Pasqua, Tiso(Accademia Ic): “Comunità internazionale torni a investire nella pace”

Pasqua, Tiso(Accademia Ic): “Comunità internazionale torni a investire nella pace”

07/04/2026 0 Di Marco Montini

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Pasqua, Tiso(Accademia Ic): “Comu­ni­tà inter­na­zio­na­le tor­ni a inve­sti­re nel­la pace”

“In un tem­po segna­to da con­flit­ti, ten­sio­ni e incer­tez­ze glo­ba­li, una festi­vi­tà assu­me un signi­fi­ca­to anco­ra più pro­fon­do. La Pasqua rap­pre­sen­ta infat­ti un sim­bo­lo uni­ver­sa­le di rina­sci­ta: il pas­sag­gio dall’oscurità alla luce, dal­la sof­fe­ren­za alla pos­si­bi­li­tà di un nuo­vo ini­zio. In un mon­do attra­ver­sa­to da guer­re, divi­sio­ni e cre­scen­ti ten­sio­ni inter­na­zio­na­li, que­sto mes­sag­gio appa­re oggi più attua­le che mai. Ogni anno, duran­te le festi­vi­tà pasqua­li, si rin­no­va un desi­de­rio col­let­ti­vo: quel­lo di fer­ma­re, anche solo sim­bo­li­ca­men­te, i con­flit­ti. Dal­le guer­re più vici­ne a quel­le più lon­ta­ne, milio­ni di per­so­ne con­di­vi­do­no lo stes­so biso­gno: silen­zio al posto del­le armi, dia­lo­go al posto del­lo scon­tro, uma­ni­tà al posto dell’odio. Anche quan­do si trat­ta di una pau­sa fra­gi­le e tem­po­ra­nea, il suo valo­re sim­bo­li­co resta poten­te e ricor­da a tut­ti che la pace non è un’utopia, ma un obiet­ti­vo da per­se­gui­re con respon­sa­bi­li­tà e corag­gio. La Pasqua — dichia­ra Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne — inol­tre ci invi­ta a riflet­te­re sul­la neces­si­tà di rimet­te­re al cen­tro la digni­tà uma­na. In un momen­to sto­ri­co segna­to da guer­re e pro­fon­de divi­sio­ni, il mes­sag­gio pasqua­le ci ricor­da che nes­sun con­flit­to può can­cel­la­re il biso­gno uni­ver­sa­le di pace. La spe­ran­za d’altronde — pro­se­gue Tiso — non è un gesto inge­nuo, ma un atto di respon­sa­bi­li­tà. È la capa­ci­tà di cre­de­re che, nono­stan­te le dif­fi­col­tà e le ten­sio­ni inter­na­zio­na­li, il dia­lo­go e la coo­pe­ra­zio­ne pos­sa­no pre­va­le­re sul­la logi­ca del­lo scon­tro. L’auspicio dun­que è che que­sta Pasqua pos­sa rap­pre­sen­ta­re per tut­ti un momen­to di rifles­sio­ne e di rin­no­va­to impe­gno civi­le e isti­tu­zio­na­le, affin­ché la comu­ni­tà inter­na­zio­na­le tor­ni a inve­sti­re con deter­mi­na­zio­ne nel­la diplo­ma­zia e nel­la soli­da­rie­tà tra i popo­li. Che la spe­ran­za e la pace pos­sa­no dav­ve­ro vin­ce­re sul­le guer­re”, con­clu­de Tiso.

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