ANIMALI, RIVOLUZIONE ANIMALISTA: “NO” AL FESTIVAL DI YULIN. E DRAGHI CHE DICE?”

ANIMALI, RIVOLUZIONE ANIMALISTA: “NO” AL FESTIVAL DI YULIN. E DRAGHI CHE DICE?”

25/06/2021 0 Di Marco Montini

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“Ci tro­vi­amo nuo­va­mente, come ogni anno, a dover assis­tere impo­ten­ti alla macabra ricor­ren­za annuale del mas­sacro di Yulin, nel quale oltre 10mila ani­me inno­cen­ti ven­gono bar­bara­mente uccise. Un fenom­e­no, quel­lo in atto dagli scor­si giorni in Cina, che Riv­o­luzione Ani­mal­ista con­dan­na con fer­mez­za e deci­sione per­ché in con­trasto con ogni for­ma di civiltà e dig­nità umana e ani­male. Quel­lo che attual­mente pos­si­amo fare e che per Riv­o­luzione Ani­mal­ista rap­p­re­sen­ta una mis­sion fon­da­men­tale, è sopratut­to innalzare un gri­do di dolore e di rab­bia e nel con­tem­po ringraziare quei volon­tari ital­iani che si trovano sul pos­to per tentare di sal­varne, tra enor­mi dif­fi­coltà, quan­ti più cani pos­si­bili. Un mas­sacro ver­so il quale il mon­do intero sem­bra essere impo­tente. Il nos­tro pen­siero ed il nos­tro cuore in questi momen­ti è con loro. Al con­tem­po, chiedi­amo alle isti­tuzioni nazion­ali e gov­er­na­tive del nos­tro Paese di met­tere in atto ogni azione politi­co-isti­tuzionale nei con­fron­ti del­lo Sta­to Cinese al fine di esprimere sdeg­no e con­tra­ri­età al Fes­ti­val di Yulin. Siamo dell’opinione che sia nec­es­saria una polit­i­ca puli­ta che mira ad un obi­et­ti­vo fino ad oggi mai rag­giun­to, una polit­i­ca con P maius­co­la che pun­ti a scor­ag­gia­re e a debel­lare certe “tradizioni” macabre, anche se diret­ta­mente non acca­den­ti nel nos­tro ter­ri­to­rio. Aus­pichi­amo dunque che Draghi non riman­ga indif­fer­ente e lavori con anco­ra mag­gior slan­cio a tutela dei dirit­ti ani­mali”.
Così, in una nota, il seg­re­tario nazionale del par­ti­to Riv­o­luzione Ani­mal­ista, Gabriel­la Cara­man­i­ca.

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