Marino. Sabato a Roma con la Palestina! Donne,vecchi, bambini non sono Hamas! Per l’immediato cessate il fuoco la salvaguardia delle popolazioni

Marino. Sabato a Roma con la Palestina! Donne,vecchi, bambini non sono Hamas! Per l’immediato cessate il fuoco la salvaguardia delle popolazioni

24/10/2023 0 Di Maurizio Aversa

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Il PCI invi­ta a parte­ci­pare alla man­i­fes­tazione nazionale in sosteg­no del popo­lo Palesti­nese. “Il Coor­di­na­men­to dei Castel­li Romani Fed­er­azione di Roma parteciperà con­vin­ta­mente, come ha fat­to nelle scorse set­ti­mane, alla man­i­fes­tazione che si ter­rà da Por­ta San Pao­lo il 28 otto­bre dalle ore 15.00. con alle spalle la pre­sen­za alle altre due manifestazioni/presidi che ci han­no allarga­to il cuore per la parte­ci­pazione di diverse migli­a­ia di per­sone, — dichiara Nico­la Casub­o­lo del Coor­di­na­men­to comu­nista castel­lano — tutte richieden­ti la pace nei ter­ri­tori Palesti­ne­si e la fine del­l’op­pres­sione da parte del “gov­er­no demo­c­ra­ti­co di Israele” ver­so la popo­lazione ara­ba”.

“Chiedi­amo la mas­si­ma parte­ci­pazione a questo nuo­vo cor­teo — sot­to­lin­ea con forza il diri­gente PCI — per non deviare l’at­ten­zione sui fat­ti di Gaza e dei ter­ri­tori occu­pati. Feli­ci del comu­ni­ca­to diram­a­to dalle varie realtà Palesti­ne­si che sono nel­la cap­i­tale che riven­di­cano come antifascista ed anti­sion­ista la matrice delle man­i­fes­tazioni e con­sapevoli del diniego di sbandiera­men­ti “tossi­ci” da parte di sparu­ti provo­ca­tori pronta­mente allon­ta­nati dai parte­ci­pan­ti e dai respon­s­abili del servizio d’or­dine”. “Chi­ami­amo alla mobil­i­tazione tutte le forze laiche e comu­niste per pot­er riven­di­care la non totale rap­p­re­sen­ta­tiv­ità di Hamas del popo­lo Palesti­nese. Donne,vecchi, bam­bi­ni non sono Hamas! I civili col­pi­ti, gli ospedali dis­trut­ti, le scuole dev­as­tate i profughi bom­bar­dati non sono Hamas! La dis­truzione di un popo­lo ed il suo allon­tana­men­to dai luoghi di nasci­ta e vita quo­tid­i­ana non han­no niente di “demo­c­ra­ti­co” ma tes­ti­mo­ni­ano lo sta­to di regime razz­iale che insiste in quei ter­ri­tori dovu­to alle forze di occu­pazione mil­i­tari israeliane ed il loro gov­er­no da decine di anni. La misura è col­ma, — con­clude Casub­o­lo — chiedi­amo l’im­me­di­a­to ces­sate il fuo­co la sal­va­guardia delle popo­lazioni ed un defin­i­ti­vo piano di accor­di di pace.”.
CON IL POPOLO PALESTINESE PER UNA PALESTINA LIBERA E LAICA

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