Marino. M5S Marino, Richiesta Consiglio comunale straordinario: interviene il Prefetto a tutela dei diritti della minoranza

Marino. M5S Marino, Richiesta Consiglio comunale straordinario: interviene il Prefetto a tutela dei diritti della minoranza

18/12/2025 0 Di Maurizio Aversa

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A segui­to del­la nota vicen­da, del con­si­glio comu­na­le straor­di­na­rio richie­sto da più con­si­glie­ri comu­na­li, cir­ca l’ar­go­men­to del pia­no rego­la­to­re, por­ta­to­re — que­sta la cri­ti­ca fero­ce — di alme­no un inte­res­se pri­va­to che entra in con­flit­to con ruo­lo di pri­mo cit­ta­di­no del sin­da­co Cec­chi, il M5S di Mari­no ha pro­dot­to la seguen­te nota, che ripor­tia­mo inte­gral­men­te:

Ada San­ta­mai­ta, coor­di­na­tri­ce M5S Mari­no


“A Mari­no era for­te lo stri­do­re di unghie sugli spec­chi.. e infat­ti, come ave­va­mo pre­vi­sto, le pseu­do­mo­ti­va­zio­ni addot­te dal pre­si­den­te del Con­si­glio comu­na­le sono crol­la­te di fron­te all’intervento del Pre­fet­to. Si discu­te­rà quin­di nel Con­si­glio comu­na­le del pros­si­mo 22 dicem­bre la que­stio­ne rela­ti­va al con­flit­to di inte­res­si del sin­da­co in occa­sio­ne dell’approvazione del pia­no urba­ni­sti­co (PUCG) e del con­se­guen­te ricor­so al TAR pre­sen­ta­to da 5 cit­ta­di­ni (di M5S, PD ed asso­cia­zio­ni cul­tu­ra­li ed ambien­ta­li­ste).
Per l’amministrazione Cec­chi la soli­ta figu­rac­cia.
Que­sto il comu­ni­ca­to dei 10 Con­si­glie­ri di mino­ran­za che han­no richie­sto il Con­si­glio straor­di­na­rio: “In rela­zio­ne alla richie­sta di Con­si­glio straor­di­na­rio appa­re neces­sa­rio, viste le pre­se di posi­zio­ne pub­bli­che del Pre­si­den­te del Con­si­glio, inter­lo­qui­re con i cit­ta­di­ni in manie­ra mol­to diret­ta e sem­pli­ce. Il Pre­si­den­te ha nega­to il Con­si­glio richie­sto, il Pre­fet­to lo ha reso pos­si­bi­le, abbia­mo deci­so moda­li­tà e temi in discus­sio­ne in capi­grup­po. Sin­te­si bru­ta­le: il dinie­go era ed è uno sci­vo­lo­ne, il tema, sep­pur sco­mo­do per qual­cu­no, ver­rà trat­ta­to, il resto del­le paro­le se le por­ta il ven­to. Una con­si­de­ra­zio­ne fina­le, nes­su­no dei Con­si­glie­ri fir­ma­ta­ri — sino alla con­clu­sio­ne dell’interessamento del Pre­fet­to — ha espo­sto pub­bli­ca­men­te le pro­prie lamen­te­le o fat­to comu­ni­ca­ti. Noi le isti­tu­zio­ni le rispet­tia­mo, altri le pie­ga­no o, peg­gio, le usa­no per sco­pi dif­for­mi.”

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