A seguito della nota vicenda, del consiglio comunale straordinario richiesto da più consiglieri comunali, circa…
Marino. Opposizione M5S si rivolge al Prefetto contro amministrazione comunale
03/07/2026Questo articolo è stato letto 322 volte!
A firma di Gabriele Narcisi, del M5S, si invitano gli organi di stampa a riportare un comunicato dei cinquestelle. Dopo numerosi consigli comunali in cui si sono susseguiti contrasti, disattenzioni ed errori, l’istituzione assembleare in quanto tale, non ha consentito di poter approdare a rendere pubbliche risposte a richieste che consiglieri comunali, singoli o a firma multipla, hanno rivolto nei confronti della Amministrazione e allo stesso consiglio comunale. Di qui l’iniziativa politico-istituzionale del M5S che riportiamo qui integralmente:

“A MARINO NESSUNA RISPOSTA ALLE INTERROGAZIONI DEI CONSIGLIERI COMUNALI, INTERPELLATO IL PREFETTO
Sono passati quasi tre mesi e l’Amministrazione comunale continua a non rispondere alla nostra interrogazione sul campo sportivo Ferraris e interventi Astral. Un silenzio inaccettabile. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci al Prefetto.
Nel frattempo, la maggioranza che governa Marino è sempre più nel caos: consiglieri che contestano e abbandonano il sindaco, altri che cambiano casacca all’interno della stessa maggioranza. Una situazione che dimostra tutta la fragilità di un’Amministrazione ormai incapace di governare e di dare risposte ai cittadini.
Intanto la città è sempre più segnata da incuria, degrado e servizi insufficienti. Mentre i problemi si accumulano, ciò che emerge sono le fotografie della giunta impegnata tra feste, inaugurazioni e degustazioni, invece di affrontare le vere priorità di Marino.
I cittadini meritano rispetto, trasparenza e risposte. Marino merita un’Amministrazione che governi con serietà, non una maggioranza divisa e paralizzata. Continueremo a vigilare e a denunciare ogni silenzio e ogni inadempienza, nell’interesse della nostra comunità.”

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Un operatore dell’informazione. Un attivista culturale impegnato a diffondere le buone pratiche che aumentano ed estendono la fruizione del miglior bene immateriale di cui l’umanità dispone: il sapere, la conoscenza, la cultura. Questo il mio intimo a cui mi ispiro e la mia veste “giornalistica”. Professionalmente provengo da esperienze “strutturate” come sono gli Uffici Stampa pesanti: La Lega delle Cooperative, Botteghe Oscure. Ma anche esperienze di primo impatto: Italia Radio; e il mondo delle Rassegne Stampa cooperativa DIRE, Diretel, Rastel, Telpress. Per la carta stampata oltre una esperienza “in proprio” come direttore scientifico della rivista “Vini del Lazio”, ho collaborato con Paese Sera, con L’Unità, con Oggi Castelli.

