Ue, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “In Europa nuovi orizzonti nella sicurezza informatica”

Ue, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “In Europa nuovi orizzonti nella sicurezza informatica”

19/10/2026 0 Di Marco Montini

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 192 vol­te!

Ue, Tiso(Acc Ini­zia­ti­va Comu­ne): “In Euro­pa nuo­vi oriz­zon­ti nel­la sicu­rez­za infor­ma­ti­ca”

“L’Unione Euro­pea ha com­piu­to un pas­so deci­si­vo nel raf­for­za­men­to del­la ciber­si­cu­rez­za glo­ba­le con l’entrata in vigo­re del Cyber Resi­lien­ce Act (CRA). La nor­ma­ti­va mira a tute­la­re in modo strin­gen­te sia i con­su­ma­to­ri sia le impre­se dal­le cre­scen­ti minac­ce infor­ma­ti­che, sta­bi­len­do uno stan­dard uni­ta­rio per tut­ti i pro­dot­ti con ele­men­ti digi­ta­li resi dispo­ni­bi­li sul mer­ca­to euro­peo. Il prov­ve­di­men­to si inse­ri­sce nell’ambito del­la più ampia stra­te­gia dell’UE in mate­ria di ciber­si­cu­rez­za e sicu­rez­za dell’Unione, ponen­do­si l’obiettivo di garan­ti­re che hard­ware e soft­ware sia­no pro­get­ta­ti, svi­lup­pa­ti e man­te­nu­ti in modo sicu­ro lun­go tut­to il loro ciclo di vita (ad esem­pio, dall’11 set­tem­bre 2026 è scat­ta­to uffi­cial­men­te l’obbligo per i pro­dut­to­ri di hard­ware e soft­ware di segna­la­re tem­pe­sti­va­men­te qual­sia­si vul­ne­ra­bi­li­tà sfrut­ta­ta o inci­den­te gra­ve lega­to ai pro­pri dispo­si­ti­vi, ndr). L’adozione del Cyber Resi­lien­ce Act, dun­que, segna una svol­ta fon­da­men­ta­le nell’approccio euro­peo alla sicu­rez­za infor­ma­ti­ca. Respon­sa­bi­liz­zan­do diret­ta­men­te i pro­dut­to­ri hard­ware e soft­ware, l’Unione Euro­pea sta­bi­li­sce un nuo­vo para­dig­ma basa­to sul­la secu­ri­ty by desi­gn (sicu­rez­za fin dal­la fase di pro­get­ta­zio­ne) e sul­la tra­spa­ren­za. Per i con­su­ma­to­ri e uten­ti, la nor­ma­ti­va garan­ti­sce un livel­lo supe­rio­re di tute­la, la cer­tez­za di rice­ve­re aggior­na­men­ti tem­pe­sti­vi e una pro­te­zio­ne effi­ca­ce per i pro­pri dispo­si­ti­vi con­nes­si. Per le impre­se e i pro­dut­to­ri, seb­be­ne l’adeguamento richie­da uno sfor­zo orga­niz­za­ti­vo e tec­ni­co con­si­de­re­vo­le, il rispet­to dei requi­si­ti CRA rap­pre­sen­ta un fat­to­re chia­ve per raf­for­za­re la fidu­cia del mer­ca­to e con­so­li­da­re la com­pe­ti­ti­vi­tà nell’ecosistema digi­ta­le euro­peo”. Cosi, in una nota, Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca

Related Images: