Al via la Festa del Cinema di Roma 2026, tra novità e ospiti internazionali

Al via la Festa del Cinema di Roma 2026, tra novità e ospiti internazionali

13/10/2026 0 Di Simone Bartoli

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Pre­mi alla car­rie­ra a Julian­ne Moo­re e Javier Bar­dem. La ceri­mo­nia di aper­tu­ra con la con­du­zio­ne di Ema Sto­khol­ma. Si ini­zia con il film di Pao­lo Geno­ve­se. Mol­ti gli even­ti gra­tui­ti in una Festa che coin­vol­ge mol­ti luo­ghi del­la cit­tà.

Al via, mar­te­dì 13 otto­bre, la ven­tu­ne­si­ma edi­zio­ne del­la Festa del Cine­ma di Roma. Pro­dot­ta dal­la Fon­da­zio­ne Cine­ma per Roma (pre­sie­du­ta da Sal­va­to­re Nasta­si), con la dire­zio­ne arti­sti­ca di Pao­la Malan­ga, la Festa si ter­rà fino a dome­ni­ca 25 otto­bre.

L’edizione 2026 si svol­ge­rà, come sem­pre, pres­so l’Auditorium Par­co del­la Musi­ca che ospi­te­rà le prin­ci­pa­li sale di pro­ie­zio­ne e il lun­go red car­pet (uno dei più gran­di al mon­do), ma il pro­gram­ma coin­vol­ge­rà anche altri luo­ghi e real­tà cul­tu­ra­li del­la Capi­ta­le.

Dal 2022, la Festa del Cine­ma, oltre alle tra­di­zio­na­li sezio­ni, ha intro­dot­to nel suo rego­la­men­to un con­cor­so inter­na­zio­na­le: i film saran­no giu­di­ca­ti da una giu­ria com­po­sta da pro­fes­sio­ni­sti del mon­do del cine­ma, del­la cul­tu­ra e del­le arti. Il pro­gram­ma ospi­te­rà altre sezio­ni non com­pe­ti­ti­ve, gli Incon­tri con il pub­bli­co, even­ti, pro­ie­zio­ni spe­cia­li e omag­gi.

Par­ti­co­la­re atte­sa anche per “Ali­ce nel­la cit­tà”, la sezio­ne paral­le­la e auto­no­ma nell’ambito del­la Festa, dedi­ca­ta al talen­to, alle gio­va­ni gene­ra­zio­ni e alle nuo­ve ener­gie, che anche quest’anno pro­po­ne un pro­gram­ma mol­to ric­co.

La gior­na­ta inau­gu­ra­le e la ceri­mo­nia di aper­tu­ra

Alle ore 19, Ema Sto­khol­ma, dj e con­dut­tri­ce tele­vi­si­va e radio­fo­ni­ca, sarà sul pal­co del­la Sala Sino­po­li dell’Audi­to­rium Par­co del­la Musi­ca Ennio Mor­ri­co­ne per inau­gu­ra­re la ven­tu­ne­si­ma edi­zio­ne del­la Festa. La ceri­mo­nia sarà visi­bi­le in con­tem­po­ra­nea anche dal­la Sala Petras­si.

