Agrifish, Confeuro: “Ue passi subito da parole a fatti per tutela agricoltori” 

Agrifish, Confeuro: “Ue passi subito da parole a fatti per tutela agricoltori” 

27/05/2026 0 Di Marco Montini

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“Con­feu­ro ha segui­to con gran­de atten­zio­ne la ses­sio­ne pub­bli­ca dell’Agrifish, svol­ta­si ieri a Bru­xel­les, e acco­glie posi­ti­va­men­te le dichia­ra­zio­ni del Com­mis­sa­rio euro­peo all’Agricoltura Han­sen, che ha annun­cia­to l’intenzione di garan­ti­re mag­gio­re fles­si­bi­li­tà e nuo­ve risor­se a soste­gno del com­par­to agri­co­lo euro­peo. In par­ti­co­la­re, rite­nia­mo impor­tan­te la volon­tà di mobi­li­ta­re 200 milio­ni di euro dal­la riser­va agri­co­la, cifra che potreb­be esse­re ulte­rior­men­te raf­for­za­ta gra­zie all’intervento dell’autorità di bilan­cio, così come apprez­zia­mo l’annuncio di un nuo­vo pac­chet­to Pac orien­ta­to a favo­ri­re liqui­di­tà, fles­si­bi­li­tà nei paga­men­ti anti­ci­pa­ti e soste­gno all’efficienza del­la con­ci­ma­zio­ne”. Così Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro — Con­fe­de­ra­zio­ne degli Agri­col­to­ri Euro­pei. “Si trat­ta cer­ta­men­te di segna­li inco­rag­gian­ti e di dichia­ra­zio­ni che van­no nel­la giu­sta dire­zio­ne. Tut­ta­via, il siste­ma agri­co­lo euro­peo, e in par­ti­co­la­re quel­lo ita­lia­no, non può più atten­de­re: è neces­sa­rio pas­sa­re rapi­da­men­te dal­le paro­le ai fat­ti, tra­du­cen­do gli impe­gni annun­cia­ti in misu­re con­cre­te, imme­dia­te ed effi­ca­ci. I pic­co­li e medi agri­col­to­ri stan­no affron­tan­do una fase estre­ma­men­te com­ples­sa, segna­ta da una con­giun­tu­ra eco­no­mi­ca inter­na­zio­na­le dif­fi­ci­le e dal­le con­se­guen­ze del con­flit­to in Medio Orien­te, che con­ti­nua a pro­vo­ca­re un for­te incre­men­to dei costi di pro­du­zio­ne, dall’energia alle mate­rie pri­me. La Ue — con­clu­de Tiso — deve impri­me­re una deci­sa acce­le­ra­zio­ne alle poli­ti­che di soste­gno al com­par­to pri­ma­rio, met­ten­do al cen­tro tute­la del red­di­to agri­co­lo, com­pe­ti­ti­vi­tà del­le impre­se e sal­va­guar­dia del­le pro­du­zio­ni agroa­li­men­ta­ri. Solo attra­ver­so inter­ven­ti tem­pe­sti­vi e strut­tu­ra­li sarà pos­si­bi­le garan­ti­re sta­bi­li­tà e futu­ro all’agricoltura con­ti­nen­ta­le”.

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