Campania, Assotutela: “Pronto soccorso, miccia pronta a esplodere”

Campania, Assotutela: “Pronto soccorso, miccia pronta a esplodere”

12/05/2022 0 Di Marco Montini

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Cam­pa­nia, Asso­tutela: “Pron­to soc­cor­so, mic­cia pronta a esplodere”

“Fra i tan­ti pun­ti deboli del­la san­ità, il pron­to soc­cor­so è la mic­cia che potrà pri­ma o poi far esplodere la bom­ba. Quan­to sta acca­den­do da giorni a Napoli, con l’ospedale Car­darel­li al cen­tro del­la defla­grazione, può trasfor­mar­si in un effet­to domi­no, se pri­ma o poi non si cor­rerà ai ripari”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Mar­i­ta­to che com­men­ta: “Il quadro che si pre­sen­ta è lo spec­chio di una con­dizione che vede da tem­po una pro­fon­da crisi del sis­tema dell’emergenza-urgenza in tut­ta Italia. I medici che si trovano in pri­ma lin­ea chiedono risposte e soluzioni alle isti­tuzioni pre­poste. La situ­azione è nota da tem­po e la nos­tra asso­ci­azione non ha mai smes­so di denun­cia­r­la”, incalza il pres­i­dente. “Nel 2022, sec­on­do i dati, sareb­bero oltre 600 i medici dimis­sion­ari”. Tor­nan­do a Napoli, Mar­i­ta­to elen­ca i dis­a­gi: “Cinque pron­ti soc­cor­si chiusi con pazi­en­ti che rin­un­ciano alle cure essen­ziali. Ė il risul­ta­to del­la san­ità gesti­ta da De Luca, il nul­la trav­es­ti­to da niente, con­di­to da tagli indis­crim­i­nati. Gli ital­iani mer­i­tano di meglio, si aspet­tano un’assistenza che rispon­da ai loro bisog­ni, sul­la base di quan­to i cit­ta­di­ni ver­sano in tasse. Occorre frenare l’emorragia di pro­fes­sion­isti con politiche a liv­el­lo cen­trale e impostare con nuovi cri­teri la for­mazione uni­ver­si­taria, per pot­er poi puntare sui futuri pro­fes­sion­isti, incen­ti­van­do il loro per­cor­so di stu­di e favoren­do l’ingresso nel mon­do del lavoro. Non si può più atten­dere: il flop del­la san­ità ital­iana è irrefren­abile se non si corre subito ai ripari” con­clude Maritato.