CULTURA/ TORNA IL PREMIO LEONARDO AZZARITA, C’È ANCHE DE GIOIA. PANSINI: “EDIZIONE IMPORTANTE”

CULTURA/ TORNA IL PREMIO LEONARDO AZZARITA, C’È ANCHE DE GIOIA. PANSINI: “EDIZIONE IMPORTANTE”

05/04/2022 0 Di Marco Montini

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CULTURA/ TORNA IL PREMIO LEONARDO AZZARITA, C’È ANCHE DE GIOIA. PANSINI: “EDIZIONE IMPORTANTE”

“Una edi­zione impor­tante e autorev­ole, la numero 18 del noto Pre­mio Leonar­do Azzari­ta, che anche quest’anno attribuirà ril­e­van­ti riconosci­men­ti a per­son­ag­gi del mon­do delle isti­tuzioni, del gior­nal­is­mo, del­la cul­tura e delle pro­fes­sioni”. Com­men­ta così l’organizzatore, Giuseppe Pansi­ni, per una inizia­ti­va ormai pun­to di rifer­i­men­to del nos­tro paese, pre­vista quest’anno per il prossi­mo saba­to 7 mag­gio alle ore 18.30 pres­so l’Aula Magna Mons. Ladisa del Pon­tif­i­cio Sem­i­nario Regionale Teo­logi­co Pugliese PIO XI, a Molfet­ta. In questo 2022 saran­no sei i vinci­tori del­la diciottes­i­ma edi­zione del Pre­mio Leonar­do Azzari­ta, tradizionale appun­ta­men­to per ono­rare tan­ti pro­fes­sion­isti nel set­tore del gior­nal­is­mo, del­la comu­ni­cazione, delle isti­tuzioni, pro­fes­sioni, man­ag­er e cultura.
La com­mis­sione pre­siedu­ta da Giuseppe Pansi­ni ha sta­bil­i­to i nomi sceglien­do tra una rosa di can­di­dati davvero folta.
“Sarà una edi­zione quel­la del 2022 molto atten­ta al sociale e ai due tristi anni che ci las­ci­amo dietro, nei quali abbi­amo dovu­to sospendere il Pre­mio”. Per il set­tore “Isti­tuzioni”, in par­ti­co­lare, il Pre­mio Azzari­ta al Mag­is­tra­to molfettese Dot­tor Vale­rio de Gioia, Giu­dice del Tri­bunale penale di Roma e autore di numeri volu­mi, il più recente con la gior­nal­ista del TG1 Adri­ana Pan­nit­teri dal tito­lo “In nome del Popo­lo Tele­vi­si­vo”. “È un gran­dis­si­mo onore e una gran­dis­si­ma respon­s­abil­ità rice­vere questo pre­mio — sot­to­lin­ea de Gioia -, che mi grat­i­fi­ca molto, sopratut­to per­ché giun­to al sot­to­scrit­to inser­i­to in una rosa di nomi autorevolis­si­mi del mon­do delle isti­tuzioni e del­la soci­età civile. Gra­zie di cuore”.