un suo servi­tore. Al fian­co, sem­pre, del­la famiglia Vas­sal­lo”. A dir­lo è il coor­di­na­tore regionale del Movi­men­to 5 stelle Cam­pa­nia Sal­va­tore Micil­lo.
“L’assassinio di Ange­lo Vas­sal­lo non può restare impuni­to. Fare luce sul­la sua morte è un dovere ver­so la sua famiglia ma anche ver­so tutte le Isti­tuzioni. Per­ché uccidere un sin­da­co oltre che una feri­ta pro­fon­da infer­ta ai suoi affet­ti e alla sua comu­nità. Il mio invi­to a tutte le forze politiche è quel­lo di isti­tuire la com­mis­sione d’inchiesta sul caso Vas­sal­lo per portare avan­ti il lavoro svolto fino ad ora dal­la prece­dente com­mis­sione”. A dir­lo è Vir­ginia Vil­lani coor­di­na­trice provin­ciale del Movi­men­to 5 stelle Vir­ginia Vil­lani.

Cam­era dei Dep­u­tati la richi­es­ta del­la Fon­dazione Vas­sal­lo, si apra una nuo­va Com­mis­sione d’inchiesta sul caso Vas­sal­lo”

Dario Vas­sal­lo Pres­i­dente del­la Fon­dazione Ange­lo Vas­sal­lo Sin­da­co Pesca­tore: “Io pen­so che esista una sola ver­ità, un solo assas­si­no. Per­cor­rere­mo il sen­tiero dell’intelligenza, insieme con mio fratel­lo Mas­si­mo. Il pen­siero non può essere imbriglia­to”

Giuseppe Con­te, Pres­i­dente MoVi­men­to 5 Stelle: “Non vogliamo più avere sin­daci “eroi” da pian­gere, las­ciati soli nel­la lot­ta con­tro le mafie”

