Grottaferrata. Incidente con operaio coinvolto: Chi risponde della conformità dei mezzi di servizio alla  comunità?

Grottaferrata. Incidente con operaio coinvolto: Chi risponde della conformità dei mezzi di servizio alla comunità?

04/04/2023 0 Di Maurizio Aversa

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Nico­la Casub­o­lo, PCI Grotta­fer­ra­ta


“Sono mesi se non anni che il par­ti­to comu­nista ital­iano sostiene che i mezzi del­la net­tez­za urbana deb­bano pas­sarre con­trol­li sul­lo sta­to di effi­cien­za e di sicurez­za, altret­tan­to tem­po che chiedi­amo al sin­da­co una pre­sa di posizione sul­lo sta­to lavo­ra­ti­vo e di sicurez­za degli operai SARIM ma non ci sem­bra sia avvenu­to nul­la.” — così denun­cia il respon­s­abile del PCI di Grotta­fer­ra­ta, Nico­la Casub­o­lo — . Ante­fat­to : Dopo lo sciopero del 24 mar­zo scor­so ed il rel­a­ti­vo breve scam­bio di bat­tute con il sin­da­co, dal quale era sor­ti­ta la richi­es­ta da parte degli operai di un tavo­lo di trat­ta­tive con le par­ti, dit­ta appal­tante e rap­p­re­sen­tan­ti del comune, si è appre­so che tale incon­tro si ter­rà il giorno11 aprile alle ore 12 ( ques­ta la reputi­amo una pic­co­la vit­to­ria del­l’assem­blea dei lavo­ra­tori). Nel­la let­tera di invi­to al sin­da­ca­to CoBas, da parte del sin­da­co , vi è una frase che non ci con­vince un granchè ed è la seguente :”.. Lo scrivente.…nonostante non pos­sa rive­stire un ruo­lo legale di medi­azione” invi­ta le par­ti al dial­o­go ecc ecc. “ci chiedi­amo — con­tin­ua il diri­gente comu­nista — se i cit­ta­di­ni che pagano il servizio fac­ciano parte delle par­ti in ques­tione e chi dovrebbe rap­p­re­sen­tar­li, ci chiedi­amo se il comune non sia parte intrin­se­ca del con­trat­to sec­on­do la legge del­la “respon­s­abil­ità sol­i­dale negli appalti pub­bi­ci” del 2017 e per questo respon­s­abile del­la salute e dei dirit­ti dei lavo­ra­tori che svol­go­no un pub­bli­co servizio alle dipen­den­ze di una dit­ta vincitrice di gara di appal­to ( con tut­ti i ret­rosce­na che ci sono sta­ti). Nel­la stes­sa let­tera si invi­ta la SARIM che pronta­mente, invece di favorire il dial­o­go inasprisce gli ani­mi impe­den­do al sin­da­ca­to rap­p­re­sen­tante i lavo­ra­tori di pot­er fare una assem­blea sul luo­go di lavoro per­chè la sigla non è riconosci­u­ta dal­la legge 300/70 art. 20. (quan­do si dice favorire il dial­o­go…). Nel frat­tem­po un inci­dente sul lavoro, lieve per for­tu­na sem­br­erebbe, un lam­peg­giante un a attrez­zatu­ra di sicurez­za (dovrebbe essere) si stac­ca dal­la sede e finisce sul­la tes­ta del lavo­ra­tore; a cui il PCI por­ta tut­ta la pro­pria sol­i­da­ri­età, se gli impianti di sicurez­za sono in questo sta­to, fig­uri­amo­ci il resto! Cosa aspet­ta il sin­da­co a del­e­gare qual­cuno per con­trol­lare i mezzi in servizio nel comune da lui ammin­is­tra­to? Se il sin­da­co riconosce il sin­da­ca­to per­ché la SARIM no? Quan­to anco­ra dovran­no aspettare i lavo­ra­tori per essere tute­lati? Quan­to i cit­ta­di­ni rischi­ano di trovar­si den­tro uno sciopero lun­go e fas­tidio­sis­si­mo? A tut­ti piace il paese puli­to, per­ché non si devono garan­tire i dirit­ti di col­oro che per­me­t­tono che ciò avven­ga? — Casub­o­lo così con­clude — Il Sin­da­co e la sua giun­ta di destra­cen­trosin­is­tra chi­amerà un’al­tra squadret­ta di cru­miri per nascon­dere nuo­va­mente l’im­mon­dizia sot­to il tap­peto? Ricor­diamo che il 24 solo le strade più in vista sono state ogget­to di rac­col­ta rifiu­ti, la mag­gior parte dei sac­chet­ti è rimas­ta sul­l’as­fal­to per una set­ti­mana. Bel risul­ta­to… bas­ta che non si veda. Ricor­diamo le richi­este: Incon­tro tra le par­ti; Riconosci­men­to del liv­el­lo con­trat­tuale; Adegua­men­to dell’organico insuf­fi­ciente e sot­to il liv­el­lo di gara; Depos­i­to mezzi e sede; Con­trol­lo super partes del Comune sulle con­dizioni lavo­ra­tive; Sicurez­za sul lavoro e norme igien­iche; Iso­la Eco­log­i­ca legale; Buoni pas­to.”.

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