Anzio/Nettuno (RM). PCI: Adesione PCI a Piazza di NoBavaglio

Anzio/Nettuno (RM). PCI: Adesione PCI a Piazza di NoBavaglio

24/02/2022 0 Di Maurizio Aversa

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1192 volte!

Ste­fano Ender­le, seg­re­tario PCI Marino


Oltre l’attività degli organi inquer­en­ti e del­la Prefet­tura, abbi­amo appre­so del­la rispos­ta civile e dig­ni­tosa mes­sa in cam­po da asso­ci­azioni e cit­ta­di­ni a dife­sa del­la legal­ità e in con­trasto coi fenomeni e pre­sen­za orga­niz­za­ta delle mafie. La man­i­fes­tazione in piaz­za pro­mossa da NoBavaglio ci vedrà con­vin­ti sosten­i­tori e parte­cipi. “Con­fer­mi­amo il nos­tro sosteg­no all’azione del­la Mag­i­s­tratu­ra e delle Forze dell’ordine, vogliamo rib­adire il nos­tro deciso impeg­no, di comu­nisti, per la tutela del­la sicurez­za dei cit­ta­di­ni e per il ripristi­no del­la legal­ità. – ha dichiara­to Vir­gilio Seu, seg­re­tario del­la Fed­er­azione Met­ro­pol­i­tana di Roma del Par­ti­to Comu­nista Ital­iano — In par­ti­co­lare con­sid­er­a­ta la chia­ma­ta a man­i­festare, come PCI abbi­amo deciso di aderire alla pre­sen­za in piaz­za ad Anzio, saba­to 26. La nos­tra parte­ci­pazione, a cui invi­ti­amo tut­ti i com­pag­ni e sosten­i­tori del PCI, sarà rsap­p­re­sen­ta­ta uffi­cial­mente da Ste­fano Ender­le del coor­di­na­men­to dell’area Castel­li Litoranea del par­ti­to”. Del resto i com­men­ti imme­diati del PCI, pro­prio per voce di Seu ave­vano indi­ca­to nei cit­ta­di­ni la rispos­ta nec­es­saria: “Il pri­mo pas­so è coin­vol­gere i cit­ta­di­ni alla for­mazione delle scelte, attra­ver­so momen­ti di parte­ci­pazione alla luce del sole, in cui pos­sano emerg­ere even­tu­ali inter­es­si nascosti. Allo stes­so tem­po – ha con­clu­so il rap­p­re­sen­tante dei comu­nisti del­la provin­cia di Roma — fac­ciamo appel­lo alle orga­niz­zazioni impren­di­to­ri­ali, affinché fac­ciano emerg­ere, ed isoli­no, le com­plic­ità che trop­po spes­so, in quel mon­do del malaf­fare, vede impren­di­tori col­lusi se non peg­gio. Così come fac­ciamo appel­lo alle orga­niz­zazioni sin­da­cali e a tutte le forme asso­cia­tive pre­sen­ti nei ter­ri­tori, affinché fac­ciano la pro­pria parte, non las­cian­do alla sola Mag­i­s­tratu­ra e alle Forze dell’ordine il com­pi­to di com­bat­tere le orga­niz­zazioni mafiose ed il malaf­fare. Per­ché da soli non pos­sono bastare per vin­cere ques­ta battaglia!”.