Patrica, FR. I giovani della FGCI protagonisti nel nome della difesa della salute e dell’ambiente. Decine le firme raccolte a sostegno di denuncia e proposta

Patrica, FR. I giovani della FGCI protagonisti nel nome della difesa della salute e dell’ambiente. Decine le firme raccolte a sostegno di denuncia e proposta

09/07/2021 0 Di Maurizio Aversa

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In local­ità “quat­tro strade” del comune di Patri­ca, Frosi­none, ques­ta mat­ti­na – ven­erdì 9 luglio 2021 – da una inizia­ti­va del­la FGCI è nato un momen­to di lot­ta cos­ti­tu­ito da denun­cia e protes­ta, con­te­nente la pro­pos­ta di met­tere mano alla ques­tione risana­men­to del­la Valle del fiume Sac­co. Ci sono state prese di posizioni isti­tuzion­ali in pas­sato che sem­bra però non maturi­no anco­ra sostanziosi inter­ven­ti riso­lu­tivi. Per questo i gio­vani comu­nisti han­no mes­so in cam­po una rac­col­ta firme, a cui han­no già ader­i­to decine di cit­ta­di­ni, con man­i­festi ragionati e con, ad esem­pio, l’efficace paro­la d’ordine: “piano piano, ci stan­no toglien­do tutto”.

Cit­ta­di­ni fir­mano denun­cia e pro­poste dei gio­vani comunisti


Uno dei man­i­festi dice: Aiu­ta a sal­vare il ter­ri­to­rio. Pro­teg­gi l’importante voce demo­c­ra­t­i­ca del­la tua comu­nità, per una san­ità ter­ri­to­ri­ale che sap­pia dei prob­le­mi del tuo ter­ri­to­rio. – e quin­di una elen­cazione esplica­ti­va — : 1. Dopo anni le dis­cariche dei rifiu­ti da smaltire fan­no da carat­ter­is­ti­ca prin­ci­pale dei nos­tri panora­mi (anche vici­no le scuole). 2. Era il 2005 quan­do 25 bovi­ni morirono sul colpo per aver inger­i­to acqua con­t­a­m­i­na­ta da cia­nuro scar­i­ca­to ille­gal­mente in un afflu­ente del fiume Sac­co. 3. Sulle sponde del Liri sono sta­ti ritrovati fusti con­te­nen­ti sol­ven­ti, inchiostri, colle, rig­orosa­mente inter­rati. 4. E’ sta­to riscon­tra­to da stu­di medico-sci­en­tifi­ci che le sostanze che inquinano il fiume Sac­co oltre ad alter­azioni organiche cre­ano prob­le­mi car­diaci.”. Ora i cit­ta­di­ni san­no che a par­tire dai gio­vani, in questo caso i gio­vani comu­nisti, si può tornare a urlare le ragioni del­la salute, dell’ambiente, del­la qual­ità di vita a cui ogni essere umano ha dirit­to, lì dove vive o lavora.