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“Confeuro ha seguito con grande attenzione la manifestazione davanti alla Prefettura di Bari contro la crisi del comparto olivicolo-oleario ed esprime piena vicinanza ai produttori, ai frantoiani e alle cooperative pugliesi. Le difficoltà che stanno attraversando rappresentano un campanello d’allarme che riguarda non soltanto la Puglia, ma numerosi territori italiani, nei quali l’olivicoltura costituisce una risorsa economica, occupazionale e identitaria fondamentale”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro — Confederazione Agricoltori Europei, che aggiunge: “Nonostante gli interventi messi in campo dalla Regione e dal Ministero, riteniamo che negli ultimi anni sia mancata una strategia nazionale organica, strutturale e di lungo periodo per proteggere adeguatamente il settore e garantire prospettive concrete alle imprese. Oggi, tuttavia, non è sufficiente intervenire a livello nazionale: serve un’assunzione di responsabilità da parte dell’Unione Europea. Occorre affrontare con determinazione il tema delle importazioni di olio d’oliva da Paesi terzi, tra cui Marocco, Algeria e diversi Paesi sudamericani, attraverso regole efficaci, controlli rigorosi e condizioni di concorrenza realmente eque. Non possiamo chiedere ai nostri olivicoltori di rispettare standard elevati di qualità, sicurezza e sostenibilità senza garantire loro un mercato trasparente e strumenti adeguati per competere. L’Europa deve inoltre rafforzare la vigilanza sulla formazione dei prezzi, contrastare le frodi e le pratiche commerciali scorrette e tutelare il reddito dei produttori, evitando che il peso delle criticità della filiera ricada sempre sulle aziende agricole. Difendere l’olio italiano significa proteggere il lavoro, i territori e un patrimonio produttivo di eccellenza. Le proteste degli agricoltori meritano ascolto e risposte concrete: servono misure immediate e una politica europea capace di passare dalle dichiarazioni ai fatti”, chiosa Tiso.
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Classe ’82, giornalista pubblicista dal 2012, cronista di strada dal 2007, scrivo ormai da tempo di sport, politica, sociale e cultura. Attualmente collaboro con testate dei Castelli Romani e della Capitale, fornendo al contempo prestazioni e consulenze di comunicazione per numerose realtà territoriali, private e pubbliche. Laziale, teatrante, animale sociale, adoro viaggiare, conoscere e nutrirmi della diversità, del nuovo, dello sconosciuto.