LICATA, CARAMANICA: “CITTÀ TRA DEGRADO E ANIMALI A RISCHIO. REA DENUNCIA IL SINDACO”

LICATA, CARAMANICA: “CITTÀ TRA DEGRADO E ANIMALI A RISCHIO. REA DENUNCIA IL SINDACO”

23/09/2022 0 Di Marco Montini

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“Tra dis­cariche di rifiu­ti a cielo aper­to, roghi tossi­ci, degra­do dif­fu­so, randag­is­mo dila­gante e man­ca­ta tutela delle colonie feline, il ter­ri­to­rio di Lica­ta con­tin­ua a essere una polver­iera, una ter­ra di anar­chia sen­za con­trol­lo alcuno”. A
sot­to­lin­ear­lo, in una nota, il seg­re­tario nazionale del par­ti­to politi­co Riv­o­luzione Ecol­o­gista e Ani­mal­ista, Gabriel­la Cara­man­i­ca, che poi aggiunge: “Come sapete, i sin­daci han­no un ruo­lo fon­da­men­tale per ciò che riguar­da il benessere ani­male e la salute pub­bli­ca. Questo lo sta­bilisce la legge oltre che il buon­sen­so. Ma i casi in cui le Ammin­is­trazioni comu­nali man­i­fes­tano un asso­lu­to dis­in­ter­esse alla tutela degli ani­mali sono anco­ra numerosi. E la vicen­da del Sin­da­co di Lica­ta ci sem­bra esem­pli­fica­ti­va in tal sen­so. Un sin­da­co che non ha mai mosso un dito sulle crit­ic­ità e sui rischi per i molti indife­si gat­ti delle colonie feline del molo e di Vil­la De Pasquale, dove negli scor­si mesi è divam­pa­to pure un incen­dio costa­to la vita a numerosi feli­ni. Una trage­dia immane, di fronte alla quale il munici­pio si è sostanzial­mente volta­to dall’altra parte, sen­za trovare soluzione defin­i­ti­va alla ques­tione dell’incuria e del degra­do dila­gante nel­la cit­tà sicil­iana. Anche e sopratut­to per ques­ta ragione, abbi­amo deciso di pre­sentare denun­cia for­male nelle sedi com­pe­ten­ti nei con­fron­ti del sin­da­co di Lica­ta per la man­ca­ta appli­cazione del­la nor­ma­ti­va vigente. Siamo di fronte a una realtà igien­i­co-san­i­taria pre­oc­cu­pante, anche in con­sid­er­azione del­la scarsa col­lab­o­razione di alcu­ni cit­ta­di­ni che non vogliono esporsi, sebbene il degra­do stia diven­tan­do peri­coloso per la loro salute. Serve un impeg­no col­let­ti­vo da parte di tutte le par­ti in causa al fine di ridare la dig­nità ambi­en­tale che meri­ta alla cit­tà di Lica­ta”, con­clude il seg­re­tario nazionale Rea, Gabriel­la Caramanica.