Nel cor­so del­la sera­ta sarà pre­sen­ta­to il film di aper­tu­ra, Il rumo­re del­le cose nuo­ve di Pao­lo Geno­ve­se, nel pro­gram­ma del­la sezio­ne Grand Public. Il regi­sta, auto­re di suc­ces­si inter­na­zio­na­li come Fol­le­men­te, record di incas­si in Ita­lia nel 2025 e vin­ci­to­re di due Nastri d’Argento, Per­fet­ti sco­no­sciu­ti – il film che ha fat­to regi­stra­re il mag­gio­re nume­ro di rema­ke nel­la sto­ria del cine­ma (cir­ca cin­quan­ta in tut­to il mon­do), pre­mia­to al Tri­be­ca Film Festi­val, vin­ci­to­re di due David di Dona­tel­lo e un Nastro d’Argento – e di nume­ro­si altri tito­li mol­to ama­ti dal pub­bli­co fra cui Imma­tu­ri, Tut­ta col­pa di Freud e Il pri­mo gior­no del­la mia vita, rea­liz­za un film cora­le che vede pro­ta­go­ni­sti Ema­nue­la Fanel­li, Clau­dia Pan­dol­fi, Vit­to­ria Puc­ci­ni, Ste­fa­no Accor­si, Lino Musel­la, Edoar­do Pesce con la par­te­ci­pa­zio­ne di Clau­dio San­ta­ma­ria. Nel film, tre cop­pie diver­se e sco­no­sciu­te tra di loro han­no in comu­ne la gab­bia che si sono costrui­te nel­la vita – per pau­ra di tro­va­re chis­sà cosa là fuo­ri – e un reti­co­la­to fit­to che ha rele­ga­to i loro sen­ti­men­ti in un peri­me­tro tran­quil­lo e ras­si­cu­ran­te. Fino a quan­do un even­to inat­te­so non le coin­vol­ge­rà tut­te, costrin­gen­do­le a rior­di­na­re cuo­re e ani­ma, a rive­de­re la loro esi­sten­za e a get­ta­re tut­to ciò che for­se è di trop­po.

Pri­ma del­la pro­ie­zio­ne, la pro­dut­tri­ce Tes­sa Ross – can­di­da­ta al Pre­mio Oscar® per Con­cla­ve, vin­ci­tri­ce del pre­mio BAFTA per lo “straor­di­na­rio con­tri­bu­to bri­tan­ni­co al cine­ma”, pro­du­cer dell’atteso Ink di Dan­ny Boy­le, exe­cu­ti­ve pro­du­cer di suc­ces­si come Bil­ly Elliot, The Mil­lio­nai­re, L’ultimo re di Sco­zia, In Bru­ges, 12 anni schia­vo e La zona d’interesse – rice­ve­rà l’Indu­stry Life­ti­me Achie­ve­ment Award. Il rico­no­sci­men­to, desti­na­to alle per­so­na­li­tà dell’industria cine­ma­to­gra­fi­ca glo­ba­le che han­no lascia­to un segno inde­le­bi­le nel­la sto­ria del­la set­ti­ma arte, sarà con­se­gna­to dal regi­sta Edward Ber­ger, con cui la pro­dut­tri­ce ha lavo­ra­to nel film Con­cla­ve (pre­sen­ta­to alla Festa nel 2024).

Nell’ambito del­la ceri­mo­nia, sarà inol­tre con­fe­ri­to il Ban­ca Ifis Music Award, asse­gna­to da Ban­ca Ifis, Main Part­ner del­la Festa, in col­la­bo­ra­zio­ne con la Fon­da­zio­ne Cine­ma per Roma e la Fon­da­zio­ne Musi­ca per Roma. La pri­ma edi­zio­ne del rico­no­sci­men­to andrà a Nico­la Pio­va­ni, pro­ta­go­ni­sta del­la musi­ca ita­lia­na e inter­na­zio­na­le e auto­re di alcu­ne del­le più impor­tan­ti colon­ne sono­re del­la sto­ria del cine­ma. Nel cor­so del­la sua car­rie­ra, Pio­va­ni ne ha com­po­ste oltre 250, lavo­ran­do con i più pre­sti­gio­si regi­sti ita­lia­ni fra i qua­li Mar­co Bel­loc­chio, Mario Moni­cel­li, i fra­tel­li Tavia­ni, Giu­sep­pe Tor­na­to­re, Gabrie­le Muc­ci­no e Gian­ni Ame­lio e con cinea­sti inter­na­zio­na­li come Dušan Maka­ve­jev, Jos Stel­ling, John Irvin, Bigas Luna e Ser­gej Bodrov. Fra i nume­ro­si rico­no­sci­men­ti, ha rice­vu­to nel 1999 il Pre­mio Oscar® per la colon­na sono­ra de La vita è bel­la di Rober­to Beni­gni e si è aggiu­di­ca­to il David di Dona­tel­lo per Caro dia­rio e La stan­za del figlio di Nan­ni Moret­ti, I fra­tel­li De Filip­po di Ser­gio Rubi­ni, e Gin­ger e Fred di Fede­ri­co Fel­li­ni, per il qua­le ha com­po­sto anche il com­men­to musi­ca­le de La voce del­la luna e Inter­vi­sta. A con­se­gna­re il rico­no­sci­men­to ci sarà pro­prio il regi­sta Mar­co Bel­loc­chio. I due sono pro­ta­go­ni­sti di uno straor­di­na­rio soda­li­zio arti­sti­co che li ha visti col­la­bo­ra­re fin dall’inizio degli anni Set­tan­ta: Pio­va­ni ha infat­ti fir­ma­to le colon­ne sono­re di film come Sbat­ti il mostro in pri­ma pagi­na, Nel nome del padre, Mar­cia trion­fa­le per arri­va­re fino agli anni più recen­ti con le musi­che de Il tra­di­to­re.

