Roma. PCI:  Nel quartiere popolare di Tiburtino, Sonia Pecorilli si presenta sostenuta dalla Lista del mondo del lavoro. Presenti Della Posta e Alboresi

Roma. PCI: Nel quartiere popolare di Tiburtino, Sonia Pecorilli si presenta sostenuta dalla Lista del mondo del lavoro. Presenti Della Posta e Alboresi

23/01/2023 0 Di Maurizio Aversa

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Sonia Peco­ril­li, can­di­da­ta alla pres­i­den­za del­la Regione Lazio , Lista PCI


Domeni­ca mat­ti­na, nel quartiere popo­lare Tiburtino, al cir­co­lo Arci, il PCI, ha pre­sen­ta­to la lavo­ra­trice Sonia Peco­ril­li, quale can­di­da­ta alla pres­i­den­za del­la regione Lazio. Esplic­i­to il forte sosteg­no del mon­do del lavoro del­la Lista PCI carat­ter­iz­za­ta per tan­tis­si­mi can­di­dati che sono appartenu­ti o tutt’ora apparten­gono conc­re­ta­mente, quo­tid­i­ana­mente, al mon­do del lavoro: operai, imp­ie­gati, inseg­nan­ti, arti­giani, pro­fes­sion­isti. Il tipo di incon­tro, era indet­to per incon­trare la stam­pa. Tranne alcune pre­sen­ze di quo­tid­i­ani online (region­ali e nazion­ali) non ci sono state troupe tele­vi­sive. Per questo la comu­ni­cazione imme­di­a­ta è sta­ta anche affi­da­ta ad una diret­ta FB, dal­la pag­i­na PCI Par­ti­to Comu­nista Ital­iano-Roma, che in pochi minu­ti ha rag­giun­to l’accesso di alcune migli­a­ia di visu­al­iz­zazioni. Il seg­re­tario regionale del PCI Lazio ha espos­to come “nel­la indi­vid­u­azione di una pro­pos­ta alter­na­ti­va agli errori gravi e sostanzial­mente allo sface­lo delle politiche del­la san­ità, del­la dife­sa dell’ambiente, delle politiche atte a creare lavoro, il PCI è sta­to com­pat­to. Così come lo è sta­to nell’individuare nel mon­do del lavoro la rispos­ta per pot­er gov­ernare in modo com­ple­ta­mente nuo­vo la Regione; ed in questo, medes­i­ma com­pat­tez­za nell’individuare in Sonia Peco­ril­li, una lavo­ra­trice del­la san­ità la vera gui­da alter­na­ti­va per la Regione Lazio.”.

Sonia Peco­ril­li, can­di­da­ta Pres­i­dente per la regione Lazio, con Oreste Del­la Pos­ta, seg­re­tario regionale, e Mau­ro Albore­si, seg­re­tario nazionale del PCI


Allo stes­so modo, il seg­re­tario nazionale del PCI, Mau­ro Albore­si, che ha volu­to con la pro­pria pre­sen­za e quel­la di tan­ti diri­gen­ti nazion­ali, sot­to­lin­eare “l’oggettiva ril­e­van­za dell’appuntamento elet­torale del Lazio, che cer­to ha valen­za per i mil­ioni di cit­ta­di­ni e lavo­ra­tori di Roma e di tut­ta la Regione, ma che si innes­ta in una sor­ta di pro­va per polit­i­ca gen­erale. Infat­ti — ha con­tin­u­a­to Albore­si — occor­rerà vedere se su questo gov­er­no di destra-cen­tro dove ormai è tan­to il peso del­la sto­ria fascista a cui si rifan­no i vari dirigenti/ministri che cir­con­dano la pres­i­dente del Con­siglio, com­in­cerà a pesare la val­u­tazione di molti delusi per le promesse, anche quelle imme­di­ate, lan­ci­ate e già smen­tite. Noi comu­nisti, per parte nos­tra, pre­sen­ti in ques­ta com­pe­tizione regionale del Lazio siamo con­vin­ta­mente schierati dal­la parte del nos­tro bloc­co sociale di rifer­i­men­to, i lavo­ra­tori e gli ulti­mi. Ecco per­chè, rite­ni­amo pos­i­tive certe critiche che “final­mente” emer­gono in modo chiaro anche dal­la Cgil, e che potreb­bero aiutare, in una rin­no­va­ta sta­gione di lotte con­tro pre­cari­a­to, con­tro sfrut­ta­men­to e mor­ti sul lavoro, a met­tere in evi­den­za la por­ta­ta stra­or­di­nar­ia del­la lista di lavo­ra­tori pro­pos­ta e Sonia Peco­ril­li, una lavo­ra­trice alla gui­da del­la Regione Lazio. L’obiettivo del supera­men­to del­lo sbar­ra­men­to è a por­ta­ta di mano — con­clude il seg­re­tario del PCI — per­chè c’è una buona pro­pos­ta politi­co ammin­is­tra­ti­va, per­chè c’è l’assenza di altre orga­niz­zazioni del­la sin­is­tra di classe, per­chè non sta pagan­do l’errore com­pi­u­to da Unione Popo­lare e Rifon­dazione di non accedere alla nos­tra pro­pos­ta di unità di coal­izione. Avan­ti nel Lazio con Sonia Peco­ril­li pres­i­dente e col PCI a rap­p­re­sentare il mon­do del lavoro!”.

