Grottaferrata. PCI: signori di destra e centrosinistra, quando diciamo della bazzica, non ci riferiamo né alle carte da gioco né al biliardo. Noi sappiamo di che parliamo!

Grottaferrata. PCI: signori di destra e centrosinistra, quando diciamo della bazzica, non ci riferiamo né alle carte da gioco né al biliardo. Noi sappiamo di che parliamo!

15/07/2021 0 Di Maurizio Aversa

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Nico­la Casub­o­lo, respon­s­abile PCI Grottaferrata


“Ci siamo mer­av­igliati dal polverone che ha sus­ci­ta­to una nos­tra dichiarazione sulla
ques­tione “la Bazz­i­ca” – dichiara Nico­la Casub­o­lo, del PCI Grotta­fer­ra­ta dopo le reazioni scom­poste di alcu­ni sogget­ti politi­ci locali — . All’u­nisono destra e cen­trosin­is­tra han­no fat­to fronte comune tac­cian­do­ci di insen­si­bil­ità e di lon­tanan­za dai prob­le­mi sociali. Cercher­e­mo di spie­gar­ci, anche se com­pren­di­amo che non tut­ti potran­no capire, nelle poche righe che scriv­i­amo. 1. la strut­tura del­l’ex ris­torante non ha un parcheg­gio che pos­sa essere defini­to tale, se pen­si­amo al per­son­ale che ci dovrebbe lavo­rare, o ai famil­iari che dovreb­bero accom­pa­gnare i fruitori di una strut­tura ded­i­ca­ta ai sogget­ti frag­ili, chi può capire, indi­vid­ua già il dis­a­gio causato da mac­chine parcheg­giate su di una stra­da inter­co­mu­nale. 2. il com­p­lesso è sit­u­a­to al con­fine del paese, se pen­si­amo di allog­gia­rvi le donne mal­trat­tate chi ha col­lega­men­ti sinap­ti­ci fun­zio­nan­ti sa che spes­so le donne escono dalle case con i figli, gen­eral­mente minori, che han­no bisog­no di social­ità per affrontare la trage­dia che vivono, cosa che potrebbe essere agevola­ta da una strut­tura sit­u­a­ta più al cen­tro del paese. 3. il “Sociale” non è solo indi­vidu­a­bile nelle situ­azioni sopra descritte ma, anche in padri e madri di famiglia che non han­no lavoro ed un ostel­lo, potrebbe fornire oppor­tu­nità lavo­ra­tive. – con­tin­ua nel mer­i­to il diri­gente comunista,di alcune critiche che somigliano più a pregiudizio che a val­u­tazioni — Per questi ed altri motivi indi­viduiamo nelle seguen­ti strut­ture le soluzioni: a) negli allog­gi a via del fico, pres­so il res­i­dence Agorà provvis­to di ampio parcheg­gio, rag­giun­gi­bile anche a pie­di, tro­verebbe spazio un cen­tro ricreativo/assistenziale per sogget­ti frag­ili. b) Negli allog­gi di via colle delle ginestre 52 la casa per le donne mal­trat­tate ed i loro even­tu­ali figli. Poi – rimar­ca Casub­o­lo — rispon­di­amo pure alla sig­no­ri­na Masi che si chiede come espo­nente di FdI: ”Quale sarebbe l’at­tuale attrat­ti­va di Grotta­fer­ra­ta”. A questo siamo? Alla negazione delle nos­tre risorse storiche, arche­o­logiche, cul­tur­ali e ambi­en­tali in un luo­go tra i più pre­giati dei Castel­li romani dove si può puntare molto sull’enogastronomia, insom­ma il tur­is­mo! Nel ter­ri­to­rio di Grotta­fer­ra­ta vi è un Castel­lo noto come abbazia di San Nilo che ha al suo inter­no opere di val­ore, nonché sem­bra che sia la strut­tura intorno al quale è nato il paese, cus­todisce altresì una bib­liote­ca con volu­mi antichissi­mi e di ines­tima­bile val­ore, ma ques­ta è una cosa che sa chi è abit­u­a­to a leg­gere. Sem­pre den­tro il com­p­lesso insiste un museo arche­o­logi­co che sarebbe il caso vis­itare e ren­dere vis­itabile con più facil­ità, al con­fine nord ma sem­pre den­tro il perimetro del paese, ci sono le cat­a­combe Ad Dec­i­mum otti­ma­mente con­ser­vate e che si potreb­bero aprire al pub­bli­co orga­niz­zan­do un servizio di guide che aus­pi­ca­va già nel mil­len­nio scor­so lo stu­dioso Nico­la Martel­lot­ta, subito fuori il ter­ri­to­rio ad est, c’è un sito arche­o­logi­co denom­i­na­to Tus­colum che non è fruibile sola­mente per gite in cam­porel­la e grigli­ate.. Insis­ti­amo, i prob­le­mi del paese sono altri, quel­lo che state alzan­do voi care forze di destra e cen­trosin­is­tra unite, è solo polverone elet­torale. Vi diamo appun­ta­men­to a breve, per avere mag­gior spazio dove illus­trare il nos­tro pen­siero – con­clude Nico­la Casub­o­lo – in un incon­tro pubblico.”.