Lazio, Assotutela: “Vigili del fuoco: è questa l’emergenza”

Lazio, Assotutela: “Vigili del fuoco: è questa l’emergenza”

08/07/2022 0 Di Marco Montini

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“Incen­di: una vera e pro­pria emer­gen­za. Sec­on­do le ril­e­vazioni del­la pro­tezione civile, è trip­li­ca­to il numero dei roghi nel Lazio e lo scor­so fine set­ti­mana per Roma è sta­to dram­mati­co.” Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Mar­i­ta­to che spie­ga: “Se a ciò si lega la caren­za cron­i­ca e il peg­gio­ra­men­to del servizio dei vig­ili del fuo­co, la situ­azione è esplo­si­va. Su tut­ta la provin­cia di Roma – con­tin­ua Mar­i­ta­to — abbi­amo un vig­ile ogni 30 mila abi­tan­ti quan­do in realtà ne servirebbe uno ogni 15mila abi­tan­ti. In sin­te­si, abbi­amo la metà di unità che effet­ti­va­mente servireb­bero, sot­to­poste di con­seguen­za a turni mas­sacran­ti con mag­gior ris­chio di infor­tu­ni e logo­ra­men­to dal pun­to di vista psi­co-fisi­co. Gli oper­a­tori non sono in gra­do di coprire tut­ti gli altri inter­ven­ti nec­es­sari: ascen­sori bloc­cati, incen­di in appar­ta­men­to, per­sone intrap­po­late, sen­za con­tare poi che il servizio di speg­n­i­men­to degli incen­di è sta­to nel tem­po ester­nal­iz­za­to a ditte pri­vate, con le con­seguen­ze che sono sot­to gli occhi di tut­ti. E in ques­ta situ­azione, la paro­la pre­ven­zione è spari­ta dall’orizzonte. Ė la fine del pat­tuglia­men­to dei boschi, del con­trol­lo delle aree e del man­ten­i­men­to del­la pulizia. Bisogna quin­di aumentare il per­son­ale addet­to alla pre­ven­zione e allo speg­n­i­men­to con assun­zioni pub­bliche e incre­mentare la dotazione di mezzi e strut­ture dei vig­ili del fuo­co. Piut­tosto che dis­perder­le in mille riv­o­li, si uti­lizzi­no le risorse del Pnrr per ques­ta vera e pro­pria emer­gen­za”, chiosa il presidente.