Grottaferrata. Ordinanza Commissario su mascherine. In silenzio però, che non si sappia in giro. No, dice il PCI: comunicare bene con  responsabilità!

Grottaferrata. Ordinanza Commissario su mascherine. In silenzio però, che non si sappia in giro. No, dice il PCI: comunicare bene con responsabilità!

12/12/2021 0 Di Maurizio Aversa

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Nico­la Casub­o­lo, respon­s­abile PCI Grottaferrata


“Con un colpo di frus­ta – com­men­ta Nico­la Casub­o­lo, rap­p­re­sen­tante del PCI di Grotaf­fer­ra­ta — il neo com­mis­sario prefet­tizio , chiam­a­to a gestire la pub­bli­ca ammin­is­trazione dopo il recente sciogli­men­to del Con­siglio, ordi­na ai cit­ta­di­ni di indos­sare le mascher­ine all’aperto su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale dall’ 8 dicem­bre 2021 al 9 gennaio2022. Noi comu­nisti non dici­amo che l’atto sia inutile o che sia trop­po cautel­a­ti­vo per la cit­tad­i­nan­za, non siamo a favore del­la pan­demia, anzi siamo con­cor­di nell’ ottem­per­are manovre che met­tano in sal­va­guardia la salute dei cittadini.
La cosa che ci stupisce – pros­egue l’esponente comu­nista — è che un provved­i­men­to riguardante la cit­tad­i­nan­za si deb­ba conoscere attra­ver­so il chi­ac­chier­ic­cio tra pae­sani che l’hanno saputo da questo o quell’altro par­ente o ami­co. Nes­sun man­i­festo, nes­sun avvi­so pub­bli­co solo l’affissione nell’albo pre­to­rio o sul sito del comune, col­oro che non si col­legano su inter­net o che non van­no nel­la sede comu­nale pos­sono non aver saputo. E sap­pi­amo quan­to sia di rilie­vo la comu­ni­cazione su fat­ti san­i­tari este­si, pre­cipua­mente in pre­sen­za di pan­demia. Per non dire poi, che nes­sun con­sigliere comu­nale o sedi­cente forza civi­ca si è pre­mu­ra­ta di far conoscere ques­ta ordi­nan­za alla gente comune, a col­oro che abi­tano il paese e che, per motivi di lavoro o di ges­tione famil­iare, non fre­quen­tano le piazze o le vie del ter­ri­to­rio. Pen­sate – escla­ma pre­oc­cu­pa­to per tut­ti Casub­o­lo — si potrebbe andare a fare la spe­sa ed imbat­ter­si in una pat­tuglia di Vig­ili, Polizia,Carabinieri, Guardia di finan­za e ved­er­si redi­gere un ver­bale che può andare dai 400 ai 3000 euro sen­za colpo ferire: si, per­ché tale è l’ammenda che il nos­tro com­mis­sario ha deciso di inflig­gere ai mal­cap­i­tati. Due sono le cose, o l’ordinanza è fasul­la per­ché costringe gli apparte­nen­ti alle forze dell’ordine a chi­ud­ere un occhio o, che il com­mis­sario abbia in mente di rimpin­guare le casse del comune con multe che ricadreb­bero sulle tasche dei cit­ta­di­ni che viste le con­seguen­ze eco­nomiche di due anni di crisi pan­dem­i­ca non nav­igano nell’oro come del resto qua­si tut­ta la popo­lazione nazionale. Tor­ni­amo a ripetere — con­clude Nico­la Casub­o­lo — che non tro­vi­amo l’ordinanza fuori luo­go, vogliamo chiedere mag­gior infor­mazione, parte­ci­pazione atti­va alla vita del paese da parte di chi è pre­pos­to a ciò. In quan­to agli ex con­siglieri, smet­tano di ter­giver­sare dietro le loro beghe per­son­ali e le manie di pro­tag­o­nis­mo, sarebbe oppor­tuno che infor­massero la cit­tad­i­nan­za, i loro elet­tori i loro sosten­i­tori: o forse pen­sano alle prossime elezioni/alleanze e si ricorder­an­no di noi al momen­to di chiedere il voto? Cit­ta­di­ni, per il bene del­la vos­tra salute e delle vostre tasche, indos­sate la masche­ri­na!!! Com­mis­sario infor­mi la cit­tad­i­nan­za, mag­a­ri con man­i­festi o un’auto dei vig­ili che dif­fon­da un mes­sag­gio reg­is­tra­to, chiaro e respon­s­abile. Il PCI chiede rispet­to per tut­ti e tutte, mag­gior infor­mazione spe­cial­mente sulle ques­tioni di salute e meno atti inutili. Il PCI RICORDA AGLI EX CONSIGLIERI CHE I CITTADINI E LE CITTADINE SONO SEMPRE IN ESSERE, NON SOLO AL MOMENTO DEL VOTO. A presto risentirci.”.