Ue, Confeuro: “Su clima e assicurazioni ok Von der Leyen, ma si passi subito ai fatti” 

Ue, Confeuro: “Su clima e assicurazioni ok Von der Leyen, ma si passi subito ai fatti” 

16/09/2026 0 Di Marco Montini

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Ue, Con­feu­ro: “Su cli­ma e assi­cu­ra­zio­ni ok Von der Leyen, ma si pas­si subi­to ai fat­ti”
“La pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne euro­pea Ursu­la von der Leyen ha annun­cia­to nel­le scor­se ore l’Alleanza per l’assicurazione con­tro i rischi e un pia­no per affron­ta­re le onda­te di calo­re, sot­to­li­nean­do come sola­men­te il 25% del­le per­di­te pro­vo­ca­te dal­le cata­stro­fi in Euro­pa sia attual­men­te coper­to da assi­cu­ra­zio­ni pri­va­te. Un dato signi­fi­ca­ti­vo, che evi­den­zia l’entità dei dan­ni pro­vo­ca­ti dagli even­ti cli­ma­ti­ci estre­mi e il con­se­guen­te peso finan­zia­rio che rica­de sugli Sta­ti”. Lo dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro — Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei. “Repu­tia­mo posi­ti­vi gli obiet­ti­vi indi­ca­ti dal­la pre­si­den­te von der Leyen, ma auspi­chia­mo che si pas­si quan­to pri­ma dal­le paro­le ai fat­ti. Oggi, infat­ti, per­si­sto­no dif­fi­col­tà impor­tan­ti nel­la gestio­ne degli stru­men­ti assi­cu­ra­ti­vi e dei risar­ci­men­ti. Si guar­di, ad esem­pio, alla situa­zio­ne ita­lia­na con Agri­cat, l’agenzia nazio­na­le inca­ri­ca­ta di ero­ga­re rim­bor­si e inden­niz­zi, che sem­bra esse­re alle pre­se con rile­van­ti cri­ti­ci­tà e pro­ble­ma­ti­che tec­ni­che. È dun­que posi­ti­vo che la que­stio­ne del­le assi­cu­ra­zio­ni non ven­ga lascia­ta esclu­si­va­men­te ai sin­go­li Sta­ti, ma diven­ti ogget­to di una vera pro­gram­ma­zio­ne euro­pea. Il con­tra­sto al cam­bia­men­to cli­ma­ti­co deve muo­ver­si su un dop­pio bina­rio: da una par­te la miti­ga­zio­ne del rischio, attra­ver­so la ridu­zio­ne del­le emis­sio­ni; dall’altra l’adattamento, con la cura e la mes­sa in sicu­rez­za del ter­ri­to­rio e con con­cre­te azio­ni di resi­lien­za, soprat­tut­to red­di­tua­le. Nel set­to­re agri­co­lo, quest’ultimo obiet­ti­vo può esse­re per­se­gui­to anche attra­ver­so una pre­sen­za assi­cu­ra­ti­va for­te, acces­si­bi­le ed effi­ca­ce. Per l’Unione euro­pea non è il momen­to dei ten­ten­na­men­ti né del­le mar­ce indie­tro sul fron­te del cam­bia­men­to cli­ma­ti­co: ser­vo­no pro­gram­ma­zio­ne, risor­se e stru­men­ti con­cre­ti a tute­la degli agri­col­to­ri e dei ter­ri­to­ri”.

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