Sociale, Tiso(Accademia IC): “Valore terapeutico del rapporto anziani-animali”

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Valore terapeutico del rapporto anziani-animali”

14/01/2026 0 Di Marco Montini

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Socia­le, Tiso(Accademia IC): “Valo­re tera­peu­ti­co del rap­por­to anzia­ni-ani­ma­li”

“Negli ulti­mi anni, il rap­por­to tra anzia­ni e ani­ma­li ha assun­to un ruo­lo sem­pre più rile­van­te nell’ambito del benes­se­re psi­co­fi­si­co. Nume­ro­si stu­di e espe­rien­ze sul cam­po dimo­stra­no come la pre­sen­za di un ani­ma­le pos­sa appor­ta­re bene­fi­ci signi­fi­ca­ti­vi alla salu­te emo­ti­va, cogni­ti­va e socia­le del­le per­so­ne in età avan­za­ta, soprat­tut­to in con­te­sti di soli­tu­di­ne, fra­gi­li­tà o isti­tu­zio­na­liz­za­zio­ne. Gli ani­ma­li da com­pa­gnia, in par­ti­co­la­re cani e gat­ti, infat­ti offro­no una pre­sen­za costan­te, non giu­di­can­te e affet­ti­va­men­te sta­bi­le. Accu­di­re un ani­ma­le favo­ri­sce il sen­so di uti­li­tà, ridu­ce l’ansia e con­tri­bui­sce a miglio­ra­re l’umore, con­tra­stan­do sen­ti­men­ti di vuo­to e abban­do­no. Esem­pi vir­tuo­si sono pro­prio la Pet The­ra­py, e gli Inter­ven­ti Assi­sti­ti con gli Ani­ma­li, sem­pre più dif­fu­si in case di ripo­so, RSA e cen­tri diur­ni. Que­sti inter­ven­ti strut­tu­ra­ti, con­dot­ti da pro­fes­sio­ni­sti qua­li­fi­ca­ti, uti­liz­za­no ani­ma­li appo­si­ta­men­te adde­stra­ti per miglio­ra­re la qua­li­tà del­la vita degli anzia­ni. I risul­ta­ti mostra­no una ridu­zio­ne del­lo stress, un miglio­ra­men­to del­le rela­zio­ni inter­per­so­na­li e una mag­gio­re par­te­ci­pa­zio­ne alle atti­vi­tà di grup­po. Insom­ma, il rap­por­to tera­peu­ti­co tra anzia­ni e ani­ma­li rap­pre­sen­ta una risor­sa pre­zio­sa per pro­muo­ve­re benes­se­re, digni­tà e qua­li­tà del­la vita nel­la ter­za età. Che si trat­ti di un ani­ma­le da com­pa­gnia o di inter­ven­ti strut­tu­ra­ti, que­sto lega­me si con­fer­ma un poten­te stru­men­to di cura, capa­ce di rispon­de­re non solo a biso­gni fisi­ci, ma anche emo­ti­vi e rela­zio­na­li. Inve­sti­re in que­sto tipo di rela­zio­ne signi­fi­ca valo­riz­za­re una for­ma di tera­pia natu­ra­le, empa­ti­ca e pro­fon­da­men­te uma­na”.

Così, in una nota, Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca.

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