Da sin­is­tra: Ser­gio San­ti­nel­li, Sonia Peco­ril­li, Rober­to Bocchi­no, Nico­la Casub­o­lo e Cristi­na Cir­il­lo, sono alcu­ni dei can­di­dati nel­la cir­co­scrizione Roma del­la Lista PCI con Sonia Peco­ril­li presidente


Dal can­to suo, Sonia Peco­ril­li, con una pun­ta di emozione ha volu­to imme­di­ata­mente portare alla Con­feren­za Stam­pa e all’assemblea una notizia: “c’è sta­to il sorteg­gio per il posizion­a­men­to nel­la sche­da dei vari sim­boli. Dopo 32 anni, il PCI è tor­na­to pre­sente con la falce e martel­lo sul­la sche­da elet­torale del Lazio, ed è il pri­mo in alto a sin­is­tra!”. Nat­u­ral­mente è segui­to un forte applau­so tra i pre­sen­ti. Per­chè la stor­i­ca posizione nelle schede elet­torali che il PCI, da Togli­at­ti a Berlinguer, ha sem­pre perse­gui­to (quan­do non c’era il sis­tema del sorteg­gio) era pro­prio ottenere il pri­mo pos­to sul­la sche­da in alto a sin­is­tra. Ora, com­plice un po’ di for­tu­na ciò è avvenu­to. Quin­di, la can­di­da­ta comu­nista ha pros­e­gui­to: ”voglio pre­sentare in questo cons­es­so tut­ti e tutte le can­di­date e i can­di­dati per­chè sono la vera forza di ques­ta scelta di alter­na­ti­va e per­chè sono i rap­p­re­sen­tan­ti di un per­cor­so che ha vis­to in queste set­ti­mane decine e decine di com­pagne e com­pag­ni rac­cogliere le firme per poter­ci pre­sentare nel­la com­pe­tizione. Cer­ta­mente la spin­ta di cui siamo por­ta­tori è l’insieme del­la rispos­ta che met­ti­amo in cam­po per la cap­i­tale d’Italia e per tut­ta la Regione. Noi vogliamo affrontare e risol­vere, e per questo sto accoglien­do i tan­ti con­tribu­ti pro­gram­mati­ci che ci ven­gono da grup­pi, asso­ci­azioni, organ­is­mi e perfi­no da sin­goli. — con­tin­ua Peco­ril­li — Il nos­tro NO all’inceneritore a S.Palomba, l’allarme scorie d’origine nucleare nel viterbese, la Valle del Sac­co emer­gen­za nazionale, sono ques­tioni che non pos­sono essere gestite come una prat­i­ca buro­crat­i­ca! Allo stes­so modo, le ques­tioni del­la san­ità, con in capo a tutte la pri­va­tiz­zazione esasper­a­ta di tut­ti i riv­o­li in cui far incun­eare il sis­tema del­la san­ità pri­va­ta va respin­to, si deve tornare allo spir­i­to del­la san­ità pub­bli­ca, gra­tui­ta ed uni­ver­sale, come già è sta­to pos­si­bile impostare nel nos­tro Paese. Per non dire del resp­ing­i­men­to degli effet­ti del­la cosid­det­ta autono­mia dif­feren­zi­a­ta, che già nel­la scuo­la fan­no vedere gli effet­ti dev­as­tan­ti. Infine, il nos­tro pro­gram­ma, ciò che rap­p­re­sen­terò — con­clude Sonia Peco­ril­li — dovrà avere effet­to imme­di­a­to per il lavoro, con scelte a sosteg­no dei lavo­ra­tori e del­la occu­pazione accom­pa­g­na­ta sem­pre dal­la dig­nità e dal­la sicurez­za; così come ai bisog­ni pri­mari quale quel­lo del­la casa, in cit­tà piene di case vuote e gente sen­za allog­gio, van­no date risposte cer­to di wel­fare per l’immediato, ma risposte strut­turali che affer­mi­no il sacrosan­to dirit­to alla casa . Infine noi non stare­mo silen­ti a vedere gio­vani e soci­età sen­za rifer­i­men­ti cul­tur­ali, o addirit­tura, con false ricon­ver­sioni di cul­tura dall’alto come cer­ti min­istri paven­tano: noi soster­re­mo dal dirit­to allo stu­dio (altro che scuo­la lavo­ra mor­tifera!) al dirit­to alla dif­fu­sione e fruizione culturale.”.

https://fb.watch/ie7L732ZYj/

La sala del­l’Ar­ci, in via del Fran­toio a Roma/Tiburtino, durante la con­feren­za stam­pa tenu­ta con la pre­sen­za di pubblico