Solidarietà a Cinque Giorni. 1 mln di euro non è un risarcimento, è zittire le voci libere!

Solidarietà a Cinque Giorni. 1 mln di euro non è un risarcimento, è zittire le voci libere!

28/01/2011 0 Di Francesca Marrucci

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Un mil­ione e 100 mila euro di dan­ni. Ques­ta la cifra stratos­fer­i­ca che Mau­r­izio Flam­mi­ni, pres­i­dente di Roma For­mu­la Futuro Spa e orga­niz­za­tore del tra­mon­ta­to Gp del­l’Eur, ha chiesto al quo­tid­i­ano Cinque Giorni, nos­tro partner.

Il moti­vo? Per­ché Cinque sta­va cer­can­do di portare avan­ti un’inchi­es­ta, come dovrebbe fare ogni gior­nale, che però per Flam­mi­ni era ‘sco­mo­da’. Ora, fer­mo restando che ognuno può difend­er­si se pen­sa di essere sta­to leso nei pro­pri dirit­ti, chiedere una cifra del genere anche ad un quo­tid­i­ano nazionale sarebbe assur­do (pen­sate in questo sen­so alla denun­cia di Report che, pure, è cop­er­to dal­l’Uf­fi­cio Legale del­la Rai), chieder­lo ad un quo­tid­i­ano locale che lot­ta ogni giorno per soprav­vi­vere è fan­ta­scien­za, oppure, meglio dire, con le parole di molti espo­nen­ti politi­ci che ieri han­no com­men­ta­to la notizia: “è un’in­tim­i­dazione vera e propria”.

Io ho lavo­ra­to a Cinque per 2 anni e so bene le dif­fi­coltà che affronta ques­ta tes­ta­ta, come tante altre del ter­ri­to­rio, per restare in pie­di, per dare servizi sem­pre di qual­ità, per coprire il ter­ri­to­rio. Un mil­ione e pas­sa, Cinque, ma così noi e tut­ti gli altri organi di infor­mazione locale, più o meno gran­di, non lo potrebbe tirare fuori nem­meno volen­do. Chiedere una cifra sim­i­le è solo irre­tire, è solo una strate­gia che mira a zit­tire le voci libere, per­ché tut­to deve essere con­trol­la­to, tut­to deve essere fun­zionale al più forte, al più potente.

Sono arrivate tante man­i­fes­tazioni di sol­i­da­ri­età polit­i­ca a Cinque Giorni, ma noi vogliamo esprimere anche la nos­tra come col­leghi, e io la mia per­son­ale anche per una ques­tione affet­ti­va a Stran­gio e Lon­go e spero sin­ce­ra­mente che da altre tes­tate del ter­ri­to­rio ci sia la stes­sa sen­si­bil­ità. Per­ché può suc­cedere a chi­unque di noi e nes­suno di noi deve essere las­ci­a­to solo men­tre eserci­ta il pro­prio mestiere ed il dirit­to di cronaca. Anche se di questi tem­pi, questi sono diven­tati ostag­gio del­la gius­tizia som­maria di chi pen­sa di pot­er essere intoccabile.

Francesca Mar­ruc­ci