Latina. Presentazione candidati PCI Latina, Frosinone, Lazio

Latina. Presentazione candidati PCI Latina, Frosinone, Lazio

15/09/2022 0 Di Maurizio Aversa

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Inter­ven­to di Oreste del­la Pos­ta, seg­re­tario regionale PCI Lazio


Sonia Peco­ril­li, seg­re­taria del­la Fed­er­azione PCI di Lati­na, ha aper­to l’evento politi­co che si è svolto pres­so il Cir­co­lo Cit­tadi­no in piaz­za del Popo­lo in cit­tà, met­ten­do in risalto – e chieden­do un min­u­to di rac­cogli­men­to in memo­ria – la figu­ra del capolista pre­vis­to per ques­ta tor­na­ta.” Mau­r­izio Fed­eri­co, noto e apprez­za­to gior­nal­ista e scrit­tore, nonché intel­let­tuale comu­nista rifer­i­men­to per gen­er­azioni di mil­i­tan­ti e diri­gen­ti del PCI stori­co e dell’attuale.

Mau­r­izio Fed­eri­co, capolista del­la Lista PCI al Sen­a­to, da poco scomparso


È scom­par­so da pochissime set­ti­mane, — ha det­to Peco­ril­li — ed anche nel suo nome con­tin­uer­e­mo a con­durre ques­ta battaglia che è inseri­ta nel­la battaglia per la riaf­fer­mazione dei val­ori, delle idee, del pro­gram­ma dei comu­nisti. Per questo al Sen­a­to abbi­amo il sim­bo­lo sul­la sche­da e invi­ti­amo non solo i com­pag­ni e i lavo­ra­tori, ma tan­ti gio­vani e tan­ti dis­ori­en­tati a sin­is­tra a con­sid­er­are la seri­età e la rap­p­re­sen­tan­za che i comu­nisti potreb­bero incar­nare i vostri bisogni.”.

Cir­co­lo Sante Palum­bo, Lati­na, piaz­za del popo­lo, 2


Sul­la stes­sa stregua, dell’importanza del sim­bo­lo vis­i­bile sul­la sche­da ha par­la­to Edoar­do Castel­luc­ci, di Lati­na e com­po­nente la seg­rete­ria nazionale del PCI: “Avrem­mo prefer­i­to che la nos­tra idea di fon­do qui sul ter­ri­to­rio, cioè quel­la di ren­dere più forte e con­giun­ta, e col­le­ga­ta nel­la pro­gram­mazione e nel­lo svilup­po pos­si­bile, a dife­sa e creazione di posti di lavoro, che pos­si­amo svol­gere con le province di Lati­na e Frosi­none, fos­se sta­ta una battaglia dei comu­nisti e del­la sin­is­tra uni­ta. Invece non è sta­to pos­si­bile. Cer­to noi sare­mo, e con orgoglio pre­sen­ti sulle schede del Sen­a­to, ma ad esem­pio la nos­tra pre­sen­za dap­per­tut­to e mag­a­ri uni­tari­a­mente, non è sta­to pos­si­bile e sapete per­ché? Per­ché nell’incontro con De Mag­istris nos­tro inter­locu­tore, di fronte alla nos­tra dichiara­ta disponi­bil­ità, ha det­to, che potrebbe essere ma non con la falce e martel­lo per­ché spaven­ta i suoi elet­tori moderati che vuole chia­mare al con­sen­so! Gli auguri­amo di pren­dere tan­ti voti moderati, ma, insom­ma, noi cre­di­amo che il com­pi­to dei comu­nisti e di una sin­is­tra che non suia fin­ta deve riv­ol­ger­si ai comu­nisti, ai lavo­ra­tori, agli ulti­mi, agli sfrut­tati. Per questo – con­clude Castel­luc­ci – la nos­tra battaglia in tut­to il Paese, indipen­den­te­mente dal­la per­centuale, dal­la quan­tità dei voti, è una battaglia di resisten­za, di prospet­ti­va futu­ra, che vuole con­fer­mare che la ques­tione del lavoro, del­la pace e delle idee comu­niste non sono barat­ta­bili al meno peg­gio: è il meno peg­gio che ci ha con­dot­to da decen­ni nel­la cat­a­strofe in cui ci ritro­vi­amo. Noi vogliamo riv­o­luzionare il presente!”.

Del grande sac­ri­fi­cio a cui si sono sot­to­posti tan­ti mil­i­tan­ti comu­nisti e comu­niste, in piena estate per rac­cogliere in pochi giorni le firme che han­no con­sen­ti­to almeno la pre­sen­za sulle schede del Sen­a­to, han­no par­la­to sia Ugo Moro, Tesoriere nazionale del Par­ti­to che Lucia Addario e Antoni­et­ta Vaset­ti can­di­date nei col­le­gi elet­torali. Men­tre del­la neces­sità di uti­liz­zare gli stru­men­ti che esu­lano dalle somme che altri han­no a dis­po­sizione, così come gli spazi dei media che nell’arco di 365 giorni l’anno uti­liz­za­ti sem­pre e solo dai soli­ti fil­o­gov­er­na­tivi e fal­si oppos­i­tori, han­no par­la­to Oreste del­la Pos­ta, seg­re­tario regionale del Lazio e Nico­la Casub­o­lo can­dida­to dei Castel­li romani. Con­clu­den­do, il salu­to per l’impegno finale del­la deci­na di giorni rimasti per la cam­pagna elet­torale, è sta­to: “Come Par­ti­to Comu­nista Ital­iano lo fare­mo for­ti delle nos­tre ragioni, del nos­tro pro­gram­ma, tra la gente, con­sapevoli di rap­p­re­sentare una reale alter­na­ti­va alle politiche imper­an­ti, la rispos­ta, pos­si­bile e nec­es­saria assieme, ai bisog­ni dei ceti popo­lari, del mon­do del lavoro, del Paese.”.