Accademia Iniziativa Comune all’evento Asvis: “Sostenibilità è anche sociale”

Accademia Iniziativa Comune all’evento Asvis: “Sostenibilità è anche sociale”

01/11/2026 0 Di Marco Montini

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Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne all’evento Asvis: “Soste­ni­bi­li­tà è anche socia­le”

“Con­feu­ro ‑Ini­zia­ti­va Comu­ne ha par­te­ci­pa­to il 28 otto­bre 2026 alla pre­sen­ta­zio­ne del Rap­por­to ASviS 2026, nell’ambito dell’evento “Agen­da per la pros­si­ma legi­sla­tu­ra. E non solo”, un impor­tan­te momen­to di con­fron­to sul­le prio­ri­tà stra­te­gi­che per il futu­ro del Pae­se e sul­le poli­ti­che neces­sa­rie per acce­le­ra­re il per­cor­so ver­so gli Obiet­ti­vi di svi­lup­po soste­ni­bi­le dell’Agenda 2030 del­le Nazio­ni Uni­te. “L’iniziativa — spie­ga il por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne, Car­me­la Tiso — ha rap­pre­sen­ta­to un’occasione di appro­fon­di­men­to sui prin­ci­pa­li nodi che atten­do­no il siste­ma isti­tu­zio­na­le, eco­no­mi­co e socia­le ita­lia­no, in una fase sto­ri­ca carat­te­riz­za­ta da cre­scen­ti dif­fi­col­tà eco­no­mi­che, disu­gua­glian­ze socia­li e da una sem­pre più urgen­te neces­si­tà di garan­ti­re con­di­zio­ni di vita digni­to­se a tut­ti i cit­ta­di­ni”. Per Con­feu­ro — Ini­zia­ti­va Comu­ne, la “soste­ni­bi­li­tà non può esse­re con­si­de­ra­ta esclu­si­va­men­te una que­stio­ne ambien­ta­le o eco­no­mi­ca, ma deve tra­dur­si in un impe­gno con­cre­to per con­tra­sta­re la pover­tà, ridur­re le disu­gua­glian­ze, tute­la­re i dirit­ti socia­li e assi­cu­ra­re mag­gio­re equi­tà nel­la distri­bu­zio­ne del­le oppor­tu­ni­tà e del­le risor­se. Il tema del­la soste­ni­bi­li­tà deve quin­di com­pren­de­re pie­na­men­te anche la dimen­sio­ne socia­le, met­ten­do al cen­tro la digni­tà del­la per­so­na, il lavo­ro, il dirit­to alla salu­te, l’ac­ces­so all’i­stru­zio­ne, la qua­li­tà dei ser­vi­zi pub­bli­ci e il con­tra­sto a ogni for­ma di mar­gi­na­li­tà. Non può esser­ci svi­lup­po real­men­te soste­ni­bi­le se una par­te del­la popo­la­zio­ne è costret­ta a rinun­cia­re a beni essen­zia­li o a vive­re nel­l’in­cer­tez­za eco­no­mi­ca”. Car­me­la Tiso poi aggiun­ge: “In vista del­la pros­si­ma legi­sla­tu­ra, diven­ta fon­da­men­ta­le pro­muo­ve­re poli­ti­che pub­bli­che capa­ci di soste­ne­re il pote­re d’ac­qui­sto del­le fami­glie, raf­for­za­re il siste­ma pre­vi­den­zia­le, tute­la­re le pen­sio­ni più bas­se, favo­ri­re l’oc­cu­pa­zio­ne sta­bi­le, con­tra­sta­re il lavo­ro pove­ro e garan­ti­re ser­vi­zi socia­li e sani­ta­ri acces­si­bi­li. È inol­tre neces­sa­rio pre­sta­re par­ti­co­la­re atten­zio­ne alle per­so­ne più fra­gi­li, alle fami­glie nume­ro­se, ai cit­ta­di­ni con disa­bi­li­tà e a tut­ti colo­ro che rischia­no di rima­ne­re ai mar­gi­ni del­la vita eco­no­mi­ca e socia­le. Per­ché un Pae­se real­men­te soste­ni­bi­le non si misu­ra sol­tan­to attra­ver­so la cre­sci­ta eco­no­mi­ca, ma anche attra­ver­so la sua capa­ci­tà di non lascia­re indie­tro nes­su­no, pro­teg­ge­re i più vul­ne­ra­bi­li e garan­ti­re a ogni cit­ta­di­no il dirit­to a una vita digni­to­sa, fat­ta di sicu­rez­za, oppor­tu­ni­tà e inclu­sio­ne socia­le”.

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