“Ringrazio la Com­mis­sione Par­la­mentare Anti­mafia che, con la relazione finale e gra­zie all’impegno dei suoi com­po­nen­ti (uomi­ni e donne dotati di grande dis­ci­plina, tena­cia ed onore) ha mes­so per il momen­to un pun­to alla vicen­da dell’omicidio di Ange­lo. Ci sti­amo con­cen­tran­do su tut­ti i reati commes­si attorno alla morte di Ange­lo, tra cui il depistag­gio sanzion­a­to all’articolo 375 c.p, il reato di favoreg­gia­men­to art. 378 e quel­lo di fal­sa tes­ti­mo­ni­an­za. Noi non accetti­amo che questi reati vengano pre­scrit­ti quan­do viene ucciso un uomo del­lo Sta­to. Chiedi­amo a tutte le forze politiche, a par­tire dal M5S, di real­iz­zare una legge per impedire che questi reati ven­gono pre­scrit­ti quan­do muore un uomo del­lo Sta­to, che la sce­na del crim­ine ven­ga con­ser­va­ta con fer­mo immag­ine. Quan­do è venu­to a Pol­li­ca, il comi­ta­to non è sta­to rice­vu­to da nes­sun sin­da­co. Uni­ci pre­sen­ti il Sin­da­co di Roscig­no Pino Palmieri e la Con­sigliera comu­nale di Agropoli Gisel­la Bot­tic­chio. Su 87 sin­daci dell’area Cilen­to, nes­suno era pre­sente. Non si può accettare questo. Non si può toller­are che una Procu­ra di Val­lo del­la Luca­nia accetti le denunce con­tro di me e non si sa nul­la invece delle mie querele sul malaf­fare”. Ad affer­mar­lo è Dario Vas­sal­lo, fratel­lo del Sin­da­co Pesca­tore, dal­la Sala Stam­pa del­la Cam­era dei Dep­u­tati di Roma.
Dario Vas­sal­lo ha poi sot­to­lin­eato: “Sono inda­gati tre cara­binieri. Questo non pregiu­di­ca la nobile Arma dei Cara­binieri. Nes­suno può dire o con­trastare il lavoro fat­to dalle forze armate. Lo Sta­to esiste. Ci sono sta­ti depistag­gi e favoreg­gia­men­ti, ma non ci si può fer­mare di fronte alla pos­si­bil­ità di pre­scrizione. Non può esistere pre­scrizione per i delit­ti di uomi­ni del­lo Sta­to vit­time di mafia”, pros­egue il Pres­i­dente del­la Fon­dazione Vas­sal­lo.
“Ange­lo Vas­sal­lo, il “Sin­da­co Pesca­tore” di Pol­li­ca, si è imbat­tuto nel malaf­fare e ha cer­ca­to di con­trastar­lo per pro­teggere la sua ter­ra, pagan­do con la vita. Non vogliamo più avere sin­daci “eroi” da pian­gere, ma uomi­ni delle isti­tuzioni che non ven­gono las­ciati soli nel­la lot­ta con­tro la crim­i­nal­ità orga­niz­za­ta, come è suc­ces­so invece ad Ange­lo. Con­tin­uer­e­mo a sostenere il prezioso lavoro dei famil­iari di Vas­sal­lo e dei gior­nal­isti che han­no con­tribuito a tenere acce­si i riflet­tori su questo caso. Il MoVi­men­to 5 Stelle si è bat­tuto in Com­mis­sione anti­mafia nel­la scor­sa leg­is­latu­ra e non si fer­merà sino a quan­do non ver­ran­no scritte pagine di ver­ità. Se ognuno farà la sua parte ce la fare­mo. Vas­sal­lo ha sac­ri­fi­ca­to la sua vita per le isti­tuzioni, per difend­ere la sua ter­ra dalle infil­trazioni malav­i­tose. Meri­ta il nos­tro rispet­to e il nos­tro impeg­no per la ver­ità e la memo­ria. In questi anni la polit­i­ca e le isti­tuzioni non han­no dimostra­to il nec­es­sario cor­ag­gio per fare luce sul­la sua vicen­da. Fan­no eccezione i dep­u­tati del Movi­men­to Luca Miglior­i­no e Ste­fa­nia Ascari, che han­no cos­ti­tu­ito un Comi­ta­to par­la­mentare per con­tribuire a far luce su questo oscuro delit­to, rimas­to anco­ra adesso sen­za colpevoli”. A dir­lo è Giuseppe Con­te Pres­i­dente del Movi­men­to 5 Stelle, inter­venu­to in occa­sione del­la con­feren­za stam­pa.
“Oggi in con­feren­za stam­pa abbi­amo sol­lecita­to la com­mis­sione anti­mafia per il ritar­do clam­oroso per cer­ti ver­si ver­gog­noso nell’insediarsi, speran­do che si torni a lavo­rare per il caso Vas­sal­lo. Il lavoro svolto dal­la com­mis­sione antecedente è intro­dut­ti­vo e, al momen­to, las­cia anco­ra tante domande sen­za rispos­ta. Tante anom­alie e tan­ti mis­teri che mer­i­tano rispos­ta, c’è un per­ché politi­co che è rimas­to sen­za rispos­ta e che cer­ta­mente non sarà un lavoro per la prossi­ma com­mis­sione anti­mafia ed è quel­lo del per­ché è sta­to il Movi­men­to 5 stelle a vol­ere una com­mis­sione d’inchiesta sul caso Vas­sal­lo e non il Par­ti­to Demo­c­ra­ti­co, par­ti­to in cui mil­i­ta­va Ange­lo Vas­sal­lo”. A dir­lo è Vin­cen­zo Iuril­lo gior­nal­ista del Il Fat­to Quo­tid­i­ano.