Da mar­te­dì 13 otto­bre, saran­no inol­tre inau­gu­ra­te le mostre ospi­ta­te pres­so l’Auditorium Par­co del­la Musi­ca. Dopo il suc­ces­so del­le pas­sa­te edi­zio­ni, nel Foyer del­la Sala Sino­po­li avrà luo­go “Tut­te le stel­le por­ta­no a Roma – The Best Of”, espo­si­zio­ne del foto­re­por­ter Lui­gi de Pom­peis che pro­por­rà un’antologia degli ulti­mi cin­que anni di red car­pet del­la Festa. Novi­tà di quest’anno è il debut­to del colo­re, che per la pri­ma vol­ta accen­de sguar­di e sor­ri­si del­le star: un mosai­co vibran­te con John­ny Depp, Vin­cent Lin­don, Ric­car­do Sca­mar­cio, Jen­ni­fer Law­ren­ce, Ange­li­na Jolie, Isa­bel­la Ros­sel­li­ni, Tim Bur­ton e Louis Gar­rel. La mostra è orga­niz­za­ta da Civi­ta Mostre e Musei, in col­la­bo­ra­zio­ne con la Festa del Cine­ma di Roma e con il sup­por­to di Nuo­vo Ima­ie.

Nel Foyer del­la Sala Petras­si, saran­no in mostra cir­ca tren­ta straor­di­na­ri scat­ti di Ser­gio Striz­zi, gran­de foto­gra­fo roma­no che ha rea­liz­za­to alcu­ne fra le imma­gi­ni più note del cine­ma del Nove­cen­to. Gra­zie all’Archi­vio Ser­gio Striz­zi, l’esposizione farà emer­ge­re i tan­ti talen­ti di que­sto arti­sta capa­ce di tro­va­re lo scat­to per­fet­to sui set di tut­to il mon­do. L’omaggio a Striz­zi inclu­de inol­tre l’anteprima del docu­men­ta­rio Ter­ri­fic Ser­gio di Vanes­sa e Melis­sa Striz­zi (in pro­gram­ma saba­to 17 otto­bre alle ore 17 nel­le sale Cine­cit­tà e Fel­li­ni del­la Casa del Cine­ma) e l’immagine uffi­cia­le del­la Festa, rea­liz­za­ta da Striz­zi sul set de L’eclisse, pro­ta­go­ni­sta un’indimenticabile Moni­ca Vit­ti.

