Roma/Lazio. PCI: Appello dei Segretari Della Posta e Seu, per partecipazione dei comunisti in piazza per la pace

Roma/Lazio. PCI: Appello dei Segretari Della Posta e Seu, per partecipazione dei comunisti in piazza per la pace

17/02/2022 0 Di Maurizio Aversa

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Oreste del­la Pos­ta, seg­re­tario regionale PCI Lazio


“Chi­ami­amo le orga­niz­zazioni ter­ri­to­ri­ali romane e region­ali del Lazio alla mobil­i­tazione per mostrare il volto del­la Pace”. — Così, in aggiun­ta all’appello nazionale “Fer­mi­amo la guer­ra. Stop all’espansionismo del­la Nato. No all’invio di mil­i­tari ital­iani. Fuori l’Italia dal­la Nato e la Nato dall’Italia. Smascheri­amo le men­zogne di guer­ra dei mass media. No alle spese mil­i­tari, si alle spese sociali. Il PCI parteciperà alla man­i­fes­tazione con­tro la guer­ra che si ter­rà il 19 feb­braio alle 10:30, a Roma, in piaz­za Bar­beri­ni”. – si sono espres­si i seg­re­tari Del­la Pos­ta e Seu. Come denun­ci­a­to qualche tem­po addi­etro dal seg­re­tario nazionale del Par­ti­to Comu­nista Ital­iano, Mau­ro Albore­si, “Nel nos­tro Paese, purtrop­po, con poche e di fat­to mar­gin­ali eccezioni, la cor­sa dei diver­si par­ti­ti è vol­ta a mostrar­si più real­isti del re. Emblem­at­i­ca al riguar­do la posizione del PD, che attra­ver­so diver­si suoi espo­nen­ti, in prim­is Lia Quar­tapelle, respon­s­abile esteri del par­ti­to, si è spin­to ad affer­mare che “la situ­azione in Ucraina ci ricor­da che all’Italia serve una o un Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca europeista, atlantista, e sen­za ambi­gu­i­tà sul­la Rus­sia”. Una posizione che dice tan­to, se non tut­to, cir­ca il cosa è diven­ta­to tale par­ti­to, non a caso tra i più fer­ven­ti sosten­i­tori del gov­er­no Draghi.”.

Vir­gilio Seu, neoseg­re­tario del­la Fed­er­azione Met­ro­pol­i­tana di Roma del Par­ti­to Comu­nista Italiano


In queste ore, poi – aggiun­gono Oreste del­la Pos­ta, seg­re­tario regionale PCI Lazio e Vir­gilio Seu seg­re­tario del­la Fed­er­azione Met­ro­pol­i­tana di Roma – con le dichiarazione ultra­filoat­lantiste di Mario Draghi, ogni dub­bio su quale sia la lin­ea gius­ta per la pace diven­ta evi­dente: più si sta dal­la parte dell’uscita dal­la NATO, più si sta dal­la parte del riconosci­men­to autonomo dei popoli, più davvero si opera per la pace. Questo il sen­so del­la man­i­fes­tazione di saba­to a Piaz­za Bar­beri­ni. Ques­ta la ragione forte per ogni comu­nista di essere pre­sente, sac­ri­f­i­can­do i tem­pi del­la vita pri­va­ta ad una fon­da­men­tale gius­ta causa uni­ver­sale.”, Del resto l’appello lan­ci­a­to da Mau­ro Albore­si nei giorni scor­si, per scelta e coer­ente­mente è sta­to accolto e in modo par­i­tario con tante forze comu­niste, di sin­is­tra e per la pace saran­no uni­tari­a­mente in piazza.