“La com­mis­sione anti­mafia approvò all’unanimità la nos­tra pro­pos­ta d’inchiesta su Ange­lo Vas­sal­lo e ci auguri­amo che una nuo­va com­mis­sione ven­ga isti­tui­ta il pri­ma pos­si­bile affer­ma Ste­fa­nia Ascari Siamo sta­ti anche ad Accia­roli per appro­fondire il dram­mati­co even­to e conoscere ulte­ri­ori ele­men­ti. Il comi­ta­to isti­tu­ito da Luca Miglior­i­no, a cui anche io ho pre­so parte, ha lavo­ra­to in sin­er­gia con la procu­ra di Saler­no. Abbi­amo svolto audizioni, stu­di­a­to gli atti, Siamo andati ad Accia­roli, a Pol­li­ca, abbi­amo conosci­u­to la realtà in cui oper­a­va Vas­sal­lo. La mia percezione è che Ange­lo sia anco­ra ovunque tra quelle strade, dap­per­tut­to si per­cepisce la pre­sen­za di un uomo per­bene, sti­ma­to e ama­to dai suoi concit­ta­di­ni. L’omicidio di Ange­lo Vas­sal­lo res­ta una vicen­da tor­bi­da, scon­cer­tante in cui si sono scon­trate la voglia di riscat­to di una ter­ra e la volon­tà di chi inten­de­va man­ten­er­la oppres­sa e lega­ta a logiche crim­i­nali. Soprat­tut­to ques­ta è la sto­ria di una famiglia, e di una parte di una comu­nità civile, che non si è mai rasseg­na­ta e che chiede gius­tizia. La Com­mis­sione non ha potu­to com­pletare l’inchiesta avvi­a­ta a causa del­lo sciogli­men­to antic­i­pa­to del­la Leg­is­latu­ra, ma io mi auguro pos­sa essere ripresa non appe­na ver­rà isti­tui­ta la nuo­va Com­mis­sione Anti­mafia. Per­ché le isti­tuzioni han­no il dovere di con­tin­uare ad inda­gare sul­la morte di un uomo che ha sac­ri­fi­ca­to la pro­pria vita per la comu­nità, un uomo di cui lo Sta­to deve essere orgoglioso. Ringrazio il col­le­ga Luca Miglior­i­no per il lavoro svolto e, come ha det­to Dario oggi, non bisogna mai smet­tere di cer­care la ver­ità. Abbi­amo svolto audizioni, stu­di­a­to gli atti, Siamo andati ad Accia­roli, a Pol­li­ca, abbi­amo conosci­u­to la realtà in cui oper­a­va Vas­sal­lo. La mia percezione è che Ange­lo sia anco­ra ovunque tra quelle strade, dap­per­tut­to si per­cepisce la pre­sen­za di un uomo per­bene, sti­ma­to e ama­to dai suoi concit­ta­di­ni. La Com­mis­sione non ha potu­to com­pletare l’inchiesta avvi­a­ta a causa del­lo sciogli­men­to antic­i­pa­to del­la Leg­is­latu­ra, ma io mi auguro pos­sa essere ripresa non appe­na ver­rà isti­tui­ta la nuo­va Com­mis­sione Anti­mafia. Per­ché le isti­tuzioni-con­clude Ascari- han­no il dovere di con­tin­uare ad inda­gare sul­la morte di un uomo che ha sac­ri­fi­ca­to la pro­pria vita per la comu­nità, un uomo di cui lo Sta­to deve essere orgoglioso”. A dir­lo è Ste­fa­nia Ascari Dep­u­ta­ta del Movi­men­to 5 stelle e mem­bro del Comi­ta­to Anti­mafia sug­li ele­men­ti istrut­tori dell’omicidio di Ange­lo Vas­sal­lo.
“Sape­va­mo di ritrovar­ci davan­ti ad un caso dif­fi­cile e uni­co ma la ver­ità sull’omicidio di Ange­lo Vas­sal­lo non deve restare un’ombra che avvolgesse il nos­tro Paese. Ci sono state ore e ore di audizione in com­mis­sione, migli­a­ia di fal­doni di doc­u­men­ti sti­lati e stu­diati. Trop­pi mis­teri e ombre sull’omicidio che mer­i­ta­vano il gius­to appro­fondi­men­to per queste ragioni invi­to la Procu­ra di Saler­no a rileg­gere tut­ti gli atti prodot­ti dal­la nos­tra com­mis­sione e invi­to la nuo­va com­mis­sione anti­mafia ad inse­di­ar­si al più presto e a con­tin­uare il lavoro da noi fat­to”. A dir­lo è Luca Miglior­i­no, già Dep­u­ta­to del Movi­men­to 5 Stelle e coor­di­na­tore del Comi­ta­to Anti­mafia sug­li ele­men­ti istrut­tori dell’omicidio di Ange­lo Vas­sal­lo e pri­mo fir­matario del­la relazione finale approva­ta dal­la Com­mis­sione Anti­mafia pre­sen­ta­ta oggi. Quel­la di Ange­lo Vas­sal­lo è una vicen­da che non ha con­fi­ni, non è una vicen­da merid­ionale o cam­pana, è una vicen­da nazionale, ed è pro­prio dal­la Cam­era dei Dep­u­tati che chiedi­amo con forza la ria­per­tu­ra del­la com­mis­sione sul­l’omi­cidio Vas­sal­lo.
Non ci siano altri sin­daci eroi e i nos­tri rap­p­re­sen­tan­ti nelle isti­tuzioni abbiano sem­pre sosteg­no dal­lo Sta­to e da tut­ta la comu­nità cit­tad­i­na. Per­ché iso­lati si diven­ta più vul­ner­a­bili di fronte alla malavi­ta orga­niz­za­ta. Colpen­do Ange­lo Vas­sal­lo si è col­pi­to lo Sta­to, lo Sta­to fac­cia di tut­to per ridare gius­tizia e ver­ità ad un suo servi­tore. Al fian­co, sem­pre, del­la famiglia Vas­sal­lo”. A dir­lo è il coor­di­na­tore regionale del Movi­men­to 5 stelle Cam­pa­nia Sal­va­tore Micil­lo.
“L’assassinio di Ange­lo Vas­sal­lo non può restare impuni­to. Fare luce sul­la sua morte è un dovere ver­so la sua famiglia ma anche ver­so tutte le Isti­tuzioni. Per­ché uccidere un sin­da­co oltre che una feri­ta pro­fon­da infer­ta ai suoi affet­ti e alla sua comu­nità. Il mio invi­to a tutte le forze politiche è quel­lo di isti­tuire la com­mis­sione d’inchiesta sul caso Vas­sal­lo per portare avan­ti il lavoro svolto fino ad ora dal­la prece­dente com­mis­sione”. A dir­lo è Vir­ginia Vil­lani coor­di­na­trice provin­ciale del Movi­men­to 5 stelle Vir­ginia Vil­lani.

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