BUON FERRAGOSTO ALLE MARINESI E AI MARINESI! Buon riposo a chi, dopo un anno di…
Marino. Mestici, Coalizione Alternativa, chiama a raccolta su scelte e appuntamento culturale con Enrico Capuano in quartetto che canta Guccini
04/09/2026Questo articolo è stato letto 904 volte!

«Guccini cantava: “…vecchi muri proponevano nuovi eroi…” .
A Marino, da diverso tempo, accade il contrario: nuovi muri propongono vecchi eroi. Gli “eroi” che hanno determinato la condizione in cui oggi versa il paese, affogato nel cemento.
Nella politica marinese non si capisce chi sta con chi e soprattutto per fare cosa.
C’è bisogno di un’alternativa che rompa gli schemi.
C’è bisogno di una visione che racconti realmente alle persone come stanno le cose senza promettere chimere, ma assicurandone l’ordinario con etica e rispetto delle istituzioni.
Vi aspetto venerdì 18 settembre 2026 alle ore 18 presso il parco Maura Carrozza, per presentare me e la coalizione che mi sostiene. L’alternativa stavolta c’è!».

Questa la dichiarazione-commento di Fabio Mestici, candidato Sindaco della Coalizione Alternativa, per chiamare all’appuntamento — in analogia di quanto svolto a Marino centro a luglio — che venerdì 18 settembre alle 18.00 presso il Parco Maura Carrozza/Bibliopop, a S. maria delle Mole, proprio la Coalizione di PSI, DPL, PCI, ESSERE MARINO, ha organizzato rivolgendosi a tutti i cittadini di questa altra parte del territorio del comune di Marino.
Fortemente voluta la presenza altamente simbolica circa la presenza artistica di Enrico Capuano in quartetto che canterà Francesco Guccini.
Nel tempo in cui, incertezze, cadute di qualità della politica locale, vacuità della presenza amministrativa se non per condurre una sorta di campagna elettorale strisciante intrecciata con scontro interno, probabilmente è vero che l’unica Alternativa è la proposta impersonificata da Fabio Mestici e da chi vuol sostenerlo.

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Un operatore dell’informazione. Un attivista culturale impegnato a diffondere le buone pratiche che aumentano ed estendono la fruizione del miglior bene immateriale di cui l’umanità dispone: il sapere, la conoscenza, la cultura. Questo il mio intimo a cui mi ispiro e la mia veste “giornalistica”. Professionalmente provengo da esperienze “strutturate” come sono gli Uffici Stampa pesanti: La Lega delle Cooperative, Botteghe Oscure. Ma anche esperienze di primo impatto: Italia Radio; e il mondo delle Rassegne Stampa cooperativa DIRE, Diretel, Rastel, Telpress. Per la carta stampata oltre una esperienza “in proprio” come direttore scientifico della rivista “Vini del Lazio”, ho collaborato con Paese Sera, con L’Unità, con Oggi Castelli.

