Agricoltura, Confeuro: “Ok credito imposta gasolio e fondi transizione 5.0” 

Agricoltura, Confeuro: “Ok credito imposta gasolio e fondi transizione 5.0” 

02/04/2026 0 Di Marco Montini

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“L’annuncio del mini­stro Lol­lo­bri­gi­da rela­ti­vo all’intenzione del gover­no di inter­ve­ni­re con un cre­di­to d’imposta anche per il gaso­lio agri­co­lo rap­pre­sen­ta cer­ta­men­te un segna­le posi­ti­vo e atte­so da tem­po dal com­par­to pri­ma­rio. Allo stes­so modo, rite­nia­mo impor­tan­te la deci­sio­ne dell’esecutivo di rive­de­re il taglio agli incen­ti­vi per i cosid­det­ti “eso­da­ti del­la tran­si­zio­ne 5.0” e di desti­na­re com­ples­si­va­men­te 1,5 miliar­di di euro a soste­gno di que­sto pro­ces­so”. Lo dichia­ra, in una nota stam­pa, Andrea Tiso pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro — Con­fe­de­ra­zio­ne degli Agri­col­to­ri Euro­pei Con­feu­ro. “Per le pic­co­le e medie impre­se agri­co­le — pro­se­gue Tiso — infat­ti si trat­ta di due noti­zie par­ti­co­lar­men­te rile­van­ti, soprat­tut­to in un con­te­sto di gran­de dif­fi­col­tà eco­no­mi­ca ed ener­ge­ti­ca che coin­vol­ge non solo il nostro Pae­se ma l’intera Euro­pa. Le azien­de del set­to­re pri­ma­rio stan­no affron­tan­do da anni l’aumento dei costi di pro­du­zio­ne, a par­ti­re pro­prio da quel­li lega­ti all’energia e ai car­bu­ran­ti, che inci­do­no in manie­ra signi­fi­ca­ti­va sul­la soste­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca del­le atti­vi­tà agri­co­le. Come Con­feu­ro — aggiun­ge il pre­si­den­te — riba­dia­mo anco­ra una vol­ta quan­to sia stra­te­gi­co inve­sti­re con deci­sio­ne nell’autonomia ener­ge­ti­ca e nel­la pro­gres­si­va indi­pen­den­za dai com­bu­sti­bi­li fos­si­li pro­ve­nien­ti dall’estero, sopra­tut­to in que­sto momen­to sto­ri­co fat­to di con­flit­ti e glo­ba­liz­za­zio­ne eco­no­mi­ca. In que­sta dire­zio­ne, stru­men­ti come la tran­si­zio­ne 5.0 pos­so­no rap­pre­sen­ta­re un’opportunità con­cre­ta per accom­pa­gna­re le impre­se agri­co­le ver­so model­li pro­dut­ti­vi più inno­va­ti­vi, soste­ni­bi­li ed effi­cien­ti, raf­for­zan­do al tem­po stes­so la com­pe­ti­ti­vi­tà del siste­ma agroa­li­men­ta­re ita­lia­no ed euro­peo”, con­clu­do­no da Con­feu­ro.

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