SALUTE, AMBROSINO: “SU CRIOTERAPIA COLMARE VUOTO NORMATIVO PER TUTELA UTENTI. E BASTA FAKE NEWS”

SALUTE, AMBROSINO: “SU CRIOTERAPIA COLMARE VUOTO NORMATIVO PER TUTELA UTENTI. E BASTA FAKE NEWS”

30/03/2023 0 Di Marco Montini

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“Il grande mes­sag­gio da man­dare a chi si avvic­i­na alla crioter­apia, soprat­tut­to se la si vuole inte­grare in un per­cor­so ter­apeu­ti­co, è riv­ol­ger­si in prim­is a per­son­ale san­i­tario, che abbia le conoscen­ze tec­niche e le com­pe­ten­ze pro­fes­sion­ali per seguire il paziente e val­u­tarne le risposte al trat­ta­men­to. Bisogna sot­to­lin­eare come la crioter­apia sia innanz­i­tut­to un trat­ta­men­to ter­apeu­ti­co: una pun­tu­al­iz­zazione impor­tante in un Paese come l’Italia che non è anco­ra nor­ma­ti­va­mente inter­venu­to per definire la Crioter­apia e dis­ci­pli­narla in maniera effi­cace e chiara. Un esem­pio su tut­ti: la crioter­apia può essere appli­ca­ta all’interno di cen­tri esteti­ci o palestre sen­za la super­vi­sione di una figu­ra san­i­taria. Un assur­do da cor­reg­gere quan­to pri­ma”. A sot­to­lin­ear­lo, in una nota, è Simone Ambrosi­no, ingeg­nere clin­i­co e CEO di Cryoscience Italia, azien­da leader nel­la tec­nolo­gia crioter­api­ca, che col­lab­o­ra con impor­tan­ti strut­ture san­i­tarie e pres­ti­giose realtà sportive ital­iane e inter­nazionale.

Tra poche set­ti­mane, infat­ti, l’aria di pri­mav­era ci con­dur­rà alla bel­la sta­gione. Ed ecco che scat­ta la cor­sa ver­so la ricer­ca del­la per­fet­ta for­ma fisi­ca, e ver­so la tan­ta desider­a­ta perdi­ta di peso. “Quest’anno, tra i trat­ta­men­ti più ricer­cati, — con­tin­ua Ambrosi­no — svet­ta appun­to la Crioter­apia, sconosci­u­ta ad alcu­ni ma già prat­i­ca­ta da tem­po in strut­ture san­i­tarie, ma anche in cen­tri esteti­ci e palestre. Tut­tavia, viene purtrop­po per­cepi­ta come una moda o come un meto­do mira­coloso per curar­si e/o dima­grire: in tal modo, essa rischia di divenire un vero e pro­prio spec­chi­et­to per le allodole che alcune realtà com­mer­ciali impieghereb­bero per attrarre clien­tela per poi vendere, però, altri servizi legati, ad esem­pio, al mon­do dell’estetica”. Insom­ma, la dis­in­for­mazione e la fake news sono dietro l’angolo: “L’u­ti­liz­zo di qual­sivoglia tec­ni­ca crioter­api­ca — dice il CEO di Cryoscience Italia — deve essere effet­tua­to solo ed esclu­si­va­mente da per­son­ale for­ma­to e qual­i­fi­ca­to, con la super­vi­sione di per­son­ale san­i­tario e pre­via esclu­sione di con­troindi­cazioni. Un uti­liz­zo erra­to del­la ter­apia del fred­do, infat­ti, può causare dan­ni o effet­ti indesiderati anche gravi”.

“La prat­i­ca del­la crioter­apia può essere uti­liz­za­ta in ambito sporti­vo, fisioter­api­co, clin­i­co: ci sono a sup­por­to del­la crioter­apia sis­tem­i­ca lavori sci­en­tifi­ci in pazi­en­ti con artrite reuma­toide, fibro­mi­al­gia, dolore cron­i­co, depres­sione e nel­l’obe­sità. E pro­prio quan­do si par­la di “perdere gras­so” la pub­blic­ità e la comu­ni­cazione ven­gono rese fuor­vianti. E purtrop­po c’è tan­tis­si­ma gente che viene dis­trat­ta dal­la pub­blic­ità ingan­nev­ole di alcune realtà che “ven­dono la crioter­apia” come soluzione veloce per bru­cia­re chilocalo­rie e quin­di dima­grire in tem­pi rapi­di. Una infor­mazione parzial­mente vera, asso­lu­ta­mente trav­isa­ta e fat­ta per­cepire in maniera men­zogn­era all’utente medio. Atten­zione, dunque”, con­clude Ambrosi­no.

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