Sem­pre da mar­te­dì 13 otto­bre, pres­so la Casa del Cine­ma, si ter­rà inol­tre la mostra “Jac­ques Per­rin. L’eterno ragaz­zo”. Il vol­to da bam­bi­no ange­li­co di Jac­ques Per­rin (1941–2022) è rima­sto nel­la memo­ria col­let­ti­va di gene­ra­zio­ni di spet­ta­to­ri. Ma il gio­va­ne atto­re di capo­la­vo­ri del cine­ma fran­ce­se e ita­lia­no ha sapu­to rein­ven­tar­si più vol­te, rea­liz­zan­do sem­pre un nuo­vo sogno. È sta­to pro­dut­to­re di film auda­ci e anche regi­sta di docu­men­ta­ri che han­no mes­so la Natu­ra al cen­tro dell’opera. Dopo la sua scom­par­sa, la sua fami­glia ha sco­per­to un teso­ro di ricor­di per­so­na­li dell’artista dove si rive­la il for­te lega­me che uni­va Jac­ques Per­rin all’Italia. È così che, spin­ti dal desi­de­rio comu­ne di con­di­vi­de­re la sua sto­ria, e soste­nu­ti da un com­pa­gno di stra­da dell’artista, Allons Voir, l’Institut fra­nçais Ita­lia e la fami­glia di Jac­ques Per­rin si sono avvi­ci­na­ti con l’obiettivo di rea­liz­za­re una mostra, in col­la­bo­ra­zio­ne con la Fon­da­zio­ne Cine­ma per Roma e la Cine­te­ca di Bolo­gna. Da lì è nato un per­cor­so nel mon­do di un arti­sta ecce­zio­na­le che ha dedi­ca­to la sua vita a rea­liz­za­re e con­di­vi­de­re pro­get­ti sem­pre più gran­di.
(Pro­get­to a cura di Rémi Guit­tet & Gian Luca Fari­nel­li | Con l’amichevole par­te­ci­pa­zio­ne del­la fami­glia di Jac­ques Per­rin – Simo­net | Ricer­ca archi­vi­sti­ca e docu­men­ta­zio­ne: Julie Voi­sin | Alle­sti­men­to e stam­pa gra­fi­ca: Lau­rels & Part­ners srls | Con il patro­ci­nio dell’Ambasciatrice di Fran­cia in Ita­lia, S.E. Anne-Marie Descô­tes | Con la par­te­ci­pa­zio­ne di Gala­tée Films | Con il gene­ro­so soste­gno di Allons Voir, Fré­dé­ric Bou­té, Sonia Le Quer­rec).

L’omaggio a Jac­ques Per­rin pro­se­gui­rà alle ore 18 nel­la Sala Cine­cit­tà del­la Casa del Cine­ma con la pro­ie­zio­ne di Océans, spet­ta­co­la­re docu­men­ta­rio natu­ra­li­sti­co sul mon­do mari­no, diret­to dal­lo stes­so Per­rin insie­me a Jac­ques Clu­zaud, che sce­glie la poten­za del­le imma­gi­ni per ricor­da­re quan­to sia ric­co e minac­cia­to il macro­co­smo che occu­pa la mag­gior par­te del nostro pia­ne­ta.

Il film Océans inau­gu­ra inol­tre la ras­se­gna “Goc­ce di cine­ma” rea­liz­za­ta in col­la­bo­ra­zio­ne con Acea e dedi­ca­ta al rap­por­to tra acqua e set­ti­ma arte. La sele­zio­ne pro­po­ne un tota­le di otto tito­li che affron­ta­no il tema da pro­spet­ti­ve diver­se: eco­lo­gi­ca, natu­ra­li­sti­ca, cul­tu­ra­le, arti­sti­ca, oni­ri­ca e reli­gio­sa, attra­ver­so lo sguar­do di alcu­ni dei regi­sti che han­no segna­to la sto­ria del cine­ma. Con­fer­ma­ta anche la nuo­va edi­zio­ne di “I Mil­le Vol­ti dell’Acqua”, il con­te­st pro­mos­so da ACEA e rea­liz­za­to in col­la­bo­ra­zio­ne con il Cen­tro Spe­ri­men­ta­le di Cine­ma­to­gra­fia. Il con­cor­so è dedi­ca­to a cor­to­me­trag­gi ine­di­ti capa­ci di rac­con­ta­re l’acqua attra­ver­so la fic­tion, il docu­men­ta­rio o l’animazione, in sin­to­nia con gli obiet­ti­vi di soste­ni­bi­li­tà del Grup­po. Il tema dell’edizione 2026 è “La via dell’acqua: dal­la depu­ra­zio­ne al mare”, un per­cor­so che rac­con­ta il viag­gio dell’acqua e l’importanza di pro­teg­ger­ne ogni fase. Il cor­to­me­trag­gio vin­ci­to­re sarà pro­iet­ta­to mar­te­dì 13 otto­bre alle ore 16:30, pres­so il Tea­tro Stu­dio Gian­ni Bor­gna dell’Audi­to­rium Par­co del­la Musi­ca. Al video­ma­ker vin­ci­to­re sarà asse­gna­to il Pre­mio Spe­cia­le Grup­po ACEA, accom­pa­gna­to da un con­tri­bu­to di cin­que­mi­la euro.

 

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