Carburanti, Tiso(Accademia IC): “Benzina ancora troppo cara: governo intervenga” 

Carburanti, Tiso(Accademia IC): “Benzina ancora troppo cara: governo intervenga” 

29/08/2025 0 Di Marco Montini

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“I prez­zi di ver­de e die­sel in Ita­lia sono tra i più cari in Euro­pa. La recen­te ana­li­si di Facile.it sui 27 Pae­si dell’Unione Euro­pea rive­la che l’Italia è tra le nazio­ni più care del vec­chio continente(quarta in Euro­pa per il prez­zo del­la ben­zi­na, ndr). In par­ti­co­la­re, secon­do i dati uffi­cia­li del­la Com­mis­sio­ne Euro­pea, a luglio 2025 la ben­zi­na costa­va in media 1,729 euro al litro, il die­sel 1,663 euro al litro, regi­stran­do rispet­ti­va­men­te un aumen­to del 2% e del 4% rispet­to al mese pre­ce­den­te. Nono­stan­te i prez­zi alti, l’auto resta il mez­zo di tra­spor­to pre­fe­ri­to dagli ita­lia­ni per anda­re in vacan­za, anche nel caso di tra­git­ti lun­ghi, ma il con­to del car­bu­ran­te è deci­sa­men­te sala­to. Ma per­ché i prez­zi sono aumen­ta­ti quest’estate? Per via, in pri­mis, di fat­to­ri inter­na­zio­na­li: ten­sio­ni geo­po­li­ti­che, in par­ti­co­la­re il con­flit­to Israele–Iran e le san­zio­ni sugli approv­vi­gio­na­men­ti, han­no influi­to sul­le quo­ta­zio­ni del petro­lio. Ma anche per le mani­po­la­zio­ni sta­gio­na­li e spe­cu­la­zio­ne: nono­stan­te flut­tua­zio­ni tal­vol­ta al ribas­so del greg­gio, i prez­zi alla pom­pa non sem­pre seguo­no il trend, ali­men­tan­do accu­se di spe­cu­la­zio­ne da par­te del­le asso­cia­zio­ni dei con­su­ma­to­ri. Ci sono poi fat­to­ri fisca­li: il rial­li­nea­men­to del­le acci­se in Ita­lia ha fat­to aumen­ta­re quel­le sul gaso­lio (cir­ca +1,5 cent/l), men­tre è sta­to appli­ca­to un lie­ve taglio su quel­le del­la ben­zi­na. Le acci­se ita­lia­ne, inol­tre, riman­go­no una com­po­nen­te mol­to rile­van­te: la ben­zi­na è gra­va­ta da cir­ca 72,8 cent/l (acci­se + IVA ~59,8 % del prez­zo fina­le), men­tre il gaso­lio intor­no a 61,7 cent/l (~56,1 %). Infi­ne, la tra cau­se del prez­zo così alto del­la ben­zi­na, ci sareb­be­ro i mar­gi­ni di distri­bu­zio­ne e costi obbli­ga­to­ri. Insom­ma, è chia­ro ed evi­den­te che ser­ve un inter­ven­to deci­so e con­cre­to da par­te del gover­no nazio­na­le per la ridu­zio­ne di Die­sel e ben­zi­na, maga­ri taglian­do ulte­rior­men­te le acci­se sul­la ben­zi­na. Que­sto rap­pre­sen­te­reb­be dav­ve­ro una boc­ca­ta di ossi­ge­no per le fami­glie ita­lia­ne, abi­ta­te a muo­ver­si in manie­ra costan­te e sen­si­bi­le con auto­vet­tu­re e ciclo­mo­to­ri”.
Così, in una nota, Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la Asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca.

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