Giochi del Mediterraneo, Confeuro: “Faro su tutela mare e agricoltura” 

Giochi del Mediterraneo, Confeuro: “Faro su tutela mare e agricoltura” 

25/08/2026 0 Di Marco Montini

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“In que­sti gior­ni sono in sce­na a Taran­to i Gio­chi del Medi­ter­ra­neo, mani­fe­sta­zio­ne spor­ti­va mul­ti­di­sci­pli­na­re riser­va­ta alle nazio­ni del baci­no Medi­ter­ra­neo e ispi­ra­ta ai valo­ri olim­pi­ci, con l’obiettivo di pro­muo­ve­re lo sport, il dia­lo­go e la coo­pe­ra­zio­ne tra i popo­li. Per Con­feu­ro- Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei si trat­ta di una com­pe­ti­zio­ne bel­lis­si­ma, fon­da­ta su prin­ci­pi sani e nobi­li, e pro­prio per que­sto rite­nia­mo impor­tan­te coglie­re l’occasione per accen­de­re un faro sul “mare nostrum” e sul­la neces­si­tà di tute­lar­lo. Il Medi­ter­ra­neo — sot­to­li­nea il pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro, Andrea Tiso — sta affron­tan­do tra­sfor­ma­zio­ni pro­fon­de lega­te al cam­bia­men­to cli­ma­ti­co. Il pro­gres­si­vo sur­ri­scal­da­men­to del­le acque favo­ri­sce feno­me­ni come la pro­li­fe­ra­zio­ne di spe­cie alie­ne, la per­di­ta di bio­di­ver­si­tà e l’alterazione degli eco­si­ste­mi mari­ni. Paral­le­la­men­te, anche i ter­ri­to­ri agri­co­li dei Pae­si medi­ter­ra­nei sono sem­pre più espo­sti a sic­ci­tà, onda­te di calo­re e cam­bia­men­ti nel­la dispo­ni­bi­li­tà del­le risor­se idri­che, con con­se­guen­ze sul­le pro­du­zio­ni e sul­le comu­ni­tà rura­li. Tute­la del mare e agri­col­tu­ra — pro­se­gue Tiso — sono que­stio­ni stret­ta­men­te con­nes­se. La salu­te degli eco­si­ste­mi mari­ni, la qua­li­tà del­le acque, la gestio­ne del­le risor­se idri­che e la sal­va­guar­dia del­la bio­di­ver­si­tà devo­no esse­re affron­ta­te attra­ver­so una visio­ne comu­ne e di lun­go perio­do. È quin­di auspi­ca­bi­le che le isti­tu­zio­ni nazio­na­li ed euro­pee raf­for­zi­no le poli­ti­che dedi­ca­te al Medi­ter­ra­neo, soste­nen­do inter­ven­ti con­cre­ti per con­tra­sta­re gli effet­ti del cam­bia­men­to cli­ma­ti­co, pro­teg­ge­re fau­na e flo­ra mari­na e accom­pa­gna­re l’agricoltura ver­so model­li sem­pre più soste­ni­bi­li e resi­lien­ti. Lo spi­ri­to di coo­pe­ra­zio­ne dei Gio­chi del Medi­ter­ra­neo — con­clu­de — può rap­pre­sen­ta­re anche un mes­sag­gio impor­tan­te per la poli­ti­ca: di fron­te alle gran­di sfi­de ambien­ta­li nes­sun Pae­se può agi­re da solo. Il Medi­ter­ra­neo è un patri­mo­nio comu­ne e come tale deve esse­re dife­so e rilan­cia­to”.

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