ANIMALI, REA PROMUOVE LA CAMPAGNA 2022 CONTRO L’ABBANDONO

ANIMALI, REA PROMUOVE LA CAMPAGNA 2022 CONTRO L’ABBANDONO

14/07/2022 0 Di Marco Montini

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Riv­o­luzione Ecol­o­gista Ani­mal­ista pro­muove la cam­pagna 2022 con­tro l’abbandono degli ani­mali. Un fenom­e­no pre­oc­cu­pante, che purtrop­po non accen­na ad arrestar­si: ogni anno in Italia si sti­ma vengano abban­do­nati decine di migli­a­ia tra gat­ti e cani, e molti di loro rischi­ano di morire in inci­den­ti, per mal­nu­trizione o a causa di mal­trat­ta­men­ti. Un fenom­e­no che si pale­sa impi­etosa­mente soprat­tut­to nel peri­o­do esti­vo: “Vogliamo lan­cia­re, su tut­ti i canali a nos­tra dis­po­sizione, una cam­pagna di sen­si­bi­liz­zazione con­tro l’abbandono degli ani­mali, soprat­tut­to cani e gat­ti, che rap­p­re­sen­tano ormai veri e pro­pri com­pag­ni di vita nelle nos­tre famiglie — spie­ga Gabriel­la Cara­man­i­ca, seg­re­tario nazionale di “Riv­o­luzione Ecol­o­gista Ani­mal­ista” -. Non ci sono gius­ti­fi­cazioni per ques­ta tipolo­gia di azioni: un atto sceller­a­to, vigli­ac­co, un gesto di inciviltà che spes­so può sig­nifi­care la morte dei nos­tri ami­ci a quat­tro zampe”. E’ nec­es­sario, dunque, da parte di tut­ti una pre­sa di coscien­za, e un mag­gior sen­so di respon­s­abil­ità da parte di comu­nità e isti­tuzioni: “Il nos­tro appel­lo — con­tin­ua il seg­re­tario nazionale Cara­man­i­ca — vuole sti­mo­lare e sol­lecitare la vas­ta e conc­re­ta dif­fu­sione di una cul­tura che con­dan­ni con fer­mez­za questi inac­cetta­bili atti di inciviltà e per respon­s­abi­liz­zare i nuclei famil­iari che scel­go­no di vivere con un cuc­ci­o­lo, che deve essere con­sid­er­a­to un com­po­nente del­la famiglia non solo dieci mesi all’anno, ma anche nei mesi di luglio e agos­to, quan­do si decide di andare in vacan­za”. E lì dove non arri­va la coscien­za civi­ca, c’è la legge: “L’abbandono di ani­mali è un reato di cui deve rispon­dere chi­unque abban­doni ani­mali domes­ti­ci o che abbiano acquisi­to abi­tu­di­ni alla cat­tiv­ità e che, quin­di, non potreb­bero soprav­vi­vere autono­ma­mente sen­za l’aiuto dell’uomo — sot­to­lin­ea anco­ra Gabriel­la Cara­man­i­ca -. Le dis­po­sizioni attuali, in base all’articolo 727 del codice penale, con­dan­nano con la reclu­sione o con un sanzione che arri­va fino ai 10mila euro, chi abban­dona un ani­male o ne provochi dolore fisi­co e psichico”. Per­tan­to il moni­to di “Riv­o­luzione Ecol­o­gista Ani­mal­ista” è quan­to mai chiaro: “Aiu­tate­ci a costru­ire un futuro migliore per i nos­tri ami­ci a quat­tro zampe. Noi ci siamo, tut­ti i giorni, a tutela del benessere e del­la vita degli animali”.