Marino. Palaghiaccio, il PCI propone Movimento di lotta unitario

Marino. Palaghiaccio, il PCI propone Movimento di lotta unitario

26/04/2022 1 Di Maurizio Aversa

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Il PCI lo ha scrit­to a chiare let­tere, ma la pro­pri­età ha can­cel­la­to. Pau­ra delle idee?


“Il Par­ti­to Comu­nista Ital­iano di Mari­no è tor­na­to nuo­va­mente a svol­gere un appro­fondi­men­to sul­la vicenda/scandalo del Palaghi­ac­cio di Mari­no. Dopo anal­isi e val­u­tazioni – dichiara il seg­re­tario Ste­fano Ender­le – abbi­amo rias­sun­to i ter­mi­ni così come sono. 1. C’è un bene immo­bil­iare, strut­tura­to e dan­neg­gia­to anche dall’incuria decen­nale, il Palaghi­ac­cio. 2. Ci sono pic­coli oper­a­tori com­mer­ciali in appren­sione (baci­no di rifer­i­men­to non solo mari­nese) cir­ca il pro­prio futuro per la minac­cia di cen­tro com­mer­ciale che dovrebbe sop­pi­antare il palaghi­ac­cio. 3. Ci sono numerose Asso­ci­azioni sportive, cul­tur­ali e sociali che sono affa­mate cir­ca la neces­sità di strut­ture fisiche dove svol­gere, o avere rifer­i­men­ti, per le pro­prie attiv­ità, mas­si­ma­mente improntate al volon­tari­a­to e gra­tu­ità per centi­na­ia e migli­a­ia di cit­ta­di­ni gio­vani e meno gio­vani interessati.”.

“A fronte di questo – con­tin­ua il diri­gente PCI, che ripor­ta pro­prio quan­to anal­iz­za­to dall’organizzazione comu­nista mari­nese – abbi­amo avu­to: a) Un pas­sag­gio di pro­pri­età da fal­li­men­to, nelle mani, ora, di Esselun­ga. b) Una Ammin­is­trazione prece­dente che (inter­ve­nen­do a segui­to di dichiarazioni pesan­ti, in sen­so di ipote­si di pri­vati com­mer­ciali pro­tag­o­nisti, dell’ex Ammin­is­trazione M5S di Roma) ha dichiara­to non dipen­dere da sin­da­co e giun­ta la scelta di des­ti­nazione, ovvero che non era­no giunte al comune pro­poste (da pri­vati). c) Una Ammin­is­trazione cen­trode­stra attuale che anco­ra non pro­nun­cia chiara­mente il pro­prio ori­en­ta­men­to. Infat­ti fino ad ora (per boc­ca del Pres­i­dente del Con­siglio comu­nale) ha det­to: che, in ipote­si, dopo inter­ven­to di piani­fi­cazione urban­is­ti­ca del­la Giun­ta M5S, è anche pos­si­bile vari­are des­ti­nazione; che la pro­pos­ta migliore è coin­vol­gere cit­ta­di­ni inizian­do con una dis­cus­sione pub­bli­ca in cui guardare com­p­lessi­va­mente al ter­ri­to­rio.”. “Per questo – con­clude Ste­fano Ender­le – il PCI ritiene indis­pens­abile e attuale met­tere nelle mani dei cit­ta­di­ni un potere di ind­i­riz­zo. Noi lo fac­ciamo nel modo più sem­plice: pro­poni­amo un Movi­men­to di lot­ta uni­tario. Così che risul­ti chiaro l’indirizzo che il Comune, ed even­tual­mente altri enti, sec­on­do i cit­ta­di­ni – gio­vani e meno gio­vani – dovrebbe perseguire. In par­ti­co­lare per avere strut­ture pub­bliche des­ti­nate allo sport alla cul­tura e al sociale. Chiedi­amo alle più impor­tan­ti asso­ci­azioni pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio di diventare pro­tag­o­niste di questo Movi­men­to. I comu­nisti, nat­u­ral­mente ci saran­no. Bas­ta con la cam­pagna elet­torale per­ma­nente, soluzioni per il Palaghiaccio.”.