Sociale, Tiso(Accademia IC): “La dura vita degli anziani: istituzioni facciano di più” 

Sociale, Tiso(Accademia IC): “La dura vita degli anziani: istituzioni facciano di più” 

13/02/2026 0 Di Marco Montini

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“A nome di Car­me­la Tiso por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te dell’associazione Ban­die­ra Bian­ca, voglia­mo por­ta­re all’attenzione dell’opinione pub­bli­ca e del­le isti­tu­zio­ni il gri­do di allar­me che ci arri­va da tan­ti anzia­ni in tut­ta Ita­lia. Rice­via­mo spes­so let­te­re di per­so­ne anzia­ne che rac­con­ta­no una real­tà fat­ta di pen­sio­ni insuf­fi­cien­ti, bol­let­te sem­pre più alte, affit­ti in aumen­to e costi sani­ta­ri dif­fi­ci­li da soste­ne­re. Sono sto­rie di uomi­ni e don­ne che han­no lavo­ra­to una vita inte­ra, con­tri­buen­do con sacri­fi­cio alla cre­sci­ta del Pae­se, e che oggi si tro­va­no a vive­re una vec­chia­ia segna­ta da pre­oc­cu­pa­zio­ni eco­no­mi­che e incer­tez­ze. Par­ti­co­lar­men­te cri­ti­ca — sot­to­li­nea Car­me­la Tiso — è la situa­zio­ne del­la sani­tà pub­bli­ca: i tem­pi di atte­sa per visi­te ed esa­mi spe­cia­li­sti­ci sono spes­so incom­pa­ti­bi­li con le esi­gen­ze di chi sof­fre e ha biso­gno di cure imme­dia­te. A que­sto si aggiun­ge il dram­ma del­la soli­tu­di­ne, una vera e pro­pria emer­gen­za socia­le che col­pi­sce mol­ti anzia­ni lascia­ti soli, pri­vi di una rete di soste­gno quo­ti­dia­na. Chie­dia­mo alle isti­tu­zio­ni inter­ven­ti con­cre­ti per soste­ne­re gli anzia­ni nel­le cure, con­tra­sta­re la soli­tu­di­ne e garan­ti­re loro una vita digni­to­sa. Aiu­ta­re gli anzia­ni non è solo un atto di soli­da­rie­tà, ma un dove­re civi­le ver­so chi ha costrui­to il nostro pre­sen­te. In Ita­lia gli anzia­ni indi­gen­ti non sono pochi e non pos­so­no esse­re igno­ra­ti”. Car­me­la Tiso con­ti­nua: “È neces­sa­rio raf­for­za­re i ser­vi­zi socia­li e sani­ta­ri, pro­muo­ve­re poli­ti­che di inclu­sio­ne e crea­re reti di assi­sten­za che met­ta­no al cen­tro la per­so­na. Solo così potre­mo tute­la­re gli anzia­ni e resti­tui­re digni­tà e sere­ni­tà a una par­te fon­da­men­ta­le del­la nostra comu­ni­tà”.

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